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Alessandro Gassmann: «Facevo uso di tranquillanti, nemmeno ora sono sereno»

L'attore ha parlato del suo rapporto con il teatro
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Alessandro Gassmann: «Facevo uso di tranquillanti, nemmeno ora sono sereno»
L'attore ha parlato del suo rapporto con il teatro
ROMA - Alessandro Gassmann ha confessato di aver fatto uso di tranquillanti all'inizio della sua carriera, soprattutto per superare la paura di andare in scena, e di non aver mai voluto fare l'attore... Sarebbe infatti stato costretto dal padre, il l...

ROMA - Alessandro Gassmann ha confessato di aver fatto uso di tranquillanti all'inizio della sua carriera, soprattutto per superare la paura di andare in scena, e di non aver mai voluto fare l'attore... Sarebbe infatti stato costretto dal padre, il leggendario Vittorio Gassmann.

L'attore ha raccontato di soffrire tuttora di ansia ma di riuscire, oggi, a gestire il suo panico da palcoscenico. «Continuo a essere spaventato, non tanto al cinema, ma al teatro perché faccio fatica a entrare in scena. Ho trovato la soluzione nel fare la regia. Per un attore che riesce ce ne sono diecimila che fanno la fame», ha rivelato Alessandro durante un'intervista rilasciata a 'Domenica In', programma condotto da Mara Venier su Raiuno.

«Ero un ragazzo schivo e chiuso, che amava stare molto da solo e nella natura. Mi ero anche iscritto ad agraria, poi è capitato questo mestiere e non ci credevo tanto, volevo solo essere indipendente», ha proseguito.

«Mio padre mi ha obbligato a fare l'attore ed è stato quasi costretto da sua madre a farlo. Mia nonna era un'insegnante ebrea che lo iscrisse all'Accademia Silvio d'Amico a sua insaputa», ha spiegato Gassman. Alessandro, che vanta una carriera da attore affermato e apprezzato da più di 30 anni, ha infine aggiunto: «Non penso di essere sereno. Non credo sia la parola giusta, sono frenetico, iperattivo e stakanovista, ma al contrario di mio padre riesco a staccare e quella è la mia salvezza». 

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