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20.08.2018 - 07:000

Allarme Juul, l'e-cig dei ragazzi: «Potrebbe spingerli al fumo»

Popolarissima fra gli adolescenti Usa, in arrivo in Svizzera, dovrebbe aiutare a smettere di fumare ma rischia di avere un effetto boomerang

LOS ANGELES - C'è chi è pronto a giurare sarà il nuovo Fidget Spinner; che avrà il suo medesimo, clamoroso successo. Anche se per andare a guardare sul sito che cos'è, in attesa del suo sbarco in Svizzera, bisogna prima autocertificare di avere almeno 21 anni. Perché il nuovo "must have" o presunto tale non è un gioco; è una sigaretta. Meglio, e-sigaretta: prodotta da Juul, azienda di San Francisco con la mission dichiarata di «migliorare la vita di un miliardo di fumatori nel mondo».

Raffinata come una pendrive - In quale modo? Con l'eleganza. Non solo proclami sulla salute, per convincere il consumatore a scegliere di vaporizzare sali di nicotina: si punta su una sorta di status symbol, grazie a un aggeggio che assomiglia più a una pendrive che a qualcosa da mettere in bocca, ricaricabile nella porta Usb del computer. Negli Usa è ormai più che popolare fra gli adolescenti; si sfoggia a scuola, nei bagni durante l'intervallo, al punto che anche gli insegnanti, finalmente preoccupati, ne sono diventati feroci detrattori.

Virale su YouTube - Colori accattivanti, immagini su Instagram e video virali realizzati dai ragazzi su YouTube: il target è quello dei giovanissimi, presi di mira con una facilità che ha finito per infastidire l'opinione pubblica, allarmata anche dal fatto che una cartuccia pare abbia più nicotina di un intero pacchetto di sigarette. In Svizzera, dove la società sarebbe in cerca di un Pr, dovrebbe essere commercializzata una versione "light", ma ciò non basta a tranquillizzare chi guarda la cosa con sospetto.

L'allerta dei tabagisti elvetici - Al contrario, l'allerta è alta: «Il nostro orientamento nei confronti delle sigarette elettroniche è il solito: per i fumatori che vogliono smettere, possono essere di aiuto per uscire. Ma con Juul la vediamo diversamente – dice Thomas Beutler, collaboratore scientifico dell'associazione svizzera per la prevenzione del tabagismo – C'è da temere che Juul possa portare alla dipendenza da nicotina adolescenti che non hanno mai fumato finora». 

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Commenti
 
Christian TheTai 1 mese fa su fb
È allora continuate a fumare le sigarette normali
Brigitte Gill 1 mese fa su fb
È proprio questo che vogliono e sperano i produttori
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Ultimo aggiornamento: 2018-10-17 16:33:03 | 91.208.130.87