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SSS - Scuole Specializzate Superiori
07.05.2021 - 08:000

Specialista in attivazione: la relazione che attiva, la vicinanza che sostiene

Le responsabili di formazione Caterina Mele e Vitina Carrozza raccontano la loro esperienza

Arricchire il proprio curriculum formativo, facendo tesoro degli insegnamenti pratici appresi nella vicinanza alle persone anziane, così provate dall’isolamento imposto dalla pandemia COVID-19: le persone che si stanno formando per diventare specialista in attivazione presso il CPS Lugano hanno potuto sperimentare anche nuove ed interessanti opportunità durante questo periodo.

Nessuno si sarebbe mai immaginato un anno così impegnativo, che mettesse a dura prova tutta la società. Una fascia di persone particolarmente fragili che ha sentito e vissuto sulla propria pelle questa fatica sono le persone anziane. In particolare, i residenti in casa per anziani, che ancora oggi quotidianamente rivolgono lo sguardo verso l’esterno in attesa di un volto amico, di un abbraccio caldo, di un sorriso a loro caro.

Lo specialista in attivazione è una figura professionale che opera nelle strutture di accoglienza e lungodegenza, che si occupa di valorizzare e attivare le risorse della persona anziana garantendo a quest’ultima, sulla base di un’approfondita conoscenza individuale, un’offerta ricca, articolata e personalizzata di proposte d’attività che vanno ad abbracciare i bisogni, gli interessi e i desideri di ciascuno. Lo specialista in attivazione, che ha un ruolo importante nello “stare”, nell’esserci per e con l’altro, è stato chiamato, ancor più nel contesto della pandemia, e lo è tuttora, a fare la differenza.

La formazione di specialista in attivazione offre la possibilità di affiancare alla didattica in aula una buona parte di pratica all’interno delle strutture (principalmente case per anziani e centri diurni) che ogni anno mettono a disposizione dei posti di stage per consentire di implementare sul campo quanto appreso a scuola. Le persone in formazione affiancando i loro responsabili della pratica, si ingaggiano, con grande flessibilità, per garantire la loro presenza e la vicinanza alle persone anziane.

In questo particolare periodo gli specialisti in attivazione in formazione, grazie agli apprendimenti professionali, hanno potuto garantire il fluire più o meno regolare delle lunghe giornate proponendo attività mirate per ciascuna persona anziana. Non solo: grazie al contributo delle materie umanistiche hanno potuto anche offrire un ascolto attivo, affrontando e stemperando la sofferenza della lontananza e garantendo una presenza certa, rassicurante e accogliente.

La relazione che attiva, la vicinanza che sostiene… ed è così che questa vicinanza, inaspettatamente maggiore rispetto ad un normale anno scolastico, ha permesso alle persone in formazione di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e di esperienze vissute: nella relazione con la persona anziana, nel contatto “online” con i familiari, nella collaborazione interdisciplinare con i curanti e con le altre figure professionali operanti in casa per anziani.

Per Caterina Mele, specialista in attivazione diplomata, responsabile della pratica e docente presso il CPS Lugano, è stata una vicinanza vissuta all’interno di una lontananza imposta. «La situazione pandemica ha stravolto il normale svolgimento della pratica professionale delle persone in formazione, sacrificandone alcuni aspetti ma evidenziandone altri, altrettanto importanti, come ad esempio, la collaborazione con le diverse figure professionali presenti in una casa per anziani e la flessibilità nelle diverse circostanze costantemente mutevoli. Ritengo che sia stato illuminante sperimentare come, nelle situazioni complesse, ciò che permette ad ognuno di superarle è la Relazione, quella che si crea tra le figure professionali, residenti e parenti. Sono convinta che le persone in formazione abbiano appreso in questa esperienza delle competenze fondamentali per il proprio percorso».

Una convinzione condivisa dalla sua collega Vitina Carrozza, che, sottolineando come la formazione scolastica assicura una costante sinergia tra aspetti teorici e pratici, evidenzia che «in questo particolare periodo la scuola e noi responsabili della pratica abbiamo condiviso costantemente le varie situazioni professionali (e personali) vissute dalle persone in formazione, potendo così adattare, nel limite del possibile e secondo l’evolversi della situazione pandemica, il programma scolastico e l’organizzazione della didattica. Lo specialista in attivazione centra il suo operato sulla relazione e in questo determinato periodo si è dimostrata una figura indispensabile alfine di aiutare le persone anziane a mantenere una certa quotidianità ormai mutata, dimostrando inoltre una grande flessibilità nel trovare soluzioni».

Scuola: Scuola specializzata superiore del Centro Professionale Sociosanitario medico tecnico di Lugano

Luogo: Lugano

Formazioni: podologa/o dipl.SSS 
attivazione dipl.SSS
tecnica/o dipl.SSS di sala operatoria 

Formazione continua: corsi professionali certificati (breve, media, lunga durata)

Per maggiori informazioni e moduli d’iscrizione: https://www.cpslugano.ti.ch

Tel     +41 91 815 28 71

decs-cps.lugano@edu.ti.ch 

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