Cerca e trova immobili
ITALIA

C’è la crisi, non buttare il pane e ricavane una torta

Un dessert povero ma gustoso che si può preparare facilmente a casa
www.colourbox.com
C’è la crisi, non buttare il pane e ricavane una torta
Un dessert povero ma gustoso che si può preparare facilmente a casa
MILANO - Con la crisi economica, i consumi di pane si sono ridotti in tutta Europa e si sono moltiplicate le ricette per riciclare quello che non viene consumato a tavola. Tra queste vi è la ricetta della torta di pane, dolce povero ma...

MILANO - Con la crisi economica, i consumi di pane si sono ridotti in tutta Europa e si sono moltiplicate le ricette per riciclare quello che non viene consumato a tavola.

Tra queste vi è la ricetta della torta di pane, dolce povero ma molto gustoso. Per prepararlo, ricavate 300 gr di mollica, fatela a pezzi e ammollatela per 10 minuti in una ciotola con 400 gr di latte.

Per 5 minuti mettete in ammollo anche 100 gr di uvetta; nel frattempo, grattugiate la buccia di un limone e imburrate una tortiera da 22 cm, aggiungendovi poi un velo di pangrattato. Una volta pronta la mollica, strizzatela e aggiungetevi 100 gr di zucchero, un uovo e 80 gr di burro a pezzetti.

Amalgamate il tutto e unite al composto 20 gr di grappa, l’uvetta ben scolata, la scorza di limone, 50 gr di pinoli e 100 gr di farina 00 setacciata. Dopo aver ben mescolato, versate il composto nella tortiera, appiattite in maniera uniforme e infornate a 180° gradi per un’ora. Quando la superficie sarà dorata, la torta sarà pronta.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE