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Andermatt l’inverno comincia dal Gemsstock

Neve sicura e giornalieriea metà prezzo nel grande comprensorio alle porte del Ticino
Andermatt l’inverno comincia dal Gemsstock
(Foto di CR, K. Leuenberger, V. Luthiger)
Tutto pronto per l’inverno
Andermatt l’inverno comincia dal Gemsstock

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Neve sicura e giornalieriea metà prezzo nel grande comprensorio alle porte del Ticino

ANDERMATT - Il 14 novembre prende ufficialmente il via la stagione invernale di Andermatt+Sedrun+Disentis. Si comincia in quota, sul Gemsstock, una delle montagne più spettacolari e affidabili della Svizzera centrale. E quest’anno c’è anche un’interessante formula per chi vuole tornare più volte sulla neve senza acquistare uno stagionale.

C’è un momento dell’anno che gli appassionati di sci aspettano con particolare impazienza: quello delle prime curve sulla neve. Mentre a valle l’autunno non ha ancora definitivamente ceduto il passo all’inverno, in alta montagna gli sci tornano ai piedi. Ad Andermatt l’appuntamento è fissato per sabato 14 novembre 2026, quando il Gemsstock inaugurerà ufficialmente la stagione invernale 2026/27 di Andermatt+Sedrun+Disentis. Il calendario prevede poi un esercizio continuo del Gemsstock fino al 18 aprile 2027, naturalmente compatibilmente con le condizioni meteorologiche e della neve.

Non è casuale che si cominci proprio da qui. Il Gemsstock raggiunge i 2'962 metri di quota e rappresenta da decenni uno dei simboli dello sci di Andermatt. La funivia sale in due sezioni dalla valle fin quasi a quota 3'000, dove il panorama si apre su un impressionante orizzonte alpino. Secondo il comprensorio, dalla montagna lo sguardo può spaziare addirittura su circa 600 cime. Ma per gli sciatori il vero richiamo è naturalmente la neve. La quota elevata fa del Gemsstock una delle montagne più affidabili della Svizzera centrale, con condizioni generalmente favorevoli dall'inizio della stagione fino alla primavera. A questo si aggiungono gli interventi realizzati negli ultimi anni per preservare la neve. Sul Gurschen e sul ghiacciaio di St. Anna viene praticato lo snowfarming, conservando circa 25'000 metri cubi di neve per ciascuna area. Il Gurschengletscher è stato inoltre il primo ghiacciaio svizzero sul quale sono stati utilizzati speciali teli protettivi per limitare durante l'estate lo scioglimento di neve e ghiaccio.

Il Gemsstock non è però soltanto sinonimo di neve sicura. È una montagna che conserva un carattere decisamente alpino e che continua ad attirare soprattutto chi ama uno sci sportivo. Piste impegnative, pendii aperti, canaloni e numerose possibilità di freeride hanno contribuito a costruirne la reputazione ben oltre i confini della regione del San Gottardo. Tra le discese più conosciute figura il Bernhard Russi Run, dedicato naturalmente al campione olimpico di Andermatt: circa sei chilometri di pista nera, dal Gemsstock a 2'962 metri fino alla zona del Gurschengrat a 2'010 metri. Quasi mille metri di dislivello che riassumono bene il DNA sportivo della montagna. Per chi preferisce uscire dalle piste battute, il Gemsstock offre inoltre numerose possibilità di freeride; sul Gurschen è presente anche un Avalanche Training Center per esercitarsi nella gestione delle situazioni fuori pista.

L'apertura del 14 novembre rappresenta quindi molto più del semplice avvio degli impianti: è il primo segnale concreto dell'inverno nella regione del Gottardo. Quali impianti e quali piste saranno effettivamente disponibili dipenderà, come sempre a inizio stagione, dalle condizioni meteorologiche e dall'innevamento dei giorni precedenti. Prima di partire conviene dunque verificare la situazione aggiornata.

Quello del 14 novembre è soltanto il primo capitolo. Con l'avanzare dell'inverno entreranno progressivamente in funzione le altre aree di Andermatt+Sedrun+Disentis, dando vita a uno dei comprensori più interessanti dell'arco alpino svizzero. Il collegamento Andermatt–Oberalppass–Sedrun prevede l'esercizio continuo dal 12 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. A Disentis sono invece programmati primi weekend sciistici il 28–29 novembre, 5–6 dicembre e 12–13 dicembre, prima dell'apertura continuativa prevista dal 19 dicembre al 4 aprile. Una volta entrato a pieno regime, il comprensorio mette a disposizione complessivamente circa 180 chilometri di piste e 33 impianti, arrivando fino a quasi 3'000 metri. È proprio questa varietà uno dei suoi punti di forza: dal carattere decisamente alpino del Gemsstock alle lunghe piste e ai moderni collegamenti verso l'Oberalp e Sedrun, fino al settore di Disentis.

Per chi arriva dal Ticino c'è poi un altro elemento da non sottovalutare: la vicinanza. Andermatt permette di vivere una vera giornata di sci d'alta montagna senza necessariamente programmare una settimana bianca. Ed è proprio per questo pubblico – chi decide magari all'ultimo momento di approfittare di una bella giornata – che diventa interessante anche la politica tariffaria proposta per la stagione.

Tra le formule più interessanti c'è infatti l’abbonamento a metà prezzo Andermatt+Sedrun+Disentis. Il principio ricorda quello dell'abbonamento metà-prezzo dei trasporti pubblici: si acquista una tessera una volta e, successivamente, si beneficia di uno sconto del 50% suille giornaliere di sci. Il costo è di 69 franchi per gli adulti e 35 franchi per i bambini. Secondo i calcoli dello stesso comprensorio, già a partire da circa due giornate sugli sci l'acquisto può risultare conveniente.

C'è però una data da ricordare: per la stagione 2026/27 l’azione online vale soltanto fino a domenica 20 dicembre 2026. Dopo quella data non sarà più possibile sottoscriverlo. Chi lo avrà acquistato entro il termine potrà invece continuare a comprare durante la stagione i giornalieri beneficiando del 50% di riduzione.

Una formula particolarmente interessante per chi non vuole impegnarsi con un abbonamento stagionale, ma pensa di tornare ad Andermatt, Sedrun o Disentis diverse volte durante l'inverno. E anche per chi ama decidere in funzione della meteo: cielo blu, neve fresca e qualche ora libera possono essere motivi più che sufficienti per mettere gli sci in automobile e partire.

Il fascino dell'apertura di novembre sta forse proprio qui. Non occorre aspettare Natale per ritrovare il rumore degli sci sulla neve, l'aria fredda del mattino e quella sensazione particolare che si prova quando la funivia lascia il fondovalle e sale verso un paesaggio ormai completamente bianco. Il 14 novembre, al Gemsstock, l'inverno di Andermatt+Sedrun+Disentis ricomincia da quota 3'000. Poi, settimana dopo settimana, la neve scenderà verso l'Oberalp, Sedrun e Disentis e il grande comprensorio entrerà progressivamente a pieno regime. Per gli appassionati ticinesi potrebbe essere l'occasione giusta per anticipare la stagione. Perché a volte non serve aspettare che l'inverno arrivi fino a casa: basta andare a cercarlo un po' più in alto.

Testo a cura di Claudio Rossetti


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.

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