Un palcoscenico di ghiaccio per To Athena

L'artista si è esibita all'interno di una grotta del ghiacciaio del Morteratsch, nell'ambito di un'iniziativa organizzata da Greenpeace Svizzera
L'artista si è esibita all'interno di una grotta del ghiacciaio del Morteratsch, nell'ambito di un'iniziativa organizzata da Greenpeace Svizzera
PONTRESINA - To Athena ha portato la sua musica sul ghiacciaio del Morteratsch, nell’Alta Engadina (GR), esibendosi all’interno di una grotta glaciale insieme a un ensemble di quattro musicisti. In questo contesto ha eseguito "Collide", brano in cui affronta il tema del burnout personale.
Le immagini del videoclip, girato tra ghiaccio e cavità naturali, mettono in evidenza la bellezza del paesaggio alpino ma anche la sua fragilità. Le grotte glaciali, formate dall’acqua di fusione, si distinguono per le pareti blu e le forme irregolari del ghiaccio. Allo stesso tempo rappresentano un segnale visibile della crisi climatica: si formano infatti quando il ghiacciaio si ritira. Il Morteratsch, secondo i dati disponibili, arretra di circa 50 metri all’anno.
La performance è stata realizzata nel mese di marzo con un ensemble composto da violino, viola, violoncello e pianoforte. «Le grotte glaciali sono magiche. Sono sopraffatta dalla loro bellezza e più che felice di aver potuto cantare "Collide" su questo palcoscenico di ghiaccio», afferma To Athena.
Nel brano, la musicista riflette sulla propria esperienza di burnout e sul rapporto tra esseri umani e ambiente. «Ho superato i miei limiti e ho dovuto affrontare esperienze dolorose. Allo stesso modo distruttivo noi esseri umani trattiamo il mondo. Superiamo i limiti del pianeta. Mettiamo in disequilibrio le basi della nostra esistenza. Fino al collasso. Perché? Siamo tutti creature di questa Terra. Il nostro benessere è inseparabile dallo stato del pianeta. Dobbiamo proteggere il nostro mondo», dice.
L’iniziativa è stata organizzata da Greenpeace Svizzera in collaborazione con guide alpine. «Volevamo creare una dichiarazione potente. Ne è nato un video con immagini mozzafiato e una musica intensa e raffinata. Percepiamo e vediamo la bellezza su più livelli. Il video mostra un mondo che amiamo, di cui abbiamo bisogno, meraviglioso e allo stesso tempo fragile», afferma Iris Menn, direttrice dell’organizzazione.
«Il video è una forma di resistenza. Si pone in netto contrasto con il crescente smantellamento delle leggi ambientali e con il mancato rispetto dei limiti, sia umani sia del pianeta. La crisi climatica e la perdita di biodiversità sono causate dall’uomo. Sta a noi cambiare strada e proteggere le basi della nostra esistenza. Ci auguriamo che la collaborazione con To Athena e il video realizzato possano ispirare molte persone in Svizzera a impegnarsi maggiormente per la protezione del clima e della biodiversità», aggiunge Menn.








