SVIZZERA
04.01.2018 - 18:240

Anno 2050, addio cioccolato

I cambiamenti climatici mettono a rischio le piante di cacao. A Los Angeles si studiano modifiche genetiche, finanziate da Mars

LUGANO - La notizia è di quelle che mettono in ambasce tutti, ma la Svizzera sopra gli altri. La deadline è un generico 2050: a quell'epoca il cioccolato potrebbe essere ormai scomparso dalla faccia della terra.

Colpa del clima, dell'umidità necessaria alle piante di cacao per proliferare, che al momento è garantita ancora a sufficienza da Costa d'Avorio e Ghana; ma fatale, si dice, sarà l'aumento di due gradi della temperatura, previsto nell'arco dei prossimi tre decenni. Addio fave, addio 11 kg di consumo pro capite ogni anno? A meno che la California non riesca a trovare la soluzione.

All'università di bioscienze, dipartimento di genomica vegetale, Myeong-Je Cho e il suo team sono al lavoro per modificare geneticamente le piante e renderle meno sensibili ai capricci del clima. Mars ha investito un miliardo di dollari su una ricerca in cui diversi produttori sperano. Altri, invece, guardano al Venezuela oppure al Madagascar, la Tanzania, il Perù, la Colombia, l'Ecuador: e a una nicchia di micropiantagioni, a gestione familiare, che potrebbero riuscire a preservare condizioni adatte. Quale che sia la via, insomma, al cioccolato nessuno pare disposto a rinunciare.

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Commenti
 
Sabrina Balest Tamburini 3 mesi fa su fb
Ma saranno poi notizie vere? Io resto sempre scettica... 🤔
Lara Schlattmann 3 mesi fa su fb
Tommaso Caccia Szpiro
Kristall Herz 3 mesi fa su fb
Tanto ne inventeranno uno " sintetico" 😂😂😂
siska 3 mesi fa su tio
Mi dispiace per i posteri perché il cioccolato quello migliore é divino per i sensi!...ma alleluhia nel 2050 sarò già andata fuori dalle ..alle!
Roberta Mauro Roby 3 mesi fa su fb
Piuttosto che migliorare la situazione climatica cambiando tutti abitudini , le studiano per farci diventare degli obesi che mangiano spazzatura (Mars, McDonald, Cocacola....e mettiamoci anche la Monsanto...tutte americane!). Basterebbe che noi persone singole smettessimo di gettare rifiuti alla caxxo, riciclassimo il più possibile, che le multinazionali e commercianti autilizzassero carta riciclata, plastica riciclata, produttori locali e sopratutto che si rispettassero i tempi della natura e non quelli dettati dalla nostra avidità
Umberto Saraceni 3 mesi fa su fb
probabilmente comunque raccontano panzane, altro che addio al cioccolato... obiettivo primo: far venire ansia (se non mettere addirittura paura) a tanta gente, il modo migliore per tenerla a bada... obiettivo secondo: inventare un problema ed offrire la soluzione :( in questo caso: far apprezzare l'ingegneria genetica
Roberta Mauro Roby 3 mesi fa su fb
Hai detto bene, benissimo! Studiano a tavolino questi terrorismi psicologici perchè hanno sempre funzionato. Tutti dobbiamo capire che ci prendono per i fondelli
Umberto Saraceni 3 mesi fa su fb
Roberta Mauro Roby , non a caso è cominciata la campagna contro le cd. "fake news"... i padroni della narrazione temono l'informazione alternativa, poiché può aumentare il numero di chi si rende conto di come stanno le cose
Roberta Mauro Roby 3 mesi fa su fb
...ne so qualcosa Umberto..purtroppo. Io ho un blog ed hanno cercato di mettermi i bastoni tra le ruote più volte perchè faccio anche informazione . Comunque le persone singole stanno prendendo coscienza...e mi fermo qui :)
Davide Motta 3 mesi fa su fb
Silvia Rezzonico
Umberto Saraceni 3 mesi fa su fb
cosa non si inventano pur di giustificare modificazioni genetiche :(
Giorgia Perpellini 3 mesi fa su fb
Gosia 😱
Gosia Miętkiewicz 3 mesi fa su fb
Noooooooo
Carlo Valli 3 mesi fa su fb
Giulia
Giulia Razzini 3 mesi fa su fb
Whaaaaaaaatttt?!?!?
Giulia Razzini 3 mesi fa su fb
Più sconvolta di quel giorno in cui trump diventò presidente
Carlo Valli 3 mesi fa su fb
Ti conviene iniziare a fare la scorta
Ilaria Sarinelli 3 mesi fa su fb
Jeanne Bavaud devo fare la scorta allora 😱😱
Jeanne Bavaud 3 mesi fa su fb
Noooooo che tristezzaaa 😧
lo spiaggiato 3 mesi fa su tio
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAGGGGGHHHHHH...
Um999 3 mesi fa su tio
Vero è cosa scrive Centauro, ma la massa detta cosa consumare e cosa no, quindi se ci si concentra su prodotti a basso impatto inquinante sia per la produzione che per lo smaltimento dei resti, le lobby sono costretti a modificare le loro imposizione altrimenti si mangiano e acquistano tutto tra loro.
Bandito976 3 mesi fa su tio
Non solo il cioccolato é a rischio. Bisogna cominciare a battere il chiodo tutti i giorni per far capire alla gente che non devono inquinare.
centauro 3 mesi fa su tio
@Bandito976 vero ma più che rivolgersi alla gente comune sarebbe opportuno rivolgersi al mondo economico composto da industriali, banchieri, scienziati, politici e compagnia bella, tutto deve partire da loro, noi siamo un esercito di formichine che pensano solo a risparmiare e tirare a fine mese nel migliore dei modi, questo concetto deve essere capito.
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Ultimo aggiornamento: 2018-04-24 16:44:54 | 91.208.130.87