Keystone
STATI UNITI
13.07.2021 - 17:300

Usano Borat per pubblicizzare la cannabis: Sacha Baron Cohen gli fa causa

I legali dell'attore: «Il Signor Baron Cohen non promuoverebbe mai la cannabis, dietro nessun compenso».

BOSTON - Sacha Baron Cohen non ha preso per niente bene il fatto che una società americana che produce cannabis abbia usato un'immagine del suo personaggio più famoso, Borat, per pubblicizzare i suoi prodotti. Il comico britannico, infatti, non solo ha fatto causa all'azienda chiedendo danni per 9 milioni di dollari, ma ha anche sottolineato che non pubblicizzerebbe mai la marijuana, «dietro nessun compenso».

La réclame incriminata è comparsa su un singolo manifesto affisso lungo una strada interstatale nel Massachusetts. Nello stesso si vedeva l'improbabile giornalista kazako che, sorridente, alzava i pollici in segno di approvazione: «It's Nice!» («Bello!»), recitava lo slogan rubato dalla Solar Therapeutics al protagonista del film.    

Con il suo cartellone pubblicitario l'azienda «ha erroneamente comunicato al pubblico che il Signor Baron Cohen ha sostenuto i suoi prodotti ed è collegato alla sua attività», lamentano i legali dell'attore nella querela depositata in tribunale nel Massachusetts, di cui dà notizia l'Hollywood Reporter. «Al contrario, il Signor Baron Cohen non ha mai usato cannabis nella sua vita. Non parteciperebbe mai a una campagna pubblicitaria per la cannabis, dietro nessun compenso», continua il documento processuale, sottolineando che l'attore britannico ritiene che fumare marijuana non sia «una scelta salutare».

Ma non è tutto. L'artista 49enne non vuole in alcun modo essere associato alla sostanza perché «è nato in una famiglia ebrea ortodossa, è un ebreo osservante ed è orgoglioso del proprio patrimonio culturale»: «Non desidera essere coinvolto nell'accesa controversia in corso nella comunità ebrea ortodossa sulla compatibilità dell'uso della cannabis con le tradizioni, i costumi e le regole ebraiche - recita la querela -, una controversia nella quale molti leader rabbinici hanno dichiarato che l'uso della cannabis è una violazione della legge ebraica».

Baron Cohen cita così la Solar Therapeutics, Inc. per violazione del diritto d'autore, pubblicità ingannevole e appropriazione indebita dei diritti di pubblicità. Oltre alla rimozione del cartellone pubblicitario, subito avvenuta, l'attore chiede inoltre «almeno 9 milioni di dollari» d'indennizzo. A suo avviso, il produttore di cannabis ha usato l'immagine di Borat senza permesso sapendo di non avere il diritto di farlo e «scommettendo» sul fatto che l'attore non sarebbe mai venuto a saperlo. Non è andata così.  


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