Cerca e trova immobili
ROMA

Rocco Siffredi: "Sono depresso, torno al porno"

Dalla depressione al ritorno al porno, dai problemi fisici alle considerazioni sul mondo dello spettacolo, dichiarazioni a tutto campo del pornoattore
None
Rocco Siffredi: "Sono depresso, torno al porno"
Dalla depressione al ritorno al porno, dai problemi fisici alle considerazioni sul mondo dello spettacolo, dichiarazioni a tutto campo del pornoattore
ROMA - "Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso. Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all'anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per...

ROMA - "Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso. Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all'anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore delle telecamere. In più mi è partito l'occhio destro, vedevo tre donne al posto di una. Ho dovuto fare un trapianto di cornea". Parole testuali di Rocco Siffredi, uno che non è facile da cogliere...in fallo. Fatto sta che il povero Rocco ha lamentato tutti questi problemi fisici a causa delle posizioni innaturali assunte durante lo svolgimento dei film che lo vedono da sempre protagonista indiscusso. Il pornodivo però non si è dato per vinto, anzi, ha voluto a tutti i costi dimostrare di...tirare ancora. Come personaggio, si intende!

"Sono tornato al porno perché ero depresso. Sono un challenger, mi piace far quello che nessuno crede possibile, ad esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane. La cosa più difficile è stato farlo con tre donne dai 67 ai 73 anni". Sarà che gallina vecchia fa buon brodo, e Siffredi è in brodo di giuggiole per essere tornato alla sua antica passione.

Siffredi, che vedremo anche al cinema come protagonista nel film Matrimonio a Parigi al fianco di Massimo Boldi, ha dato anche un suo giudizio personale su come l'immaginario sessuale sia cambiato in questi ultimi anni e su come inaspettatamente siano le ragazze giovani, le nuove consumatrici del porno. "Oggi la gente si sente sessualmente libera di fare quel che vuole, la perversione sta toccando livelli che neppure io avrei immaginato. La vera rivoluzione sono le ragazze che guardano film quasi quanto gli uomini e a 18 anni sono già delle bombe". Effetto bunga-bunga?

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE