Si sblocca Dahlström, il Lugano fa festa

La compagine sottocenerina ha colto la prima affermazione in campionato, in virtù del 4-2 rifilato al Davos a domicilio.
La truppa di Gianinazzi tornerà sul ghiaccio sabato sera a Losanna.
La compagine sottocenerina ha colto la prima affermazione in campionato, in virtù del 4-2 rifilato al Davos a domicilio.
La truppa di Gianinazzi tornerà sul ghiaccio sabato sera a Losanna.
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LUGANO - Dopo essersi inchinato martedì allo Zugo (2-3) - in occasione dell'esordio in National League - il Lugano si è riscattato fra le mura amiche, piegando il Davos con il punteggio di 4-2.
Per l'occasione l'head-coach bianconero Luca Gianinazzi ha ritrovato capitan Thürkauf, assente al debutto e schierato in linea con i "soliti" Joly e Carr, mentre fra i pali - rispetto al match contro i Tori - ha optato per l'innesto di Van Pottelberghe al posto di Schlegel. Dal canto suo Canonica è stato spostato all'ala, giostrando in terza linea insieme a Verboon e Marco Müller, mentre Aleksi Peltonen è finito in sovrannumero. La mossa ha dato ragione all'allenatore 31enne poiché Fazzini e compagni sono scesi in pista molto tonici e motivati a regalare la prima gioia ai propri tifosi, riuscendoci con qualche difficoltà.
Per la cronaca è stata una sfida in cui ha regnato l'equilibrio e nonostante le due squadre si siano entrambe rese protagoniste di alcune conclusioni pericolose, la gara è rimasta in bilico fino al 32'. In questa circostanza l'eroe di turno è risultato essere Alatalo, il quale - ben servito da Sekac - è stato in grado di sbloccare il risultato alla quarta superiorità numerica dell'incontro, in virtù della penalità rimediata da Ambühl una ventina di secondi prima. Il vantaggio ha galvanizzato i padroni di casa, abili a trovare anche il 2-0 qualche istante più tardi per merito della conclusione di Dahlström al 34', al primo centro assoluto nel massimo campionato svizzero. Incassato il colpo gli ospiti hanno provato a reagire, ma non sono stati capaci di superare Van Pottelberghe prima che la seconda sirena suonasse.
Nel terzo conclusivo i grigionesi sono scesi sul ghiaccio determinati a ristabilire le distanze e nel giro di poco tempo sono stati in grado di pareggiare, grazie ai guizzi di Honka (45'06) e Frehner (45'24), con quest'ultimo che è andato a segno nemmeno venti secondi dopo il suo compagno di squadra. Il 2-2 - giunto come un fulmine a ciel sereno - ha caricato i giocatori del Davos, i quali sono andati più volte vicino alla terza marcatura, ma sono andati costantemente a sbattere sull 'estremo difensore avversario. Quando poi sembrava che la contesa dovesse andare oltre al 60', Fazzini ha di fatto regalato ai suoi il 3-2 su rigore, concesso al 58' per un intervento falloso ai danni di Alatalo, appena rientrato dalla panchina dei penalizzati. Infine, a porta sguarnita, Marco Müller ha realizzato anche la quarta rete, fissando di fatto il risultato sul 4-2 finale al 60'.
Dopo due partite i ticinesi - che torneranno sul ghiaccio sabato sera a Losanna (ore 19.45) - hanno così colto il primo successo in campionato (3 punti), mentre dal canto suo il Davos - sconfitto anche al debutto ai rigori dal Kloten - conta un solo punto in classifica e dovrà di conseguenza ancora aspettare per alzare le braccia al cielo. Da segnalare che nella serata di domani avranno invece luogo cinque sfide, ovvero Ajoie-Losanna, Kloten-Berna, Rapperswil-Bienne, Langnau-Friborgo e Zurigo-Ambrì.
LUGANO - DAVOS 4-2 (0-0; 2-0; 2-2)
Reti: 31'59'' Alatalo (Sekac/5c4) 1-0; 33'28'' Dahlström (Thürkauf) 2-0; 45'06'' Honka (Ambühl) 2-1; 45'24'' Frehner 2-2; 57'33'' Fazzini (rigore) 3-2; 59'30'' Marco Müller (porta vuota) 4-2.
LUGANO: Van Pottelberghe; Dahlström, Hausheer; Mi. Müller, Aebischer; Alatalo, J. Peltonen; Guerra; Carr, Thürkauf, Joly; Patry, Arcobello, Fazzini; Canonica, Ma. Müller, Verboon; Sekac, Zohorna, Zanetti; Cormier.
Penalità: Lugano 3x2'; Davos 4x2'.
Note: Cornèr Arena 4'866 spettatori. Arbitri: Hürlimann, Fonselius; Cattaneo, Obwegeser.
| PL | Punti | W | L | GF | GA | GD | FORM | |||
| 1 | ![]() | HC Davos | 46 | 102 | 29 | 7 | 169 | 108 | 61 | WWWWW |
| 2 | ![]() | Friborgo | 47 | 88 | 20 | 12 | 155 | 113 | 42 | WWWWL |
| 3 | ![]() | Lugano | 46 | 81 | 24 | 15 | 139 | 105 | 34 | LLWLW |
| 4 | ![]() | Zurigo | 46 | 80 | 22 | 13 | 132 | 105 | 27 | WLWWL |
| 5 | ![]() | Ginevra | 46 | 77 | 22 | 17 | 136 | 133 | 3 | LWLLL |
| 6 | ![]() | Losanna | 46 | 76 | 20 | 17 | 138 | 117 | 21 | WLWLW |
| 7 | ![]() | Lakers | 46 | 67 | 17 | 18 | 125 | 139 | -14 | LLLLW |
| 8 | ![]() | EV Zug | 46 | 67 | 18 | 18 | 114 | 130 | -16 | WWLLW |
| 9 | ![]() | SC Bern | 46 | 64 | 15 | 20 | 106 | 110 | -4 | WWWLW |
| 10 | ![]() | Langnau | 46 | 64 | 16 | 18 | 129 | 125 | 4 | LLLLW |
| 11 | ![]() | Bienne | 46 | 59 | 12 | 20 | 124 | 146 | -22 | LWWLL |
| 12 | ![]() | EHC Kloten | 46 | 53 | 13 | 22 | 104 | 127 | -23 | LLLLW |
| 13 | ![]() | Ambrì | 46 | 52 | 13 | 24 | 114 | 158 | -44 | LWLWL |
| 14 | ![]() | Ajoie | 47 | 39 | 9 | 29 | 97 | 166 | -69 | WWLLL |






















