Matteo Pelli mette da parte i quiz e pensa al matrimonio...ma in libreria

Il popolare conduttore potrebbe dire basta ai quiz e prendersi una pausa di riposo dalla tv. Oggi si gode l'uscita del suo nuovo libro. In libreria arriva "Non invitarmi al tuo matrimonio"
Il popolare conduttore potrebbe dire basta ai quiz e prendersi una pausa di riposo dalla tv. Oggi si gode l'uscita del suo nuovo libro. In libreria arriva "Non invitarmi al tuo matrimonio"
LUGANO - Le notizie sono due. Una è ufficiale: non ama essere invitato ai matrimoni. La seconda è ufficiosa: stando a quanto si mormora nei corridoi della RSI, vorrebbe prendersi una pausa dalla tv e a fine anno potrebbe dire basta ai quiz. Una battuta d'arresto che però non dovrebbe essere un addio, semmai un arrivederci.
Matteo Pelli, il volto numero uno dell'intrattenimento della nostra tv di Stato, per ora non ci pensa al suo futuro televisivo e preferisce concentrarsi sul libro che ha tra le mani e che da oggi, giovedì, è nelle librerie di tutta Italia e anche del Ticino. Già, perché Matteo - dopo le esperienze editoriali di 'Johnny Pio' e '900 metri' editi da Casagrande - ha scritto il suo primo libro per una casa editrice italiana, la TEA. È una storia che si muove sul binario del mistero. Un giallo ironico e imprevedibile. Il titolo è emblematico "Non invitarmi al tuo matrimonio".
"Diciamo che solitamente non mi diverto tantissimo ai matrimoni - ci confida Matteo - con questo titolo mi sono messo sicuramente al riparo da eventuali inviti. Mi auguro che non diventi un libro da regalare come sfottò a chi si sposa".
E già che ci siamo eliminiamo ogni dubbio: sono previsti matrimoni nella vita di Matteo Pelli?
"Su eventuali matrimoni di miei parenti non posso metterci la mano sul fuoco. Per quanto mi riguarda voglio tranquillizzare mia madre. Non ho intenzione di sposarmi".
"Il tempo che solitamente dedico alla scrittura è per me quello più prezioso. Nella mia professione ci sono momenti molto intensi di lavoro, ma anche momenti più tranquilli in cui posso dedicarmi alle mie passioni. Non amo oziare. Più cose faccio e più mi carico”.
"Chiaramente un po' di preoccupazione c'era, ma sapevo che ero sostenuto da una casa editrice valida che mi garantiva una grossa opportunità di crescita. E così è stato, soprattutto da un punto di vista editoriale e promozionale".
Anche in questo libro torna protagonista la musica. È inevitabile?
"La musica è una compagna di vita ed è molto presente anche quando scrivo. I momenti più belli della vita li associo a una canzone o a un cantante. È senz'altro uno strumento di comunicazione. Questa volta però, rispetto al passato, c'è una storia con un intreccio narrativo un po' più complesso rispetto al passato. La storia è ambientata in una radio, e ne succedono delle belle".
Ci sono diversi misteri. Molti colpi di scena. Come è nata la trama?
"Era sera ed ero appena ritornato da un matrimonio in cui mi ero parecchio annoiato. Mi sono messo al computer e ho scritto di getto una ventina di pagine. Era un periodo in cui stavo leggendo diversi gialli, ed è nata quindi l'idea di costruire una trama fitta di mistero in cui il lettore fino alla fine non sa cosa accadrà".
"Sono nato con il quiz e sarò eternamente grato a questo genere televisivo. Dopo tanti anni certamente mi piacerebbe mettermi in gioco attraverso altre trasmissioni. Ci sono dei momenti in cui si ha voglia di fare altro. Per ora so che ritornerò a settembre con 'Attenti a quei due'. Poi si vedrà".
“Ne sto discutendo con il direttore Balestra, e se si avverasse sarebbe solo una pausa momentanea e non un addio”.
"Mi piacerebbe realizzare un talk show in seconda serata, e mi piacerebbe farlo in RSI che in fondo resta la mia casa televisiva.".
Fra 20 anni dove ti vedi: dietro a una scrivania, davanti alla telecamera, o addirittura dietro alla telecamera?
"Sicuramente non davanti. Possibilmente a scrivere qualche libro nella speranza che sia maturato. Scriverò magari invitatemi al matrimonio perché sono solo. Ho sempre cambiato molte cose nella mia vita, mi piace farmi sorprendere senza farmi trovare impreparato".
Sal Feo
Foto in alto Loreta Daulte







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