CANTONE
09.01.2018 - 06:020

Oltreconfine o discount, un ticinese su due risparmia sulla spesa

Il 47% ammette di andare in Italia, il 49% di rinunciare ai prodotti di marca. Off limits per il 68,7% l'abbigliamento. In netto aumento anche chi abdica ai propri hobby, 36,2%

LUGANO - Meglio rinunciare al cibo che all'auto. A un vestito nuovo, all'hobby di una vita. Il Ticino che non ce la fa più sta attento a far la spesa; si fa bastare i maglioni vecchi e il cappotto fuori moda; abdica a un pomeriggio sugli sci, alle lezioni di piano. Così, compatto nella maniera di affrontarle, prova ad aggirare ristrettezze economiche che sembrano non regredire, anzi minacciano di crescere nelle aspettative. E fanno a pezzi la Svizzera, divisa una volta di più secondo i confini cantonali e le regioni linguistiche.

2018: per il 63% non cambierà nulla, per il 16% sarà anche più dura - Svizzera italiana la più scoraggiata e pessimista, secondo quel che racconta di se stessa nei sondaggi di comparis.ch: dove solo una persona su cinque ha ancora un barlume di speranza. Gli altri restano convinti che può solo peggiorare; al massimo, essere dura quanto già lo è stata negli scorsi mesi. Le prospettive di cambiamento sono per la maggioranza un'illusione pia: il 63,4% dei ticinesi, +11% rispetto al resto della Svizzera, è pronto a scommettere che arrivare a fine mese sarà difficile, almeno come nel 2017. Un abbondante 16% pensa addirittura che lo sarà di più.

Il sorpasso dei prodotti "no brand" - Non resta dunque che provare a barcamenarsi, sfoggiando senza orgoglio attitudini che marcano differenze nette con il resto del Paese. Ovunque il risparmio sullo shopping alimentare è una voce importante, ma mai nella misura che caratterizza il Ticino, svela in esclusiva a tio.ch/20minuti Dominik Weber di Comparis. Qui ormai uno su due (47,4%) ammette di comprarsi la carne, la frutta e la verdura oltreconfine, dove è risaputo costa meno. Ma si affermano con prepotenza anche i discount, su cui ha ripiegato quasi il 50% della gente. Il sorpasso è compiuto, ormai è prima scelta: ciò che una volta era una mezza vergogna, oggi è una risorsa e una necessità.

Questo lo compro qui, quest'altro là - Altro stratagemma per alleggerire lo scontrino del cibo, il confronto: che si è fatto molto più determinante e attento, rispetto al passato. Ogni settimana si spulciano con cura i volantini e le newsletter delle offerte, alla ricerca del punto vendita che offra il prodotto desiderato al prezzo inferiore. Non c'è più una spesa sola in un solo posto di fiducia: pur di accaparrarsi le promozioni migliori, si è disposti a far la spola da un posto all'altro, il sabato pomeriggio o nei giorni liberi.

Al 16% non basta un lavoro solo - Alla fine, però, gli spiccioli così recuperati restano modesti. Ecco dunque che cresce la percentuale di chi è in cerca di un secondo lavoro, salita al 16,5%, e di chi non si fa più remore a domandare denaro in prestito o ad accettare un credito, 6,4%. L'auto, però, non si tocca. Simbolo di status sociale, è una piccola bugia con cui far credere al mondo di non essere ancora nei guai: sarà anche che spostarsi con i mezzi pubblici è meno scontato che in quel di Zurigo, fatto sta che solo il 12,7% si dichiara disposto a rinunciare in qualche modo alla macchina, a fronte di un 15,2% elvetico.

Si rinuncia alle vacanze, non all'auto - Piuttosto, ci si tiene alla larga dall'abbigliamento. Vestiti e accessori sono in assoluto in testa alla classifica delle rinunce del ticinese medio, con un impressionante 68,7% che significa un +12% rispetto alla media nazionale. Penalizzate anche la cultura, che non è solo quella dei musei ma anche dei cinema, dei concerti e degli appuntamenti sportivi, 59% (+3%). Un buon 42,8% salta le vacanze mentre un altro stacco importante, rispetto al resto della Svizzera, lo segnano gli hobby, accantonati come cosa in fondo superflua nel 36,2% dei casi invece che nel 24,2%.

