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Marco Solari Presidente Locarno Film Fetival, Lili Hinstin Direttrice Artistica Locarno Film Festival e Raphaël Brunschwig Direttore Amministrativo.
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02.07.2020 - 17:000

«L'obiettivo? Mantenere la reputazione internazionale del Pardo»

Si è svolta oggi l'Assemblea generale ordinaria del Locarno Film Festival, che si terrà 5 al 15 agosto

LOCARNO - La pandemia di coronavirus ha colpito duramente anche l'organizzazione del Locarno Film Festival, che quest'anno sarà proposto in una rinnovata edizione "For the Future of Films" con un chiaro scopo: mantenere la «forza e la reputazione internazionale» del Pardo.

Come farlo? «Grazie alla qualità artistica dei film presentati, grazie ad una programmazione che sappia riservare sorprese cinefili e grazie all’efficienza operativa e comunicativa sia nella presentazione digitale sia in quella fisica», ha spiegato oggi Marco Solari in occasione dell'Assemblea generale ordinaria del festival, presentando con la direttrice Lili Hinstin le varie iniziative che riporteranno il cinema nelle sale di Locarno.

Il programma - Dal 5 al 15 agosto, infatti, il Gran Rex, PalaCinema 1 e il PalaVideo di Muralto ospiteranno le proiezioni di alcune delle sezioni di Locarno 2020: la selezione completa dei cortometraggi nazionali e internazionali del concorso Pardi di domani; Through the Open Doors, una selezione di dieci film che permetteranno di ricostruire la storia della sezione, giunta al suo 18esimo anniversario quest’anno; alcuni film di Un Viaggio nella storia del Festival, titoli scelti dai registi dei 20 progetti di The Films After Tomorrow, che saranno in sala anche grazie ad alcune copie rese disponibili dalla Cinémathèque suisse.

Ci saranno infine anche i Secret Screenings, una selezione di dieci film a sorpresa scelti dalla Direttrice artistica Lili Hinstin, senza limiti geografici, temporali o festivalieri, di cui si conosceranno giorni e orari delle proiezioni, ma non i titoli, che verranno svelati soltanto una volta in sala.

«Questi mesi di lontananza ci hanno insegnato quanto l’esperienza della sala cinematografica sia importante tanto per la vita di una comunità quanto per quella di un Festival come Locarno. Per questo, accanto alle iniziative che prenderanno forma online per arrivare anche agli spettatori più distanti, abbiamo deciso di partecipare attivamente alla riapertura delle sale cittadine. La programmazione fisica di Locarno 2020 offrirà l’occasione di esplorare mondi lontani geograficamente o storicamente, di scoprire talenti nascenti e di lasciarsi stupire da visioni impreviste», ha detto la direttrice Hinstin.

Un festival digitale - Il festival del 2020 servirà a disegnare i contorni di quelli del futuro. «Locarno 2020 sarà in formato prevalentemente digitale. Il fatto più importante, però, è che questa edizione contribuirà ad accelerare l’evoluzione verso un Festival esteso nel tempo e in termini di confini geografici, coinvolgendo dunque maggiormente le sue comunità e raggiungerne delle nuove», ha spiegato Raphaël Brunschwig, direttore operativo della kermesse.

Il passo successivo sarà il 2021, ha proseguito Brunschwig, «con l’auspicio di poter tornare alla dimensione originaria di un grande evento dal vivo. In questa visione, il festival fisico di undici giorni rimane comunque l’elemento centrale di una piattaforma in grado di produrre e distribuire contenuti durante tutto l’anno».

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