AvanTi
ULTIME NOTIZIE AvanTI
MADAGASCAR
11 ore
La prima scuola al mondo stampata in 3D
In Madagascar sta per essere realizzato il progetto futuristico di una scuola stampata in 3D economica e veloce
STATI UNITI
2 gior
Creato il primo embrione metà uomo e metà scimmia
Un team di ricerca internazionale ha creato per la prima volta in laboratorio un embrione ibrido uomo-scimmia
CINA
4 gior
Un robot spazzino spaziale
La Cina ha lanciato in orbita un prototipo di robot capace di raccogliere i detriti spaziali con una rete gigante
AvanTI
6 gior
Trasformare il Canton Ticino in una regione ad impatto positivo
Rendere il Ticino un territorio a impronta di carbonio positiva. Un obiettivo ambizioso ma concretamente raggiungibile
STATI UNITI
1 sett
Taxi volanti nei cieli di Los Angeles
Una startup californiana ha in programma di lanciare una rete di aerotaxi a Los Angeles entro il 2024
SVIZZERA
1 sett
Scienziati trovano le prove di una nuova forza della natura
L’esperimento LHCb al CERN fa pensare a una nuova forza fondamentale che potrebbe chiarire molti misteri dell’universo.
FOTO E VIDEO
SINGAPORE
1 sett
Ecco gli innovativi pannelli fotovoltaici adesivi
Un’azienda di Singapore ha realizzato dei pannelli solari adesivi, leggeri, ultra sottili, flessibili e senza telaio.
STATI UNITI
2 sett
Gli scienziati sono riusciti a comunicare con le persone nei sogni
Un esperimento ha dimostrato che è possibile entrare nei sogni delle persone e comunicare in tempo reale con loro.
FOTO
ISRAELE
2 sett
Un’Intelligenza Artificiale che dibatte con le persone
Project Debater di IBM è il primo sistema di AI in grado di partecipare a una discussione con gli esseri umani
SPAZIO
08.07.2020 - 08:000

Un’Intelligenza Artificiale per identificare asteroidi pericolosi per la Terra

Una rete neurale è stata in grado di rilevare 11 asteroidi potenzialmente pericolosi sfuggiti agli strumenti della NASA

Quello di una possibile collisione di un asteroide sulla Terra è un problema che per ovvie ragioni preoccupa da sempre il genere umano. Le agenzie spaziali di tutto il mondo sono pertanto costantemente impegnate nel rilevamento di asteroidi potenzialmente pericolosi. Da oggi questo lavoro potrebbe avvenire anche grazie all’aiuto dell’Intelligenza Artificiale.
Un team di ricercatori dell’Università di Leiden, nei Paesi Bassi, ha sviluppato una rete neurale, chiamata Hazardous Object Identifier (HOI), che secondo loro può prevedere se un asteroide è in rotta di collisione con la Terra. Lo studio, che è stato pubblicato su Astronomy & Astrophysics, descrive come l’IA ha effettuato una simulazione proiettandoci 10.000 anni nel futuro e ha scoperto 11 asteroidi che ancora non figurano nell’elenco della NASA di oggetti potenzialmente pericolosi vicini alla Terra.
Il metodo utilizzato è inverso al normale studio della previsione delle orbite. I ricercatori, infatti, hanno adoperato il supercomputer ALICE dell’Università di Leiden calcolando le orbite del Sole e dei pianeti del sistema solare fino a 10.000 anni nel futuro. Hanno poi riavvolto il nastro all’indietro, facendo partire asteroidi virtuali come se avessero impattato la Terra e ne hanno studiato la distribuzione delle orbite alla data odierna.
I ricercatori sono così riusciti a ottenere un database di ipotetici asteroidi che hanno una possibilità di abbattersi sulla superficie terrestre e su questo set di dati hanno addestrato la rete neurale. Confrontando poi il database delle orbite virtuali con quelle di reali asteroidi, l’IA è stata in grado di identificare ben 11 asteroidi che non sono presenti nella lista nera della NASA e del Minor Planet Center. Secondo gli astronomi questi asteroidi hanno tutti un diametro maggiore di 100 metri e tra il 2131 e il 2923 si avvicineranno a una distanza pari a dieci volte quella che separa la Terra dalla Luna.
Per stabilire se la loro IA fosse effettivamente brava a individuare asteroidi che potrebbero impattare sul nostro pianeta, il team l’ha testata su dati noti di 2.000 asteroidi elencati dalla NASA. La rete neurale era accurata al 90,99% nel determinare quali fossero pericolosi e quali no.
«HOI è stato in grado di identificare il 95,25% degli impattanti noti simulati. Inoltre, HOI è stato in grado di identificare il 90,99% degli oggetti potenzialmente pericolosi identificati dalla NASA, senza essere stato programmato a riguardo», hanno commentato i ricercatori.
Gli scienziati stanno già lavorando per rendere la loro rete neurale ancora più accurata. «Ora sappiamo che il nostro metodo funziona, ma ovviamente ci piacerebbe investigare più a fondo con una rete neuronale migliore e con più dati», ha dichiarato Simon Portegies Zwart, uno degli autori dello studio. «La parte più complicata è che anche piccole perturbazioni nei calcoli delle orbite possono portare a grandi differenze nelle conclusioni».
L’auspicio, concludono i ricercatori, è che in futuro una rete neuronale ben addestrata possa essere usata per rilevare oggetti potenzialmente pericolosi in maniera molto più proficua rispetto ai metodi attuali, così che si possa pensare in anticipo a una possibile strategia per evitare l’impatto di un asteroide sulla Terra.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-06-12 19:05:27 | 91.208.130.89