Consoliamoci con un bicchiere al bar - E nell'eventualità in cui qualche soldino si riuscisse a metterlo da parte, che si fa? Il Ticino ha imparato a cogliere l'attimo, a godersi subito quello che può, invece di mettere via e vivere nell'attesa che stenta a venire. È diventato più edonista, esce più spesso: "investe" in ristoranti e sere al bar nel 28,4% delle occasioni; 17,7% la media elvetica.  

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Commenti
 
Margherita Sulser-Pernechele 6 mesi fa su fb
Xche’no
Angelo Giussani 6 mesi fa su fb
Fate la spesa in Italia, risparmiate il 50% o più
Emilio Quadri Camponovo 6 mesi fa su fb
Io penso che un pensionato, che deve vivere con i soldi della pensione, o fa la spesa in Italia o mangia "pan e curtell" questa è la realtà! Il patriottismo va bene però a stomaco pieno! Purtroppo il nostro bel cantone, sta diventando una sorta di Montecarlo! Bellissimo ma solo per i ricchi che il più delle volte non sono nemmeno ticinesi! Si potrebbe pensare addirittura di andare ad abitare in Italia. Le nostre autorità sarebbero contente! Meno aiuti sociali da distribuire😡😡
Loris Danesi 6 mesi fa su fb
Cari commercianti, tutti bravi a lamentarvi. Voi andate a fare spesa di mano d'opera oltre confine, date stipendi bassi poi vi lamentate che nessuno fa la spesa da voi... anche noi andiamo a fare spesa in Italia esattamente come voi !!!!
Nanda Candolfi 6 mesi fa su fb
Come commerciante ti dico che non possiamo dare gli stipendi che vogliamo noi perché i piccoli sono controllati .E chi va sempre in Italia a far spesa chiedo da chi riceve lo stipendio ?Dall Italia ?
Loris Danesi 6 mesi fa su fb
65'000 frontalieri da chi ricevono lo stipendio dall'italia non facciamo gli ipocriti.... poi non parlo di milioni al mese ma uno stipendio decoroso e assunzioni in loco... lo sanno anche i paracarri perché si assumono i frontalieri !!!! Non aumenta la disoccupazione perché la gente finisce in assistenza, e la colpa non é di chi fa la spesa in italia ma di chi non assume qui !!! Magari tu non hai dipendenti o sono tutti domiciliati in Svizzera ma saresti una dei pochi... Poi scusami ma non ho capito da chi sono controllati i piccoli.
Giancarla Boldrini 6 mesi fa su fb
Due letti elettrici 5.000 +500 / singolo(superba ) a mendrisio 6.500 bico (1.20x2) mal consigliata ..troppo flessibile comperato a lugano Quanto avrei speso in Italia ?
Diego Ricciardi 6 mesi fa su fb
In Italia
Antonina Foddanu 6 mesi fa su fb
Gli Svizzeri sono un popolo risparmioso , adorano i loro prodotti !
Enza Crescimanno 6 mesi fa su fb
Come dovremmo fare sennò ? A fine mese non si arriva
Caterina Palleria Mastria 6 mesi fa su fb
Faccio la spesa alla lidl.spesso mi capita anche andare alla concorrenza e noto veramente che c'è molta differenza di prezzo sui prodotti di marca...ma anche io appena posso scappo in Italia. Perché? Perché si,alla Lidl con 100chf il carrello è abbastanza pieno,ma in Italia con la stessa cifra riempio la dispensa per un mese.la carne la compro solo alla lidl,alla coop due volte l ho dovuta buttare.in Italia la compro di rado ormai per via delle restrizioni. Spesso mi chiedo perché vogliono mangiarci così tanto sui prodotti quando c'è davvero tanta differenza di prezzo
Giancarlo Baffa 6 mesi fa su fb
Io faccio la spesa in Italia partendo dal canton SZ 😂
Federico Mattana 6 mesi fa su fb
Purtroppo il costo della vita così alto ha effetti deleteri sui consumi ... se poi ci si mettono anche i gestori telefonici a non togliere il roaming arriverà la mazzata definitiva sul turismo. Soprattutto quello più giovane...
