Ologrammi che si possono toccare
AvanTi
ULTIME NOTIZIE AvanTI
STATI UNITI
1 ora
Il futuro delle interfacce cervello-computer: i “neurograni”
I ricercatori della Brown University hanno ideato un sistema di BCI basato su sensori minuscoli come granelli di sale
STATI UNITI
1 gior
IBM pronta per la supremazia quantistica
Svelato Eagle, il processore da 127 qubit che batte tutti i supercomputer e porta il quantum computing nel mondo reale
AvanTI
5 gior
Una batteria ferro-aria economica e ricaricabile in grado di fornire energia per 100 ore
Sviluppata una nuova batteria per l’accumulo di rete che produce elettricità a un decimo del costo degli ioni di litio.
VIDEO
AvanTI
1 sett
Mini-eolico da parete per muri che producono energia
Piccoli generatori eolici incorporati nelle pareti degli edifici potrebbero sfruttare l’energia del vento nelle città.
AvanTI
1 sett
La presentazione dei regali aziendali proposti da sostenibiliTi per Natale 2021
Iscrivendosi al webinar del 23 novembre si potranno scoprire tutti i dettagli dell’iniziativa smart e sostenibile.
AvanTI
1 sett
Airbus svela la prossima generazione di CityAirbus
Il produttore europeo ha presentato la sua nuova soluzione di mobilità aerea urbana elettrica, sicura e sostenibile
AvanTI
2 sett
Un nuovo chip di plastica flessibile per “l’Internet of Everything”
Realizzato il primo processore non in silicio che potrebbe aggiungere funzionalità di elaborazione a qualsiasi prodotto.
FOTO
AvanTI
2 sett
Batterie allo stato solido grazie al legno
Un team di scienziati ha testato un elettrolita a base di cellulosa al posto dei ceramici con risultati super efficienti
AvanTI
2 sett
Un nuovo sistema di refrigerazione che non usa l’elettricità
Gli scienziati del KAUST stanno lavorando a un metodo di raffreddamento che utilizza solo luce solare e acqua salata.
REGNO UNITO
01.11.2021 - 10:120

Ologrammi che si possono toccare

Una nuova tecnologia permette d'integrare il senso tattile alle immagini 3D tramite piccoli getti d’aria di precisione.

GLASGOW - Un team di ricercatori dell’Università di Glasgow ha messo a punto una nuova tecnologia che è in grado di offrire un’interazione tattile alle immagini 3D. Il sistema è stato descritto in un articolo, pubblicato su The Conversation, il cui primo firmatario è Ravinder Dahiya, professore di elettronica e nanoingegneria presso l’Università di Glasgow.

La tecnologia si chiama “Aerohaptics” e sviluppa appunto il concetto degli ologrammi “aeropatici”, nel senso d'immagini 3D che possono creare una sorta di sensazione del tatto tramite piccoli getti d’aria. Quando cioè si sposta la mano sull’oggetto rappresentato nell’ologramma, piccoli getti d’aria di precisione impartiscono la sensazione tattile sulle dita o sulle mani delle persone che lo stanno guardando. La tecnologia, quindi, riesce a inglobare il feedback tattile negli ambienti di realtà virtuale e in quello ancora più vasto degli ologrammi di oggetti virtuali all’interno di un display pseudo-olografico.

Aerohaptics, nello specifico, adopera vari vetri e specchi disposti in una struttura di forma piramidale per far apparire un’immagine bidimensionale in una in 3D che si libra nello spazio senza bisogno di alcuna attrezzatura aggiuntiva. La struttura ha un lato aperto in cui le persone possono introdurre le mani e interagire con gli oggetti grafici che fluttuano all’interno delle piramidi stesse. Il programma utilizzato per creare e controllare gli oggetti è l’Unity Game Engine, un software 3D che viene spesso usato anche per videogiochi.

Sotto la piramide c’è un sensore che traccia i movimenti delle mani e delle dita degli utenti, e ci sono ugelli che dirigono getti d’aria sotto forma di varie combinazioni per creare sensazioni tattili anche complesse. Un ulteriore sistema di hardware-software viene poi usato per controllare la direzione e la forza delle emissioni d’aria dall’ugello. Lo sviluppo successivo della tecnologia prevede anche di modificare la temperatura del flusso d’aria per permettere agli utenti di accorgersi di superfici calde o fredde.

I ricercatori hanno già testato il sistema creando una palla da basket virtuale che può essere toccata, fatta rotolare e rimbalzare. Il feedback tattile dei getti d’aria è modulato in base alla superficie virtuale del pallone, permettendo agli utenti di sentire la sua forma arrotondata sotto i polpastrelli, ma anche lo schiaffo sul palmo da parte della palla che viene fatta rimbalzare e che poi torna a colpire la mano. Gli utenti, inoltre, possono anche spingere la palla virtuale con una forza variabile e sentire la differenza in un contatto più duro o più morbido sul palmo.

Gli utilizzi di una tecnologia del genere sono molteplici. Una volta calibrato su un ambiente virtuale od olografico più agile, infatti, il sistema potrebbe essere utilizzato nei videogiochi o nelle conferenze virtuali, con due colleghi che durante una videocall, ad esempio, potrebbero stringersi la mano a migliaia di chilometri di distanza. Sono inoltre da valutare possibili applicazioni mediche, in particolare per quanto riguarda l’ambito della telemedicina.

AvanTi
Guarda le 2 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-01 09:33:29 | 91.208.130.85