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Plan ₿ Summer School 2026: tra futuro e un ritorno alle origini

Dal 22 giugno al 1 luglio, Lugano accoglierà quasi cinquanta studenti da quattordici paesi per l'edizione più ambiziosa della scuola estiva targata Plan ₿.
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Dal 22 giugno al 1 luglio, Lugano accoglierà quasi cinquanta studenti da quattordici paesi per l'edizione più ambiziosa della scuola estiva targata Plan ₿.
La manifestazione si terrà alla Franklin Switzerland (che l’aveva ospitata nel 2022 e nel 2023) con un parterre di docenti d'eccezione, tra cui Paolo Ardoino e Peter Todd.

La Plan ₿ Summer School - la scuola estiva dedicata a Bitcoin, che ogni anno porta a Lugano sia i migliori studenti che i più noti divulgatori del settore da tutto il mondo - fa ritorno alla Franklin Switzerland, il campus che ne ospitò le prime due edizioni e dove, di fatto, questo percorso formativo ha preso il via. L'edizione 2026, in programma da lunedì 22 giugno fino a mercoledì 1 luglio - la quinta fin qui realizzata - segna dunque anche un ritorno alle origini in grande stile, con una formula residenziale che riproduce l'esperienza di un vero campus americano. Una scelta simbolica ma soprattutto di sostanza, pensata per celebrarne l'evoluzione.

Quasi 50 studenti, 14 paesi rappresentati, 2 percorsi di apprendimento

A vivere l'esperienza saranno 42 studenti ufficialmente selezionati - e destinati a ricevere il diploma - tra i circa 400 iscritti alla Plan ₿ Online School, un percorso di formazione online durato circa tre mesi e alcuni studenti provenienti dall'ecosistema locale. I 42 selezionati si divideranno equamente in due track, cioè due percorsi paralleli: uno dedicato al business, pensato per futuri operatori finanziari, founder e investitori, l’altro pensato per gli sviluppatori, rivolto quindi a ingegneri e ricercatori che costruiscono su Bitcoin, Lightning Network e tecnologie P2P. Provenienti da 14 paesi differenti, gli studenti trascorreranno 11 giorni a Lugano, vivendo direttamente nei dormitori della Franklin e seguendo le lezioni di oltre 50 tra docenti e relatori internazionali.

L’idea alla base dell’iniziativa è pienamente espressa nel concetto di convergenza perché, per la prima volta, in alcuni tratti del percorso, menti tecniche e profili orientati al mondo economico-finanziario condivideranno la stessa aula, come un'unica classe interdisciplinare. Un senso di continuità che verrà ulteriormente rafforzato dalle lezioni plenarie di apertura e chiusura, alle quali presenzieranno anche gli alumni, ossia i partecipanti alle passate edizioni della scuola.

Un corpo docenti d'eccezione

Se il valore di una scuola si misura anche da chi vi insegna, la Summer School di quest'anno parte da basi solidissime. Tra i nomi di maggior richiamo attesi quest'anno spiccano Paolo Ardoino, CEO di Tether, e Peter Todd, storico sviluppatore di Bitcoin Core finito sotto i riflettori internazionali anche per il documentario prodotto da Netflix che associava la sua identità con quella di Satoshi Nakamoto, l'enigmatico inventore di Bitcoin. La faculty comprenderà, poi, altre figure di primo piano dell'ecosistema come Francis Pouliot, CEO di Bull Bitcoin, Wiz, CEO di Mempool.Space, Marco Argentieri, CEO di Ark Labs, Denis "Jaromil" Rojo, direttore scientifico della Fondazione Plan ₿, Kilian Rausch, CEO di Boltz, Kevin Loaec, CEO di Liana, Max Keidun e Anna, alla guida di HodlHodl. Spazio anche a docenti delle università del territorio come Edoardo Beretta (USI), Massimo Morini (USI) e Tiziano Leidi (SUPSI), il tutto sotto la direzione accademica di Giacomo Zucco, divulgatore e membro della Fondazione Plan ₿.

Del resto, le edizioni passate hanno già ospitato protagonisti di calibro assoluto: basti pensare a Elizabeth Stark, CEO di Lightning Labs, e ad Adam Back, CEO di Blockstream e inventore di Hashcash, l'algoritmo citato da Satoshi Nakamoto nel documento fondativo della rivoluzionaria valuta digitale. Un lignaggio cristallino, che conferma la Summer School come uno degli appuntamenti formativi più prestigiosi del panorama Bitcoin internazionale.

Da Monte San Salvatore al Municipio: i momenti da non perdere

Oltre alle lezioni, il programma è costellato di appuntamenti che intrecciano formazione, networking e vita quotidiana luganese. Si parte lunedì 22 con la lezione plenaria di apertura nell'auditorium della Franklin, mentre la stessa sera la community si ritroverà al Lido di Lugano per il consueto Satoshi Spritz: un’occasione per far incontrare studenti internazionali con appassionati e professionisti locali.

Tra i momenti più suggestivi, poi, merita di certo una menzione la gita al Monte San Salvatore - prevista per venerdì 26 - durante la quale sarà tenuta una lezione plenaria in vetta e un keynote di Paolo Ardoino: un'ascesa che porta con sé un gioco di rimandi affascinante, poiché il San Salvatore che domina Lugano, la "Bitcoin City", richiama nel nome San Salvador, che come noto è la "Bitcoin Country" per eccellenza, peraltro con diversi studenti salvadoregni che si troveranno a scalare quello che è idealmente "il loro" monte.

Nei giorni successivi, inoltre, spazio a un hackathon (29 e 30 giugno), il cui vincitore otterrà l'accesso alla fase finale del Cypher Tank di quest’anno, affiancato da un corso parallelo pensato per imparare a divulgare Bitcoin presso pubblici di diverso tipo. Il gran finale, poi, è in calendario mercoledì 1 luglio, quando è prevista la cerimonia di consegna dei diplomi in Municipio - firmati dal sindaco di Lugano, Michele Foletti, e da Giacomo Zucco - seguita dall’inaugurazione del consolato onorario di El Salvador e da un boat party conclusivo tra le acque del lago Ceresio.

In questo frangente, infine, si svolgerà anche l'inaugurazione definitiva della Plan ₿ Expo di Via Motta: uno dei tanti momenti da non perdere che, nelle prossime settimane, vi racconteremo su questa rubrica, insieme alle altre numerose iniziative in programma.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

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