Arianna Gaffurini 6 mesi fa su fb
Il ticinese ammette? È una colpa?
Jasmine Zuccali Poncia 6 mesi fa su fb
Personalmente compro sia in Svizzera, dove viviamo e lavoro, che in Italia, dove lavora mio marito!!
Egita Pagani 6 mesi fa su fb
Noi siamo in 5 e sinceramente lavorando solo mio marito per noi è più conveniente in Italia, ma compro anche al Aldi e alla migros. Dove posso cerco di comprare qui, ma sinceramente con 180 euro qui non compri praticamente nulla
Mikael Prince 6 mesi fa su fb
TICINO TROPPO CARO, E STIPENDI TROPPO BASSI, semplice. Ma non è commentando un post su Facebook che le cose cambieranno.
Luca Civelli 6 mesi fa su fb
Al Bennet in questi giorni c’è la promozione per cui restituiscono il 50% di quello che si spende in buoni acquisto (valido sui prodotti a marchio Bennet). A me sono toccati 30€.
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Peppe Di Maio voglio il tuo commento
Peppe Di Maio 6 mesi fa su fb
La statistica è sbagliata... 3 ticinesi su 2 vanno a fare la spesa oltreconfine :D
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Ahahahahahahahahahahaha parliamo dei residenti allora
Luciano Danti 6 mesi fa su fb
Il patriottico Ticinese 😂😂😂
Pepperos 6 mesi fa su tio
Che articolo discount.
Renata Peng 6 mesi fa su fb
Ma dove andate a fare la spesa in TI? Nelle boutique?
Nanda Candolfi 6 mesi fa su fb
Me lo chiedo pure io .Poi mica compri sempre vestiti o cose inutili
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Il ticino è sempre più economicamente vicino alla Lombardia, il danno è stato fatto..
Peppe Di Maio 6 mesi fa su fb
Suvvia il ticino non è mica Lombardia.... E' anche un po' Piemonte!
Peppe Di Maio 6 mesi fa su fb
Mi manderanno alla gogna prima o poi a forza di fare sti commenti :D
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Ti revocheranno il passaporto secondo me 😂
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
Forse non avete capito che la Lombardia non è una regione povera anzi, tutt'altro
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Se parliamo di potere d'acquisto, no. Almeno il confronto col Ticino comincia a non reggere
Kir Tap 6 mesi fa su fb
Lucrezia Novelli non è povera? Sei seria?
Giuliano Forlini 6 mesi fa su fb
Kir Tap in confronto alle altre regioni di Italia non è povera per niente
Peppe Di Maio 6 mesi fa su fb
Comunque il commento era puramente ironico, tra Ticino e Lombardia c'è un abisso!!
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
Kir Tap le piacerebbe, solo per il gusto di denigrare l'Italia, ma grazie a Dio non lo è
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
Giuliano Forlini ma anche senza fare il paragone con le altre regioni, la Lombardia il Veneto, il Piemonte ecc ecc non sono regioni povere. Il problema dell'Italia (risaputo ovunque) è il Sud
Araceli Togni 6 mesi fa su fb
Sono la prima a dire che vado in italia appena posso, vivo con nemmeno 2000 fr al mese, pagate le bollette tra cui 450 di cassa malati(non ho diritto ai sussidi perché convivo con il mio compagno), telefono, benzina, assicurazioni ecc mi rimane veramente poco per vivere. Ho dovuto dare via tutte le mie gioie per poter sopravvivere... non uso i mezzi pubblici perché veramente troppo cari e inaffidabili, inoltre con i problemi di salute che ho non potrei gestirli.. l'altro giorno alla Coop per due petti di pollo (400g) ho pagato 13fr... domandiamo perché la gente va oltre confine... faccio fatica io da sola(che cmq vengo aiutata dove possibile da mia madre e dal mio compagno) non oso immaginare una famiglia che fatica possa fare! Ora va bene far girare la nostra economia, ma che comincino le ditte e la nostra politica da pagliacci, date posti di lavoro a padri di famiglia a persone residenti nel ticino e magari con una paga adeguata la gente ricomincia a fare la spesa in casa nostra!
