Cerca e trova immobili
ITALIA

“Ladybug”, un plagio di “Laura non c’è”?

È stata notata una netta somiglianza tra “Laura non c’è” e la sigla della serie animata “Miraculous - Le Storie di Ladybug e Chat Noir”
Nek.
“Ladybug”, un plagio di “Laura non c’è”?
È stata notata una netta somiglianza tra “Laura non c’è” e la sigla della serie animata “Miraculous - Le Storie di Ladybug e Chat Noir”
sondaggio chiuso
MILANO - Il cartone animato va in onda in Italia dal 22 febbraio scorso, sulle frequenze di Disney Channel. E qualcuno anche alle nostre latitudini, passando qualche minuto davanti alla tv con i propri pargoli, avrà sicuramente notato che la s...

MILANO - Il cartone animato va in onda in Italia dal 22 febbraio scorso, sulle frequenze di Disney Channel. E qualcuno anche alle nostre latitudini, passando qualche minuto davanti alla tv con i propri pargoli, avrà sicuramente notato che la sigla di “Ladybug” (2016), nell’attacco della canzone, sciorina pressoché la stessa melodia di “Laura non c’è”, la hit di Nek datata 1997.

Chissà Nek che ne pensa? Certo che se decidesse di avanzare accuse di plagio, alla luce dei fatti, avrebbe tutte le carte a suo favore.

Qual è la vostra opinione?

Provate ad ascoltare le due canzoni e partecipate al sondaggio.

 

“Laura non c’è”, Nek 1997

 

 

“Miraculous Ladybug”, sigla 2016

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE