CANTONE
20.09.2013 - 11:450
Aggiornamento : 23.11.2014 - 16:19

"Mandati diretti attribuiti dal Consiglio di Stato. Per una totale trasparenza"

BELLINZONA - "Dagli organi di stampa apprendiamo che i cittadini hanno due settimane di tempo per recarsi in un ufficio del Cantone e spulciare i mandati diretti attribuiti dal Consiglio di Stato. Questa è la procedura. E questa dovrebbe essere la tanto declamata trasparenza: in realtà solo per pochi, pochissimi". Orlando del Don rivolge queste critiche al Consiglio di Stato.

 

"Ci chiediamo - scrive del Don in un'interrogazione -, quanti sono i cittadini al corrente della procedura e quanti sono quelli che riescono ad organizzarsi in tempo per recarsi in quelle due settimane a Bellinzona solo per vedere a chi, l’anno prima, è stato dato un qualche mandato? La domanda è retorica, ovviamente".

 

Al CdS viene quindi chiesto quale sia il concetto di trasparenza nei confronti dei cittadini in relazione al problema dei mandati diretti attribuiti e se ritenga che queste informazioni siano di importanza strategica per cercare di informare i contribuenti e tutti i cittadini alfine di risolvere il preoccupante quesito dell’indebitamento dello Stato. VIene pure chiesto se non sia giunto il momento che si provveda in tempi brevi a rendere veramente trasparente la questione dei mandati diretti attribuiti dal Consiglio di Stato e se sia fattibile la messa in atto di una prassi che preveda la pubblicazione di questi mandati direttamente sul sito del Cantone.


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