Emanuel Emi Bajas 6 mesi fa su fb
Eppure la trasmissione di Pattichiari hanno detto che non conviene a far la spesa in Italia...
Araceli Togni 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas sinceramente cosa dice la tv a me non interessa... a me personalmente interessa cosa vivo sulla mia pelle e per le mie saccocce c'è una gran differenza fare la spesa qui e farla in italia😉
Gianni Megaro 6 mesi fa su fb
Bravissima; sono pienamente d’accordo con te e con il tuo msg👍🏻
Emanuel Emi Bajas 6 mesi fa su fb
Araceli Togni ma pure io la faccio la spesa in Italia, piuttosto che far guadagnare un frontaliere che lavora qua alla cassa allora preferisco far guadagnare un Italiano in Italia.
Araceli Togni 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas ma sai sinceramente penso che il frontalieri pensa in modo corretto: perché devo guadagnare 800 euro se in svizzera ne guadagno 2000? Loro come noi guardano i propri interessi... sinceramente ad essere italiana e vivendo sul confine non ci penserei due volte a cercare lavoro in svizzera... Il problema è la nostra politica e le ditte che ci sguazzano. .. poi come detto è in pensiero personale... 😊
Romy Ribi 6 mesi fa su fb
Brava, concordo! Che Migros, Coop e altri iniziano ad abbassare i prezzi di frutta e verdure e darci più merce locali a prezzi ragionevoli per sostenere l' economia del paese. Maggioranza di alimenti freschi da Cina e Spagna se ci fate caso! Idem nei supermercati italiani, perciò andrò fare la spesa in Italia che è MOLTO meno caro.
Marcos Ramos 6 mesi fa su fb
E vero
Liliana Lavallata 6 mesi fa su fb
Non è la questione di non far guadagnare un Italiano in Svizzera ecc.ecc.che discorso è? Bisogna prendersela con le nostre politiche...sono loro che ci costringono a certe scelte...
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas discorso profondo e sopratutto utile
Enza Crescimanno 6 mesi fa su fb
Ti capisco bene
Romy Ribi 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas Tutte balle, conviene,costa la metà
Mario Zucca 6 mesi fa su fb
Hai pienamente ragione. Se i consiglieri di stato al posto di aiutare solo le famiglie che percepiscono un reddito lordo massimo di CHF 130.000!!!! più CHF 3.000 per figlio!!!!! Adeguassero anche gli stipendi dei single e ceto medio, che hanno anche loro il diritto di vivere dignitosamente, la maggior parte dei cittadini, farebbero la spesa in Ticino. Si migliorerebbe anche l’economia. Ma siccome per certi “consiglieri” prendono stipendi da nababbi, se ne fregano. Si dovrebbe far vivere questi “consiglieri”, per un certo periodo, con lo stipendio che ricevono molti cittadini single e del ceto medio!!!!!!! Gli aumenti di alimentari elettricità ecc... ecc... li hanno tutti e non una sola parte dei cittadini!!!!!!
Enza Crescimanno 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas non diciamo stronzate. Ci andresti anche se i cassieri fossero svizzeri . Comodo ragionare così . Ammettetelo che fare la spesa qua costa troppo invece di nascondervi dietro a ste cazzate
Adriana Cuomo 6 mesi fa su fb
In Italia a fare la spesa ho visto banchieri, avvocati, sindaci dalla Svizzera e anche un responsabile della Migros 😂 loro se lo possono permettere di fare la spesa in Svizzera 😉
Romy Ribi 6 mesi fa su fb
Adriana Cuomo Anche la presidente della Confederazione ci va con il suo stipendio da nababbo!
