«Ambrì-Langenthal? Queste sono le partite della paura»
L'ex attaccante di Lugano e Ambrì degli anni '90, Stefano Togni, si è espresso a proposito dello spareggio salvezza: «In gara-2 farei giocare Mäenpää»
LANGENTHAL - Nella serata odierna - sabato 8 aprile (ore 20.15) - l'Ambrì sarà di scena alla Schoren di Langenthal per disputare gara-2 dello spareggio promozione/relegazione. La formazione biancoblù conduce la serie 1-0 in virtù del successo ottenuto alla Valascia giovedì (4-2) e ha la grande occasione di cogliere il break. A questo proposito si è espresso l'ex giocatore di Lugano e Ambrì degli anni '90 Stefano Togni.
Stefano, come vedi questo spareggio salvezza?
«L'unica cosa che contava in gara-1 era vincere e i biancoblù ci sono riusciti, anche se sicuramente non hanno disputato la loro migliore partita. Questo successo è soprattutto servito a livello mentale e ora la squadra è pronta a conquistare la serie, anche se a Langenthal non sarà semplice. Duca e compagni dovranno essere pazienti, mettere sul ghiaccio l'attitudine giusta ed essere bravi a sfruttare ogni occasione da rete al meglio, senza farsi intimorire dai 4'500 spettatori presenti».
...e comunque la differenza di livello non si è vista molto in gara-1...
«La differenza di categoria fra Ambrì e Langenthal sembra minima, ma in realtà non lo è: queste sono le partite della paura, in gioco ci sono molte emozioni - sia da una parte che dall'altra - e i bernesi non hanno niente da perdere. Sono campioni di LNB e possono di conseguenza giocare con un'attitudine positiva. Il roster è composto da elementi validi in ogni reparto e hanno dimostrato di avere fame in tutto l'arco della stagione, vincendo dapprima la regular season e poi i playoff. Senza contare che avevano anche battuto il Lugano in Coppa Svizzera».
...e al Langenthal manca anche Campbell...
«La squadra comprende un buon mix di giocatori con quattro linee competitive e, nonostante manchi Campbell, riesce a sopperire molto bene alla sua assenza. Oltre a questo i bernesi hanno in rosa alcuni svizzeri con doppio passaporto che sono molto forti e che sanno esattamente come comportarsi sul ghiaccio in situazioni delicate come queste. Hanno dimostrato di poter competere, non sono da sottovalutare».
Quali stranieri dell'Ambrì faresti giocare in gara-2?
«Personalmente in gara-2 farei giocare Mäenpää perché è un difensore che sa costruire e potrebbe rivelarsi prezioso per portare a casa la partita. In attacco continuerei con Emmerton dato che ha dimostrato in tutto l'arco della stagione di avere un buon rendimento. Di stranieri ce ne sono sei e ognuno dovrà farsi trovare pronto in caso di chiamata».
E Berna-Zugo? Gli Orsi sono davvero forti...
«Il Berna è molto forte e completo. Oltre a questo non succede tutti i giorni di avere nel gruppo uno straniero come Arcobello in grado di realizzare una tripletta in gara-1 di una finale. Adesso i Tori dovranno dimostrare di essere capaci a reagire e di essere in grado di pareggiare la serie davanti ai propri tifosi. In gara-2 vedremo sicuramente un altro Zugo».



