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Lugano's Plan ₿

Come e perché Bitcoin è entrato nei bilanci delle aziende

Al Palazzo dei Congressi di Lugano, tre “big” del calibro di Paolo Ardoino, Adam Back e Jack Mallers hanno spiegato il motivo per cui sempre più imprese stanno adottando Bitcoin come riserva strategica. Evidenziando, dal loro punto di vista, come questo sia solo l'inizio di una tendenza.
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Al Palazzo dei Congressi di Lugano, tre “big” del calibro di Paolo Ardoino, Adam Back e Jack Mallers hanno spiegato il motivo per cui sempre più imprese stanno adottando Bitcoin come riserva strategica. Evidenziando, dal loro punto di vista, come questo sia solo l'inizio di una tendenza.

«Li chiamano "suit coiners" (gli uomini in giacca e cravatta delle valute digitali), ma vi sfido a trovare anche solo una cravatta su questo palco»: basta riportare questa battuta del presentatore della giornata, Walker America, per restituire il tono informale ma pregno di concretezza di uno dei panel più attesi della quarta edizione del Plan ₿ Forum, la conferenza di riferimento in Europa per Bitcoin e le tecnologie decentralizzate, ospitata dal complesso Palazzo dei Congressi di Lugano il 24 e 25 ottobre scorsi. Di fronte a un auditorium gremito, Preston Pysh - fondatore di The Investor’s Podcast Network - ha moderato una conversazione tra tre figure centrali dell’universo generato dall’invenzione di Satoshi Nakamoto, che si sono focalizzate sul comparto delle Bitcoin treasury company: Jack Mallers, allora impegnato nel lancio di Twenty One Capital e oggi CEO della società quotata a New York con ticker XXI; Paolo Ardoino, CEO di Tether; e Adam Back, CEO di Blockstream, pioniere del settore e tra i più attenti osservatori della sua evoluzione.

«Come il dentista con il mutuo migliore del tuo»

A spiegare in modo accessibile cosa sia una Bitcoin treasury company ci ha pensato proprio quest’ultimo, con un'analogia semplice, certo, ma altrettanto efficace: «Immaginate un amico dentista che prende un mutuo a condizioni migliori delle vostre e vi offre di investire nel suo studio. Fate i conti: lui ha accesso al capitale in modo più economico di voi, quindi, anche pagando un premio, per voi resta un buon affare. Un'azienda quotata che compra Bitcoin funziona allo stesso modo, solo su scala più grande». Ardoino ha illustrato la macchina che alimenta questa strategia, focalizzandosi sulla prospettiva di Tether: «Deteniamo dollari investiti in titoli di Stato americani che rendono tra il 4 e il 5 percento ogni anno. Quando incassiamo quei rendimenti, li usiamo per comprare Bitcoin».

I numeri parlano da soli: nel trimestre precedente al panel, Tether aveva acquistato 8.888 Bitcoin con i proventi dei propri investimenti. «Siamo in una posizione unica, e abbiamo deciso di destinare una quota dei nostri Bitcoin a questa nuova iniziativa», ha aggiunto, riferendosi, appunto, al progetto Twenty One Capital, la cui quotazione era in corso proprio in quel periodo. Back, a sua volta, ha guardato in prospettiva sostenendo che, col tempo, tutte le aziende finiranno per diventare, in un modo o nell’altro, anche delle Bitcoin treasury company.

«Non siamo solo una treasury company»

Mallers, che al momento del panel non poteva ancora rivelare i dettagli del progetto per i vincoli imposti dalla SEC, ha comunque lasciato trasparire la visione complessiva da cui era nato: «Non so se siamo una Bitcoin treasury company nel senso in cui si comunemente usa il termine. Abbiamo un business treasury? Assolutamente sì: vendere dollari e comprare Bitcoin è storicamente un affare incredibile. Ma questo gruppo fondatore ha costruito business ad alto margine e alta crescita, e vogliamo portare anche quello nei mercati pubblici». Il riferimento era chiaro: Twenty One non sarebbe stata solo un veicolo per accumulare Bitcoin, ma piuttosto un'azienda con operazioni reali e flussi di cassa. Ardoino ha, infine, chiuso il panel tracciando una visione più ampia: «Vorrei che Twenty One diventasse la più grande azienda Bitcoin del mondo, e per me questo significa non solo treasury, ma anche servizi, operazioni ed educazione su Bitcoin. Una specie di cavallo di Troia dentro Wall Street: un'azienda ‘pubblica’ che porti avanti l'etica e la filosofia di Bitcoin dall'interno del sistema finanziario tradizionale».

Il Plan ₿ Forum tornerà a Lugano venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026. Per trovare ulteriori informazioni e per acquistare biglietti visita la pagina ufficiale.

Vuoi ascoltare per intero il panel “The Evolution of Corporate Treasuries - Embracing Bitcoin”? La registrazione integrale è disponibile sul canale Rumble della manifestazione, insieme a tutti gli interventi della quarta edizione dell’evento.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

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