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Donna sbranata in Valtellina: confermata la causa violenta di morte, indagato il proprietario dei cani

Mentre la famiglia si prepara ai funerali, i risultati completi dell'autopsia saranno disponibili solo tra sessanta giorni.
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Fonte Il Giorno
Donna sbranata in Valtellina: confermata la causa violenta di morte, indagato il proprietario dei cani
Mentre la famiglia si prepara ai funerali, i risultati completi dell'autopsia saranno disponibili solo tra sessanta giorni.

SONDRIO - Domani, a una settimana dalla tragica morte di Lucia Tognela (59 anni) alle Banchelle di Trivigno - nel territorio comunale di Tirano -, si terranno i funerali nella chiesa parrocchiale di San Siro alle 14.30, orario che coincide verosimilmente e tristemente con quello dell’aggressione fatale. Come riporta il Giorno, l'autopsia ha confermato che la donna è deceduta a causa di uno shock emorragico provocato da un attacco violento di animali.

Ancora da determinare la responsabilità dei dogo - L’autopsia non ha però ancora fornito tutte le risposte definitive. Saranno necessari fino a 60 giorni per conoscere gli esiti completi degli accertamenti. Al vaglio degli inquirenti resta anche il ruolo dei cinque dogo argentini di proprietà di un 46enne, unico indagato per omicidio colposo. Gli animali sono stati sequestrati e affidati ai veterinari dell’Ats della Montagna per ulteriori verifiche.

Allo stato pare che i cani fossero buoni con il padrone ma capitava di vederli girare liberamente. Gli accertamenti biologici dovranno confermare se i morsi riscontrati sul corpo della vittima sono compatibili con i cani sotto sequestro.

La famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Francesco Romualdi, affronta il dolore con grande compostezza.

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