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CANTONE«Scuola in buona salute ma il 70% degli insegnanti è in sovraccarico di lavoro»

07.03.23 - 11:51
«Un 17% di insegnanti e direttori è sulla soglia della sindrome di "burnout", l'esaurimento delle proprie risorse psico-fisiche»
Foto TiPress
«Scuola in buona salute ma il 70% degli insegnanti è in sovraccarico di lavoro»
«Un 17% di insegnanti e direttori è sulla soglia della sindrome di "burnout", l'esaurimento delle proprie risorse psico-fisiche»

BELLINZONA - Una scuola che gode di buona salute, seppur con le naturali criticità comuni a ogni sistema complesso. Dove ad esempio si può verificare che il «70% degli insegnanti si sente in sovraccarico di lavoro e che un 17% fra docenti e direttori si trova sulla soglia della sindrome di "burnout"», l'esaurimento delle proprie risorse psico fisiche: tradotto, su quella linea di confine professionale oltre la quale non si è più in grado di insegnare.

Il rapporto "Scuola a tutto campo" - Sono alcuni dei dati che emergono dal corposo rapporto "Scuola a tutto campo", che fa la radiografia al sistema educativo ticinese. Un sistema comunque anche in grado di primeggiare all'interno del panorama educativo elvetico su diversi fronti, come ad esempio quello delle borse di studio.

Borse di studio: il primato ticinese - «Gli importi delle borse di studio per studente più elevati di tutta la Svizzera li ritroviamo in Ticino» ha ricordato Andrea Plata, docente-ricercatore SUPSI e collaboratore CIRSE (il Centro competenze innovazione e ricerca sui sistemi educativi).

La borsa di studio ticinese ammonta infatti a 8'300 franchi l'anno, la più pesante economicamente di tutto il Paese: il cantone detiene il primato a livello svizzero «anche del tasso di beneficiari». 

L'80 per cento degli insegnanti consiglierebbe ai propri figli di fare l'insegnante - La ricerca contenuta nel volume che viene pubblicato ogni 4 anni, mette anche in evidenza - come ricordato da Luciana Castelli, professoressa SUPSI e collaboratrice del CIRSE - «che l'83 per cento degli insegnanti si ritiene soddisfatto del proprio lavoro in virtù dei risultati positivi raggiunti» e che «consiglierebbe ai propri figli di intraprendere il cammino professionale dell'insegnamento». Dove innovazione e formazione continua sono diventati parte fondamentale della professione e «la partecipazione del corpo docente a questi due filoni di sviluppo professionale sono raddoppiati rispetto al passato». 

Allievi soddisfatti della scuola e del sostegno di insegnanti e genitori - Dall'altra parte della cattedra, il rapporto rileva che «nel secondario 2 oltre l'80% degli allievi prova emozioni, stati d'animo positivi e riceve supporto dai genitori e dai docenti».

Solitudine e stress nel 10-20% degli studenti - Chi, fra gli allievi, si sente afflitto da un senso di disagio e solitudine rappresenta una quota percentuale oscillante tra il 10 e il 20%. Questo senso di alienazione è più acuto «fra gli allievi compresi nella fascia di età 11-14 anni: nel 10% qui si ha un peggioramento della salute scolastica» e lo stress e i sintomi psico-affettivi «come rabbia, ansia e preoccupazione si rilevano più frequentemente fra le ragazze». 

 

 

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COMMENTI
 

Kelt 1 anno fa su tio
fare il docente è diventato un lavoro molto diverso da quello che era anni fa. Ora si esige che si sia psicologi, intrattenitori, assistenti sociali, giudici ma non troppo , censori ma non troppo, guide turistiche e acrobati. Il tutto a scapito della didattica ovviamente. Questo è naturalmente fatto per sopperire alle enormi mancanze che molte famiglie hanno. Gli insegnanti però non possono arrivare dappertutto. Se in casa nessuno apre un libro e butta tutto dove gli pare è dura per un docente insegnare al ragazzo a leggere e che deve fare al differenziata. il carico è aumentato molto. Soprattutto il carico di tutto quello che non ha a che fare con la didattica. Attenzione ad essere superficiali. I docenti migliori se ne stanno andando tutti. Arrivano molti (e magari non lo sapevate) docenti frontalieri che della nostra realtà non sanno nulla o docenti con preparazione sommaria e del tutto inadatta. La guerra tra categorie lavorative è sempre deleteria. I docenti poco preparati formeranno male i vostri ragazzi... p.s. Ai frustrati (fortunatamente pochi) che hanno da fare commenti fuori luogo dico solo che avrebbero potuto studiare di più e fare i docenti ma certo...bisognava essere in grado.

