Diamanti
ULTIME NOTIZIE Diamanti e Pietre Preziose
Diamanti e Pietre Preziose
3 gior
La definizione di "Conflict Diamonds"
Crescono le tensioni all’interno del Kimberley Process sulla definizione dei diamanti provenienti da zone di conflitto
Diamanti e Pietre Preziose
2 sett
Aste da capogiro a New York
L’arrivo dell’estate riscalda gli animi dei compratori durante i due eventi tenuti dalle principali case d’asta
DIAMANTI E PIETRE PREZIOSE
1 mese
Innovazione e stile: Gérald Genta
Il designer dei modelli più iconici della storia dell’orologeria.
Diamanti e Pietre Preziose
1 mese
Sette passaggi per brillare
Una breve guida per la pulizia accurata dei gioielli a casa
Diamanti e Pietre Preziose
1 mese
Grezzo Africano da record
Estratto dalla compagnia Debswana il terzo diamante grezzo più grande del mondo
Diamanti e Pietre Preziose
1 mese
Un gigante di inestimabile bellezza
Il Graff Lesedi La Rona – con i suoi 300 ct è il diamante taglio smeraldo più grande e perfetto del mondo
Diamanti e Pietre Preziose
1 mese
Un grande mito: il Rolex Daytona
Il cronografo per eccellenza, nato sulla pista di una delle più famose corse automobilistiche del mondo
Diamanti e Pietre Preziose
1 mese
Corallo: minerale o essere vivente?
Il corallo, antico e sorprendente, ha una storia vecchia quanto il mondo
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
La quarta "C" dei diamanti
Cut – il taglio: un fattore complesso nella valutazione del diamante
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
Il cammeo: gioiello dal fascino antico
In questo articolo spiegheremo che cosa è un cammeo, come nasce e le sue origini
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
Lo smeraldo: la gemma degli dei
Il fascino senza tempo della pietra verde il cui mito attraversa la storia
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
Come classificare le perle
Valutazione degli elementi che determinano lo standard qualitativo di una perla
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
Lo zaffiro: tra mito e leggenda
La pietra preziosa si rivela nelle infinite sfumature dell’arcobaleno
Diamanti e Pietre Preziose
2 mesi
Come prendersi cura degli orologi
Un concentrato di meccanica realizzato da componenti studiati con cura in ogni più piccolo dettaglio
Diamanti e Pietre Preziose
18.01.2021 - 08:290

La fluorescenza nei diamanti

Una caratteristica da valutare con grande attenzione, con l’aiuto di un pietraio esperto

Nel senso comune la fluorescenza è una caratteristica con connotazione negativa anche a fronte di un grande vantaggio economico nell’acquisto di un diamante.
Il mercato, sia all’ingrosso che al dettaglio, percepisce questa attitudine generale e penalizza le pietre fluorescenti relegandole in una fascia di prodotti fortemente scontati.
Rimane da capire se questo è un vantaggio o uno svantaggio per il cliente finale, sia in termini economici che pratici.
Per fluorescenza si intende l’emissione di luce visibile sprigionata da una gemma quando la stessa è sottoposta a radiazioni ultraviolette. Tale diffusione di luce si interrompe immediatamente quando viene sospesa la fonte di energia che la causa. Per determinare in modo accurato la fluorescenza, la soluzione più efficace è una cabina per lampada UVP per mettere a riparo i diamanti dalle interferenze di altre fonti di luce esterna. Spesso le moderne camere di osservazione con lampada agli UV e sorgente luminosa a led, vengono fornite con un blocco di riferimento calibrato, che facilita la determinazione del grado di fluorescenza dei diamanti con fluorescenza blu. Il blocco presenta quattro aperture che rappresentano (in ordine da sinistra a destra) i valori massimi dei gradi di fluorescenza blu dei diamanti previsti dagli enti certificatori. Si tratta di riferimenti visivi tarati in base ai risultati ottenuti dai laboratori di analisi riconosciuti a livello mondiale e che risultano sempre nelle certificazioni gemmologiche.
Il diamante può reagire ai “raggi” ultravioletti in maniera leggera, media, forte o molto forte piuttosto che non reagire per nulla.
La luce emanata per effetto della fluorescenza risulta nel 90% dei casi blu, pochissime volte gialla e ancora più raramente di altri colori.
Tale reazione viene riportata nei certificati gemmologici più importanti e viene descritta in termini qualitativi e quantitativi tra gli elementi che caratterizzano la pietra.
Una ricerca effettuata da GIA, Gem Trade Laboratory and GIA Research, spiega e definisce che solo il 20% dei diamanti con fluorescenza VERY STRONG presenta una leggerissima carenza di trasparenza (aspetto lattiginoso o effetto “milky”) se paragonata a diamanti con fluorescenza NONE (NULLA).
Ancora solo il 5% dei diamanti con fluorescenza MEDIUM e solo l’1% di quelli SLIGHT presentano minore trasparenza rispetto a quello con fluorescenza NONE.
Lo studio suddetto afferma inoltre che solo nel 20% dei diamanti vicini all’assenza totale di colore (D E F G) si può notare una piccola divergenza negativa, mentre in più dell’80% dei diamanti con colore più accentuato da H a Z, la presenza di fluorescenza risulta addirittura premiante in termini di effetto finale: per essere chiari le pietre appaiono più bianche.
Questo mio articolo intende sfidare i pregiudizi che l’industria diamantifera presenta relativamente all’effetto negativo dato dalla fluorescenza nelle pietre con colori alti.
I dati snocciolati dalla GIA mostrano chiaramente che ogni diamante va valutato singolarmente con grande attenzione ed il cliente va consigliato tenendo conto di tutti gli aspetti tecnici ed economici di ogni articolo.
In estrema sintesi per i clienti interessati ad una forma di risparmio detenuta in diamanti è sempre consigliabile selezionare diamanti senza fluorescenza o con fluorescenza trascurabile, non sono diamanti migliori in senso assoluto ma sono senz’altro meglio percepiti dai potenziali acquirenti futuri. Non tutti sono a conoscenza dei dettagli riportati in questo articolo e mi sembra inutile rischiare di ridurre la potenziale platea di pubblico.
Tutt’altro discorso vale per i gioielli: ove il colore è basso la fluorescenza ne migliora sicuramente l’effetto e permette di accedere a sconti importanti rispetto al listino Rapaport.
Per le pietre da montare con colori alti bisogna valutare l’effetto finale caso per caso e affrontare anche il tema di quanto questo effetto influisca in modo vantaggioso per il cliente sul prezzo finale del monile.
Immagino che nessun gioielliere vi abbia mai riferito quanto ho deciso di portare alla vostra attenzione in questa occasione; ora vi starete chiedendo la ragione di queste piccole ma qualificanti omissioni nelle informazioni fornite ai clienti.
Ve lo dico subito: il 75% dei gioiellieri non conosce nel dettaglio quanto avete letto fin ad ora e il 25% rimanente per arrivare al 100%, pur cosciente, dimentica di parlare della fluorescenza perchè ne trae un indubbio vantaggio economico.
Per essere preciso chi è preparato e non spiega, di solito compra a poco e vende a tanto.
Nel nostro show room proponiamo solo prodotti certificati, la fluorescenza delle pietre è sempre riportata in modo chiaro ed evidente nei documenti emessi dagli enti certificatori, quindi non descritta da noi in modo arbitrario o spannometrico.
Siamo qui per servirvi sempre con la massima trasparenza e siamo felici di rispondere sempre a tutte le vostre domande, anche a quelle più scomode.

A cura di Dario Cominotti


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-31 03:44:51 | 91.208.130.85