La causa di Johnny Depp ad Amber Heard rimandata per il Covid-19

L'attore cerca 50 milioni di dollari dall'ex-moglie, che lo aveva accusato (indirettamente) di violenze domestiche
Dovevano iniziare questa settimana i lavori di selezione della giuria per la causa per diffamazione intentata da Johnny Depp ad Amber Heard ma... il Covid-19 ci ha messo lo zampino.
A confermarlo è il portale Deadline, che ricorda come l'attore abbia citato in giudizio l'ex-moglie per averlo - indirettamente - accusato di violenze in un editoriale redatto per il Washington Post in cui lei si era definita «vittima di violenze domestiche». Depp vorrebbe 50 milioni di dollari di risarcimenti.
Attualmente il procedimento è in fase di stallo per motivi di sicurezza legati alla pandemia, per ora si sono tenuti solo i colloqui preliminari fra il giudice e le parti in causa, via videoconferenza.
Una dilazione, questa, che - malgrado tutto - fa gioco all'attore de "I pirati dei Caraibi" che aveva già chiesto uno slittamento in quanto attualmente impegnato a girare il terzo episodio della serie potteriana “Animali Fantastici“.




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