Luciana Cattani 6 mesi fa su fb
Sacrosanta verità ... senza lavoro non c’è dignità ..... Coop e Manor inavvicinabili , X non andare a far spesa in Italia puoi andare al lidel o aldi , anche denner abbordabile .
Anna Maria Lupo 6 mesi fa su fb
Emanuel Emi Bajas , che discorso è? Grazie a te risolleveremo le sorti dell’economia
Flavia Pamela Storelli 6 mesi fa su fb
giusto purtroppo in Ticino è troppo caro
Raf Cennamo 6 mesi fa su fb
Fatevi un orto e un pollaio.
Elvira Bernasconi 6 mesi fa su fb
Uno che vive in appartamento vorrei vedere dove si fa un orto e un pollaio.
Riccardo Longo 6 mesi fa su fb
In effetti i prezzi sono ASSURDI!
Laura Soldini 6 mesi fa su fb
Qui tante cose sono troppo care....si risparmia oltre confine soprattutto per chi come me fa fatica a finire il mese.
Margherita Danner 6 mesi fa su fb
Purtroppo vero...ognuno guarda le propie tasche...da noi con 100fr compri niente o poco....parlo di alimentari...in Italia hai il carrello pieno,carne compresa
David Forte 6 mesi fa su fb
Dipende tutto da cosa metti nel carrello anche in italia. Con 100 euro se scegli qualità e marche il carrello non lo riempi. Per esempio se vai all'iper o gigante con 100 euro fai poco ma nel complesso è sempre più conveniente di qualsiasi supermercato in Svizzera.
Renata Peng 6 mesi fa su fb
Avete mai provato ad andare nelle catene che ci sono anche in Italia? Aldi Lidle ? Hanno gli stessi prezzi che in Italia
Egita Pagani 6 mesi fa su fb
Si ma purtroppo anche certi alimentari qui in Svizzera non li trovo nemmeno a pagarli oro..
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
David Forte ma per cortesia! In Italia con 100 euro il carrello lo riempi altro che storie. L'altra sera alla Migros 3 fettine di fesa di vitello 21 fr!!! Con 18 euro ha idea di quanto carne (dal macellaio per cui di qualità come dice lei) compro in Italia?
Margherita Danner 6 mesi fa su fb
Di solito vado al iperal verso Porlezza....prendo sempre alimentari non di marca e sono anche buoni....guardo le offerte e con la carta amica ho anche sconto sul prezzo totale....
Fabio Franchi 6 mesi fa su fb
Sempre più disoccupati in Ticino .... Coop Migros manor ... Preferite dipendenti Frontalieri ?? E io vado in Italia a fare la spesa !!'
Mimma De Simone 6 mesi fa su fb
Hai ragione...stessa idea.
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Tasso di disoccupazione tra i piu bassi al mondo e’ avete il coraggio di lamentarvi..???
Fabio Franchi 6 mesi fa su fb
sono sei mesi che cerco come un matto qualsiasi tipo di lavoro non mi si filano x niente come la mettiamo notare che mi accontento di uno stipendio forse più basso di un frontaliere !
Angela Ceraudo 6 mesi fa su fb
Se i responsabili si facessero la stessa risposta non dico che avremmo risorto il problema ma almeno buona parte ... e poi manor si lamente che è in forte calo .. pensaci
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Fabio Franchi mi dispiace per la tua posizione ma non e’ giusto prendersela con i frontalieri, dovete prendervela con chi assume chi gestisce e chi ha le mani in questa mafia del lavoro... noi siamo come te gente affamata di lavoro, non rubiamo il lavoro a nessuno
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Peccato che casa tua e anche la mia... piccolo genio..!! Ora non giudichi piu caro professore..?? Per fortuna c’e tanta gente con del sale in zucca e ha capitp perfettamente di cosa parlavo.. poi c’e il classico pepe ticino ( gia dal nome dice tutto)
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Sei sicuro di cio che dici?? L’apparenza ingannna sai.??
