La richiesta di bonus prima del disastro: il clamoroso retroscena sull’Italia di Gattuso

I giocatori avrebbero voluto richiedere un bonus di 10'000 euro a testa per la qualificazione al Mondiale. Ma il CT avrebbe detto no.
I giocatori avrebbero voluto richiedere un bonus di 10'000 euro a testa per la qualificazione al Mondiale. Ma il CT avrebbe detto no.
ROMA - Mentre l’Italia si lecca ancora le ferite per il terzo fallimento mondiale di fila, spunta un retroscena destinato a far rumore. Molto rumore. Nei giorni che precedevano la sfida decisiva contro la Bosnia-Erzegovina, all’interno del gruppo azzurro avrebbe infatti preso corpo l’idea di chiedere un bonus da circa 300mila euro - poco più di 10mila a testa - in caso di qualificazione alla Coppa del Mondo.
A riportarlo è Repubblica, secondo cui la richiesta sarebbe stata solo abbozzata e mai effettivamente formalizzata in Federazione. La voce, maturata prima della finale playoff, poi persa ai calci di rigore contro la Bosnia, sarebbe però giunta all'orecchio dello staff tecnico. E sarebbe stato lo stesso Gattuso - che dopo l'eliminazione ha chiuso la sua parentesi sulla panchina azzurra - a far desistere i giocatori, ritenendo «del tutto fuori luogo la richiesta» e cercando di riportare il loro focus sulla partita.
Ma proprio quel dettaglio, oggi, rischia di gettare ulteriore benzina sulla fuoco della polemica. Perché mentre il Paese si interroga sull’ennesimo fallimento della Nazionale, questo retroscena aggiunge un’ombra pesante su un gruppo che, prima ancora di vincere sul campo, avrebbe pensato a incassare...








