LAVORO
26.02.2009 - 15:070
Aggiornamento : 08.11.2014 - 16:40

Cassiera licenziata per aver rubato 1,30 euro, vice parlamento: "Corte barbarica e anti-sociale"

BERLINO - Il vicepresidente del Parlamento tedesco, Wolfgang Thierse, ha definito "barbarico" il verdetto di un tribunale del Paese, che questa settimana ha  confermato il licenziamento di una cassiera di un supermercato colpevole di aver rubato buoni acquisto per 1,30 euro.

"Questo è un verdetto barbarico con un risvolto anti-sociale", ha detto Thierse al quotidiano tedesco Berliner Zeitung riferendosi alla decisione pronunciata martedì scorso dal tribunale del lavoro di Berlino-Brandeburgo.

La donna, Barbara E., da 31 anni alle dipendenze della catena di supermercati 'Kaiser's', era stata licenziata in tronco nel gennaio del 2008 per avere raccolto dal bancone i buoni che un cliente aveva ricevuto in cambio di vuoti di bottiglia e aveva dimenticato nel supermercato: uno da 48 e uno da 82 centesimi.

Il tribunale non ha sentito ragioni ed ha confermato il licenziamento della donna, madre di tre figli, sostenendo tra l'altro che il furto ha comportato "una perdita di fiducia irreparabile" tra dipendente e datore di lavoro.

"La Corte avrebbe potuto decidere in modo diverso", ha commentato Thierse: "Per esempio, avrebbe potuto prendere in considerazione il fatto che la donna ha lavorato per 31 anni" nel supermercato.

ATS / ANSA

Foto d'apertura: Keystone


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