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LUGANO

È ufficiale: il vicesindaco è Roberto Badaracco

Da questa mattina Michele Foletti è invece sindaco. Confermata l'attribuzione dei dicasteri
Ti-Press (Francesca Agosta)
È ufficiale: il vicesindaco è Roberto Badaracco
Da questa mattina Michele Foletti è invece sindaco. Confermata l'attribuzione dei dicasteri
Le critiche della lega per la decisione del Municipio: «Irrispettosa della volontà dei cittadini»
LUGANO - Non era un mistero: il vicesindaco di Lugano è ora Roberto Badaracco. La conferma ufficiale è stata data poco fa dall'Esecutivo cittadino. La decisione è stata presa durante la seduta odierna, la prima con Michele Folett...

LUGANO - Non era un mistero: il vicesindaco di Lugano è ora Roberto Badaracco. La conferma ufficiale è stata data poco fa dall'Esecutivo cittadino. La decisione è stata presa durante la seduta odierna, la prima con Michele Foletti in veste di sindaco.

Da questa mattina - come detto - sulla poltrona del sindaco siede ufficialmente Michele Foletti, che alle 9 ha sottoscritto la dichiarazione di fedeltà alle Costituzioni e alle leggi. «Quando nel 1992 sono entrato a Palazzo Civico come consigliere comunale, non avrei mai creduto di sedermi poi da questa parte come sindaco» aveva detto in mattinata, assicurando che «insieme riusciremo a portare avanti questa città nel migliore dei modi».

Dicasteri: non cambia nulla - È confermata la ripartizione dei Dicasteri, definita dal Municipio nella sua seduta dello scorso 2 settembre. Foletti assume la conduzione politica del Dicastero istituzioni, mantenendo la responsabilità della Divisione Finanze. Tiziano Galeazzi prende le redini del Dicastero consulenza e gestione, he si completa col Servizio sicurezza e salute e il Servizio statistica urbana.

Le critiche della Lega - Sulla base delle elezioni comunali dello scorso 18 aprile, il vicesindacato spettava al leghista Lorenzo Quadri che aveva ottenuto 10'046 preferenze. Badaracco era arrivato a 7'676. Da parte della Lega dei Ticinesi non si sono fatte attendere le critiche: il movimento di Via Monte Boglia definisce la scelta del Municipio «irrispettosa della volontà dei cittadini». In una nota afferma che «ancora una volta però si è preferito riesumare la santa alleanza PLR-PPD-PS per impedire l nomina di Lorenzo Quadri, in barba al risultato espresso dalle urne».

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