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Si da il caso che io abbia passaporto e carta di identita svizzera che abbia fatto le scuole in svizzera.. quindi per favore taci...
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Sono svizzero quanto sono italiano visto che i miei nonni lo sono come la mia mamma, io faccio gli interessi di chi ha ragione e non guardo come te il colore della bandiera, io accetto critiche tutti le accettiamo fa parte della società civile, ho sempre elogiato la svizzera e criticato quando c’e nè stato bisogno, non offendo nn mi reputo maleducato, lei invece si crede superiore a noi e a me e questo e sintomo di forte ignoranza razziale..!! Quindi nn mi venga a insegnare a vivere che potrei darle scuola di vita ed di educazione civica..!!!
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Mi faccia un po capire.. come mai i like arrivamo sui miei commenti e non su i suoi..?? Evidentemente di gente esaltata e razzista c’e ne poca per fortuna
Pepe Ticino 6 mesi fa su fb
@pierpaolo lai Non sai nemmeno se sei italiano o svizzero e mi vieni a parlare di insegnarmi la vita e la civica. Che poi mi creda superiore a chicchessia lo dici tu, mi sembra piuttosto che soffri di un complesso d'inferiorità, forse dovuto al fatto che non sai cosa sei. Per il resto blablabla, e sai che me ne sbatte a me dei like.
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Ahahhahahahahahhhhhhahahahahahhhahahahahahahaahhahahahahahahahahahahahajahahaha fai ridere... impara a vivere va...
Luca Verdini 6 mesi fa su fb
Pierpaolo Lai Il tasso di disoccupazione non dice tanto sulla disoccupazione, specialmente se calcolato con i soli iscritti agli Uffici regionali di collocamento (tasso Seco). Ci sono persone che non vi si iscrivono, che iniziano una riqualifica professionale perché non trovano un lavoro nel loro settore, che emigrano (in Italia sono 100'000 persone all'anno, specialmente giovani), per non parlare dei precari, dei sottocupati, dei working poor, e tutte queste persone sono in zone grigie che non rientrano nelle statistiche della disoccupazione, pur essendo stati obbligati da essa nelle loro scelte.
Pierpaolo Lai 6 mesi fa su fb
Luca Verdini io non discuto questo ma bisogna anche dire che il tasso rimane molto basso lo stesso , ho solo detto che la colpa se di colpa si tratta e da attribuire a chi permette e gestisce i lavori, datori, agenzie di collocamento ecc... e non sicuramente del frontaliere..!!bisogna anche dire che il sistema svizzero per la riqualificazione professionale e per la specializzazione sono un passo avanti a tutti i paesi vicini...!!
Lucrezia Novelli 6 mesi fa su fb
Pierpaolo Lai s iquesto non sono d'accordo. Ha mai provato ad essere in disoccupazione e dover fare uno di quei corsi assurdi per la riqualificazione o per la specializzazione? assurdi!!!
Romy Ribi 6 mesi fa su fb
Anche negli uffici del governo, assumono frontalieri! Non si trova più lavoro in Ticino perciò il borsino pesa meno, dunque spesa in Italia che si risparmia eccome! ¨$
Luciana Cattani 6 mesi fa su fb
Pierpaolo Lai tassi disoccupazione più bassi del mondo ? Tutte balle ! Non vengono calcolati quelli in assistenza , quelli che sono fuori dalla disoccupazione perché ormai scaduto il tempo , X non parlare di quelli che non si iscrivono alla disoccupazione perché tanto non ti aiutano ...e allora ? Non bisogna credere a tutto quello che ci propinano . Lo vogliamo capire che se tutto rincara e gli stipendi diminuiscono ,forse perché c’è concorrenza con le miriadi di padroncini , con i lavoratori confinanti ,allora se dopo aver pagato tasse , cassa malati , e tutto quello che ci vuole in una economia domestica ,dovrò pur mangiare e allora ogni tanto ci mettiamo pure un viaggetto in Italia a far spesa . Però non dobbiamo nemmeno far morire l’economia del Ticino .
