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ASCONA
29.03.2015 - 16:460
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Conclusa la terza edizione degli Eventi letterari Monte Verità

Bilancio positivo per la quattro giorni di incontri, eventi e letture

ASCONA - L’incontro con lo scrittore, artista e regista belga Jean-Philippe Toussaint ha chiuso oggi la terza edizione degli Eventi letterari Monte Verità, dal titolo “Utopia e memoria”.

Dopo quattro giorni costellati da incontri, dibattiti e letture il Festival chiude con un bilancio positivo e rafforza il suo ruolo come luogo di incontro tra Nord e Sud. Con l’edizione di quest’anno gli Eventi letterari hanno definitivamente confermato la loro importanza nel calendario degli eventi culturali svizzeri. Il Premio Enrico Filippini è stato assegnato alla famosa traduttrice dal tedesco in italiano e responsabile della collana di classici “i Meridiani - Mondadori”, Renata Colorni, dopo una memorabile laudatio offertale da Claudio Magris.

Eros Bergonzoli, Presidente del Festival letterario, ha dichiarato oggi: “Il Monte Verità è il luogo ideale per un festival di così alto spessore, perché è da 100 anni è la culla di idee audaci e nuove. L’edizione di quest’anno è stata un successo e siamo orgogliosi di essere in grado di alimentare lo scambio tra culture in un momento storico dove il tempo libero è sempre più un’utopia. È stata inoltre offerta una vasta gamma di attività per tutte le età nel borgo di Ascona e siamo lieti di aver coinvolto così tante persone.”

Il Premio Nobel Ohran Pamuk ha inaugurato il festival giovedì sera, leggendo di fronte ad un foltissimo pubblico un estratto dal suo romanzo “ Il Museo dell’Innocenza”. Nel corso della conversazione con il direttore artistico degli Eventi letterari, Joachim Sartorius, ha parlato del gioco dei ricordi, del suo amore per il romanzo europeo e del suo museo di Istanbul, inaugurato nel 2012. Ricollegandosi al tema della terza edizione “Utopia e memoria”, Pamuk ha tenuto a sottolineare che “l’umanità ha prodotto 100 tonnellate di memoria a fronte di 100 grammi di utopia”.

Nei giorni successivi hanno discusso e presentato le loro opere autori e autrici come Jérôme Ferrari, Barbara Vinken, Thomas Hürlimann, Paolo di Stefano, Isabelle Sbrissa, Raphael Urweider, Claudio Magris, Terézia Mora, Iso Camartin, Paolo Giordano e Raoul Schrott. La coreografa e danzatrice tedesca Sasha Waltz ha presentato al teatro San Materno una performance espressamente concepita e realizzata in onore della storia della danza al Monte Verità, accompagnata dalla percussionista americana Robyn Schulkowsky.

Gli Eventi letterari, così come L’immagine e la parola e Youtopia, sono parte di Primavera Locarnese. Ed è stato proprio l’evento proposto da Youtopia a chiudere ufficialmente la terza edizione sulle note del gruppo Ronin, per la prima volta al Monte Verità, accompagnati dal loro leader, Nik Bärtsch protagonista di una conferenza dedicata alla libertà nella musica.

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