Ceferin non sfiderà Infantino per la presidenza della FIFA

Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, ha annunciato che non si candiderà per le prossime elezioni della Fifa
Aleksander Ceferin, presidente dell'Uefa, ha annunciato che non si candiderà per le prossime elezioni della Fifa
NYON - Aleksander Ceferin non sarà candidato alla presidenza della FIFA. Il 58enne sloveno, alla guida della UEFA dal 2016, lo ha dichiarato in un'intervista al podcast britannico The Rest is Politics, escludendo di voler sfidare Gianni Infantino.
«Non sono interessato» alla presidenza della FIFA, ha affermato Ceferin. «Amo la UEFA e il lavoro che vi svolgo», ha aggiunto, spiegando che la sua credibilità come oppositore di Infantino è maggiore se non ambisce alla sua carica. Il mandato di Ceferin alla guida della confederazione europea termina nel 2027 e lo sloveno non ha ancora chiarito se intenda ricandidarsi.
Ceferin ritiene che Infantino debba rendersi conto di non disporre del sostegno necessario alla rielezione oppure affrontare un candidato alternativo: «Penso che avremo un candidato contro di lui. Non so ancora chi». Secondo diversi media, tra i possibili sfidanti figura il canadese Victor Montagliani, presidente della Concacaf.
Le tensioni sono aumentate dopo il contestato progetto di Infantino di aprire la FIFA agli investitori privati, successivamente abbandonato. UEFA e Concacaf sono tra le confederazioni maggiormente critiche verso il presidente della FIFA, mentre la Confederazione africana ha riaffermato all'unanimità il proprio sostegno a Infantino.
Nel dibattito è intervenuto anche il presidente statunitense Donald Trump, secondo il quale la FIFA commetterebbe un «terribile errore» sostituendo Infantino, da lui definito «formidabile». La votazione per la presidenza della FIFA si terrà a Rabat: al momento Infantino è l'unico candidato dichiarato e per essere rieletto dovrà ottenere la maggioranza dei 211 voti.




