«Non mi dimetterò sotto pressione degli USA»

Miguel Díaz-Canel ribadisce: «Abbiamo uno Stato libero e sovrano, autodeterminazione e indipendenza»
L'AVANA - Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha affermato che non si dimetterà sotto la pressione degli USA. «A Cuba le persone che ricoprono posizioni di leadership non sono elette dal governo degli Stati Uniti e non hanno un mandato da parte del governo degli Stati Uniti. Abbiamo uno Stato libero e sovrano, autodeterminazione e indipendenza, e non siamo soggetti ai disegni degli Stati Uniti», ha affermato il leader castrista nella sua prima intervista a una rete televisiva americana, la Nbc.
«Dimettersi non fa parte del nostro vocabolario», ha aggiunto Díaz-Canel rispondendo alla domanda se sarebbe stato «disposto a dimettersi per salvare il suo paese» rivoltagli all'Avana da Kristen Welker, conduttrice di Nbc News, la divisione notizie dell'emittente.
Le relazioni tra Washington e L'Avana hanno recentemente visto una recrudescenza di tensione. Il presidente Donald Trump ha bloccato le esportazioni di petrolio verso Cuba e minacciato ritorsioni contro i paesi che forniranno greggio all'isola. L'inquilino della Casa Bianca ha rincarato la dose arrivando ad affermare che «avrà l'onore di prendere Cuba», senza però fornire ulteriori dettagli. Díaz-Canel ha risposto promettendo una «resistenza indistruttibile» a queste minacce.



