Referendum sulla Giustizia, vince il «No»

Dopo la prima proiezione che dava il fronte del «No» al 53,1%, gli ultimi instant-poll sembrano confermare la volata verso il 54%. Meloni: «Gli italiani hanno deciso e li rispettiamo».
Dopo la prima proiezione che dava il fronte del «No» al 53,1%, gli ultimi instant-poll sembrano confermare la volata verso il 54%. Meloni: «Gli italiani hanno deciso e li rispettiamo».
ROMA - Non è passata in Italia la riforma della giustizia voluta fortemente dal governo di Centro-destra. Il referendum costituzionale è stato bocciato con il 54% dei voti, stando agli ultimi instant-poll. Dato che conferma quanto emerso dalla prima proiezione del consorzio Opinio per la Rai che aveva dato i «no» al 53,1% e i «si» al 46,9% (gli ultimi dati parlano di un 46,27) con una copertura del campione al 12%.
Nel tardo pomeriggio - quando ormai sembra evidente la sconfitta per i promotori della riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati - arriva il commento della premier Giorgia Meloni. «Gli italiani hanno deciso. E noi rispettiamo questa decisione. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l'Italia».
Dalle opposizioni arriva la levata di scudi di Italia Viva, che con Renzi fa sapere al presidente del Consiglio di aspettarsi le sue dimissioni. «Vedremo se avrà il coraggio di farlo» ha detto. Per Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra «si tratta di un segnale politico importante». Esulta Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle: «Adesso le primarie» invoca, da cui dovrà uscire il candidato alla guida del "campo largo" per la corsa alle prossime elezioni politiche.
Colui che del testo di riforma è stato l'ispiratore e convinto sostenitore, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, prende «atto con rispetto della volontà del popolo sovrano». Popolo che nelle tre regioni del nord roccaforti del Centro-destra (Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia) ha votato a maggioranza per il «sì». In Veneto gli exit-poll davano questo fronte al 58%.