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Il suo suggerimento di scegliere la professione di docente a persone che fanno i propri commenti che tuttavia non sono assolutamente “fuori luogo” sono commenti, punto, riguardo lo studiare “ i frustrati “ può essere che abbiano studiato più di una laurea, diploma ecc ecc la differenza è che hanno scelto un altra professione diversa dalla sua.

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Maratoneta
Io non sono un docente. Faccio il manager nel privato e mai e poi mai farei il docente con il materiale umano che viene avanti adesso...forse all'Università ma ho senza dubbio più benefits ora. Molti degli utenti devono capire la differenza tra commento e giudizio. A titolo esemplificativo metto un giudizio: chi scrive "può essere che abbiano studiato più di una laurea" forse dovrebbe prendersela con i suoi vecchi docenti, ma forse quest'ultimi hanno fatto il massimo sforzo. Dipende anche da dove cade il seme (SIC!)

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Rimango basito, effettivamente ho scritto molto velocemente senza rileggere. Succede

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
La vergogna mi costringe a cancellare il messaggio incriminato.

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Che vergogna

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Probabilmente non ha nulla da ribadire e si sta arrampicando su una frase scritta male e premurosamente, toccando vecchi miei docenti che tra l’alto saranno stati peggiori dei suoi, caro manager che svolge l’attività nel privato.

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Maratoneta
È molto probabile. La saluto premurosamente...

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Ma non dipende solo da lei. Io sono quasi in pensione e col passare degli anni i bravi docenti che, giova ricordarlo, sono: ingegneri, fisici, matematici, storici e letterati, hanno optato per il settore privato. Si guadagna di più, si è stimati maggiormente e si lavora a ritmi più blandi, tra il chiacchiericcio dei colleghi. Se la società continuerà a sminuire, economicamente e verbalmente, altre categorie, quei lavori verranno svolti da personale sempre meno qualificato. Il fio lo pagheranno le generazioni future

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Brutta cosa la pensione, non bisogna mai sotterrare l’ascia di guerra, io la percepisco da 5 anni, ma questo è un altro discorso. Il nocciolo del discorso è che il mondo sta cambiando molto velocemente e noi veterani non possiamo più competere con i giovani e i loro problemi, siamo a ritroso di anni luce, questo anche e soprattutto nell’insegnamento, svolto da docenti Etruschi, cresciuti giocando a nascondino che devono confrontarsi con chi a 6 anni smanetta in rete e possiede l’iPhone …..il mondo è cambiato, tutto qui. Buona serata

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Maratoneta
Forse sarà come dice lei. Noi in azienda però non riusciamo a trovare personale sotto i 30 anni per supervisionare progetti. Non per cattiva volontà ma per imbarazzante impreparazione.Hanno conoscenze superficiali e male assortite. Giovani indiani o pakistani hanno fatto scuole dove ancora c'è l'alzabandiera e dove ci si alza quando entra un professore. Beh, caro mio, sono più preparati. È una triste realtà ma questo è il motivo per il quale stanno arrivando così tanti dirigenti indiani. In tutti i settori. E uno dei motivi indiretti è anche il continuo denigrare la professione del docente

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Per mia curiosità quanti abitanti fa l’India? Quanti l’Europa?

Kelt 1 anno fa su tio
Risposta a Maratoneta
L'India circa 1.4Mld l'Europa circa 750Mio. La metà abbondante direi. La differenza però è che, visto l'ovvia differenza di Welfare, la popolazione universitaria in Europa è circa 4-5 volte quella indiana. In India non si possono permettere di andare alle scuole dell'obbligo. Si figuri all'Università...

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
Quei pochi fortunati probabilmente si impegneranno di più di noi Europei, comunque è risaputo che in matematica ed in informatica sono dei gatti.

Maratoneta 1 anno fa su tio
ahahahah, stressati??? poi si rivalgono sugli allievi….bravi

PincoPalla 1 anno fa su tio
Non trovate fuorvianti queste affermazioni come sono esposte? Andrebbero approfondite e contestualizzate meglio...Il «70% degli insegnanti si sente in sovraccarico di lavoro" e l'affermazione "L'80 per cento degli insegnanti consiglierebbe ai propri figli di fare l'insegnante". Altrimenti il paragone che ne esce a chi legge questo articolo è di questo tipo: "Mio padre era cuoco e lavorava 12-13 ore al giorno prendeva 4500 CHF al mese e mi ha sempre sconsigliato di fare il suo lavoro." a confronto de "Il docente ha 3 mesi di vacanze estive, insegna 25 ore alla settimana e guadagna mediamente 9500 CHF mensili, ovviamente consiglia di fare questo lavoro ai propri figli.". Così come proposto l'articolo è un miscuglio di dati senza senso.

