Vargas, Sow (e compagni) minacciati di morte

Furiosi per i (pessimi) risultati ottenuti in campionato alcuni tifosi del Siviglia hanno assaltato il bus della squadra. La Lega spagnola: «Comportamenti inaccettabili».
Furiosi per i (pessimi) risultati ottenuti in campionato alcuni tifosi del Siviglia hanno assaltato il bus della squadra. La Lega spagnola: «Comportamenti inaccettabili».
SIVIGLIA - Le ultime tre sconfitte consecutive nella Liga - 0-1 con l'Oviedo, 0-2 con il Valencia e 2-5 contro il Barcellona - hanno fatto infuriare i tifosi del Siviglia. Tanto che alcuni di loro - dopo la sconfitta patita contro l'Oviedo, la cenerentola del campionato spagnolo - hanno insultato e minacciato di morte i propri giocatori mentre stavano tornando sul bus.
Toccati da questa follia anche i nazionali elvetici Djibril Sow e Ruben Vargas. Un atteggiamento, quello di questi pseudo-tifosi che è stato condannato anche dalla Lega calcistica spagnola. «Questi comportamenti - ha deplorato la Liga - superano in modo inaccettabile i limiti della critica legittima e della protesta sportiva».
Non è neppure la prima volta che i tifosi sivigliani propongono questi comportamenti. A inizio stagione, infatti, alcune persone avevano tentato di entrare con la forza nel centro di allenamento del club, spingendo l’ente a intervenire con la massima severità. «L'impunità di fronte a questo genere di comportamenti è finita», ha aggiunto la Liga, assicurando che «denuncerà questi incitamenti all’odio alla giustizia spagnola».
🔴🚨 TENSA LLEGADA DE LA PLANTILLA DEL @SevillaFC TRAS LA DERROTA EN OVIEDO.
— Zona Mixta (@ZonaMixta__) April 5, 2026
🤬 Insultos a DEL NIDO CARRASCO, NIANZOU y JORDAN.
‼️ Caras serias de toda la expedición a la llegada a San Pablo.
📹 @14eduSanina | #ZonaMixta pic.twitter.com/cNZ93qVsU0




