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08.07.2020 - 08:000

Un’Intelligenza Artificiale per identificare asteroidi pericolosi per la Terra

Una rete neurale è stata in grado di rilevare 11 asteroidi potenzialmente pericolosi sfuggiti agli strumenti della NASA

Quello di una possibile collisione di un asteroide sulla Terra è un problema che per ovvie ragioni preoccupa da sempre il genere umano. Le agenzie spaziali di tutto il mondo sono pertanto costantemente impegnate nel rilevamento di asteroidi potenzialmente pericolosi. Da oggi questo lavoro potrebbe avvenire anche grazie all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale.
Un team di ricercatori dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, ha sviluppato una rete neurale, chiamata Hazardous Object Identifier (HOI), che secondo loro può prevedere se un asteroide è in rotta di collisione con la Terra. Lo studio, che è stato pubblicato su Astronomy & Astrophysics, descrive come l’IA ha effettuato una simulazione proiettandoci 10.000 anni nel futuro e ha scoperto 11 asteroidi che ancora non figurano nell’elenco della NASA di oggetti potenzialmente pericolosi vicini alla Terra.
Il metodo utilizzato è inverso al normale studio della previsione delle orbite. I ricercatori, infatti, hanno adoperato il supercomputer ALICE dell’Università di Leiden calcolando le orbite del Sole e dei pianeti del sistema solare fino a 10.000 anni nel futuro. Hanno poi riavvolto il nastro all’indietro, facendo partire asteroidi virtuali come se avessero impattato la Terra e ne hanno studiato la distribuzione delle orbite alla data odierna.
I ricercatori sono così riusciti a ottenere un database di ipotetici asteroidi che hanno una possibilità di abbattersi sulla superficie terrestre e su questo set di dati hanno addestrato la rete neurale. Confrontando poi il database delle orbite virtuali con quelle di reali asteroidi, l’IA è stata in grado di identificare ben 11 asteroidi che non sono presenti nella lista nera della NASA e del Minor Planet Center. Secondo gli astronomi questi asteroidi hanno tutti un diametro maggiore di 100 metri e tra il 2131 e il 2923 si avvicineranno a una distanza pari a dieci volte quella che separa la Terra dalla Luna.
Per stabilire se la loro IA fosse effettivamente brava a individuare asteroidi che potrebbero impattare sul nostro pianeta, il team l’ha testata su dati noti di 2.000 asteroidi elencati dalla NASA. La rete neurale era accurata al 90,99% nel determinare quali fossero pericolosi e quali no.
«HOI è stato in grado di identificare il 95,25% degli impattanti noti simulati. Inoltre, HOI è stato in grado di identificare il 90,99% degli oggetti potenzialmente pericolosi identificati dalla NASA, senza essere stato programmato a riguardo», hanno commentato i ricercatori.
Gli scienziati stanno già lavorando per rendere la loro rete neurale ancora più accurata. «Ora sappiamo che il nostro metodo funziona, ma ovviamente ci piacerebbe investigare più a fondo con una rete neuronale migliore e con più dati», ha dichiarato Simon Portegies Zwart, uno degli autori dello studio. «La parte più complicata è che anche piccole perturbazioni nei calcoli delle orbite possono portare a grandi differenze nelle conclusioni».
L’auspicio, concludono i ricercatori, è che in futuro una rete neuronale ben addestrata possa essere usata per rilevare oggetti potenzialmente pericolosi in maniera molto più proficua rispetto ai metodi attuali, così che si possa pensare in anticipo a una possibile strategia per evitare l’impatto di un asteroide sulla Terra.


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