Orazio 1 anno fa su tio
Forse, prima di giudicare, bisognerebbe viverla la professione del docente almeno per un anno scolastico, preparando le lezioni, correggendo le verifiche, facendo i giudizi, le varie riunioni tra colleghi e con i genitori fuori dall'orario ecc. ecc. ecc. senza calcolare gli inconvenienti come ad esempio allievi problematici, genitori che spesso pretendono e accusano, problemi interni della sede, ecc. ecc. e ancora ecc.

Orazio 1 anno fa su tio
Risposta a Orazio
Dimenticavo...poi ci sono le ore di insegnamento.

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Orazio
Tutto quello che scrivi contempla la professione del docente, perché non hanno fatto gli elettricisti o altri lavori…?????

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a Maratoneta
Ah perché.... non si può chiedere di migliorare la propria situazione di lavoro? O sopporti o cambi lavoro?

Mao75 1 anno fa su tio
Risposta a Orazio
L'obbligo alla formazione continua, l'enorme carico di burocrazia....

Gus 1 anno fa su tio
Qui sotto leggo i commenti di genitori falliti, che non sono in grado di educare i propri figli e chiedono agli altri, in perfetto stile leghista, di supplire alle loro incapacità

BlueShark 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
Li vedi solo tu …! Magari quello che hai scritto riguarda la tua famiglia..!

francox 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
io invece leggo il commento di un docente...

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
Attenzione ti stai incartando…..

dachs 1 anno fa su tio
forse hanno sbagliato professione

Maratoneta 1 anno fa su tio
Risposta a dachs
Esatto

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a dachs
Ok quindi non si possono migliorare le condizioni di lavoro?

dylan 1 anno fa su tio
ma per favore… oltre al numero settimane di ferie.. da quel che ricordo un docente di scuole superiori a tempo fisso deve insegna 25 ore lezione (45min)… mandiamoli a lavorare nel privato per un annetto e poi ne riparliamo.

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a dylan
32 ore, aggiungi 4 ore per correggere e programmare, aggiungi la formazione continua, aggiungi gli incontri di rete per allievi con problemi di iperattività, autismo, dislessia, aggiungi i genitori che ti chiamano piangendo perché il/la partner usa il figlio come ripicca, il correre dietro ai genitori che sistematicamente dimenticano di dare il sacco della ginnastica, il panino alla passeggiata, .... oh... comunque se è così idilliaco... mancano sempre docenti per le supplenze eh... fatevi avanti

Nicola1987 1 anno fa su tio
Le barzellette del 2023😂. Siamo indietro anni luce, i nostri figli escono con un livello basso e sono in difficoltà alle università o altro. Sarebbe meglio assumere gente con voglia di insegnare e non portare avanti gli stessi programmi per decenni. Lavorare!

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a Nicola1987
Si iscriva al DFA

francox 1 anno fa su tio
Per fortuna loro possono riposarsi per mesi. Mio padre non era docente, infatti mi ha sempre sconsigliato di fare il suo lavoro.

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a francox
E che mestiere fai?

BlueShark 1 anno fa su tio
Ma per piacere…! Se sono stressati loro con tutte le vacanze che fanno. Dovrebbero provare un mese come asfaltatore.!

BlueShark 1 anno fa su tio
Ma per piacere…! Se sono stressati loro con tutte le vacanze che fanno. Dovrebbe provare un mese come asfaltatore.! Questi articoli non hanno senso … povera popolazione!

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a BlueShark
Ah quindi uno non può migliorare il proprio mestiere?

Ascot 1 anno fa su tio
Ma per favore… 😂😂😂

rosi 1 anno fa su tio
molti sono i fattori. Docenti fragili? Troppa burocrazia? Docenti poco autorevoli? Tanti ragazzi con problemi? Genitori troppo esigenti?

Ala 1 anno fa su tio
Forse le vacanze sono troppo corte..... 🤔

CeckMoretti 1 anno fa su tio
Risposta a Ala
Non c'è assistenza durante l'anno
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