keystone-sda.ch / STF (Alex Brandon)
STATI UNITI
20.10.2020 - 07:210

Il voto per posta vale: la Corte suprema in tackle su Trump

In Pennsylvania saranno conteggiate le schede ricevute fino a tre giorni dopo l'election day

WASHINGTON - Schiaffo della Corte suprema a Donald Trump: il massimo organo giudiziario ha deciso che in Pennsylvania, uno degli Stati in bilico più importanti, i voti per posta saranno contati se ricevuti fino a tre giorni dopo l'election day, anche se privi di un timbro leggibile.

Una vittoria per i dem, perché il presidente e i repubblicani chiedevano che fossero contate solo le schede consegnate entro l'election day. Quattro giudici si sono espressi contro ma il presidente John Roberts si è schierato con i tre togati liberali.

Il partito repubblicano della Pennsylvania aveva chiesto la sospensione della sentenza di una corte statale, ma per ottenerlo occorrevano 5 voti. Il presidente Roberts si è rivelato determinante spostandosi a sinistra in un'area dove ha precedenti molto conservatori. Ma il risultato suggerisce che la giudice Amy Coney Barrett, nominata da Trump, potrebbe giocare un ruolo decisivo nelle dispute elettorali se verrà confermata prima del voto.

E proprio in Pennsylvania oggi sarà il turno di Melania Trump, che per prima volta nella campagna scenderà in campo in prima persona in un comizio a Erie per sostenere il marito. 

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