Tony Iron Stark 6 mesi fa su fb
https://www.facebook.com/Un-lavoro-per-i-ticinesi-togliamo-30000-posti-ai-frontalieri-1967700409926041/
Tony Iron Stark 6 mesi fa su fb
Beh se lavorano frontalieri nei nostri negozi mi sembra corretto...poi va beh tenere chiuso proprio tutti i negozi in tutte le feste ( vedi il sabato appena passato) penso sia una gran corazzata potiomki....
Raffaele Davide 6 mesi fa su fb
Perché pensi che tenere aperto il 6 gennaio se non hai i soldi da spendere qui.... li spendevi??? Mahhhh ho i miei dubbi.... parliamo seriamente spendere 66.- per 3 kg di costine in un grande supermercato quando in Italia costeranno 15/20€ questo è il problema.. il maiale cosa mangia... non partiamo con la solita storia che noi guadagniamo di più, sono i grandi che vogliono tenere i margini di quando c’era il cambio a 1,66
Tony Iron Stark 6 mesi fa su fb
Certo stavo qua, latte pasta pane burro vini li trovo a buoni prezzi anche qua, almeno poteva restare aperto un negozio per ogni grande città non era chiedere tanto...
Tony Iron Stark 6 mesi fa su fb
https://m.facebook.com/Un-lavoro-per-i-ticinesi-togliamo-30000-posti-ai-frontalieri-1967700409926041/
Giuseppe Mineo Svizzera 6 mesi fa su fb
Sara per questo che a Chiasso : Come lascava capire il Sindaco ,la giornata degli Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii " Se tutto va bene, saremo rovinati, e non per altri motivi.....
Giulia Marianne Cavadini 6 mesi fa su fb
Comunque non si preferisce l'automobile ai mezzi pubblici per status sociale, la si preferisce perché in primo luogo i servizi pubblici (specie nelle valli) sono pochi e l'offerta è molto limitata, in secondo luogo sono diventati sempre più cari (prezzi ffs che aumentano al posto di diminuire), in terzo luogo i continui ritardi e le soppressioni (specie dei treni) non invoglia la gente a prenderli, facendo due conti è decisamente meglio l'automobile.
Lucilla Ferrara 6 mesi fa su fb
Non sono d’accordo del tutto: almeno chi si sposta da città a città non ha scuse. L’arcobaleno è meno caro dell’auto (i suoi costi reali sono 0,75 ct. al km, senza calcolare un secondo parcheggio nel luogo di lavoro che per molti è a pagamento). La maggior parte delle volte che prendo il TILO... non è in ritardo e la maggior parte dei ritardi sono di pochi minuti. Inoltre: l’enorme quantità di SUV, audi, golf, subaru e altri marchi cari in circolazione (targati TI quindi non frontalieri) dimostra che l’auto in Ticino è ben altro che un semplice mezzo di trasporto. Se a questo aggiungiamo gli aifon cambiati ogni anno appare chiaro che i ticinesi fanno si fatica ma ce la farebbero meglio senza gli svariati leasing cari per auto decisamente non per le loro tasche (e nelle famiglie ce ne sono in media almeno due) e abbonamenti sproporzionati di telefonia che nelle si sommano. Poi si è obbligati ad andare all’Esselunga (buttando via tempo libero e spendendo 0,75 ct al km...) inquinando, tra l’altro...
Bruna Bralla 6 mesi fa su fb
Se “ si investe nei bar “ con i prezzi che girano la situazione non è così drammatica 😂😂
Joelle Piffe 6 mesi fa su fb
Le gioie della vita eh??... andrà sempre peggio
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Ultimo aggiornamento: 2018-07-19 11:58:05 | 91.208.130.87