Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
10 ore
Pannelli fotovoltaici sulle dighe, «il Ticino dovrebbe prendere esempio»
Una mozione a tal riguardo è stata presentata da Fiorenzo Dadò e Marco Passalia, del PPD
CANTONE
10 ore
«Mi sono aggrappata alla vita»
La vittima della sparatoria di Solduno prende la parola su Instagram
CANTONE
12 ore
«A rischio l'esistenza di molte aziende, mancano materie prime»
Le previsioni del direttore della Camera di commercio: «Speriamo che per l'estate prossima tutto si normalizzi, ma...»
CANTONE
13 ore
Buon successo della rassegna del gusto ticinese
L'evento si è svolto nel corso dell'intero fine settimana.
FOTO
CASLANO
13 ore
Il sottopassaggio che ti porta sott'acqua
"Dal lago al Monte Sassalto", questo il nome del murale realizzato per riqualificare l'area.
PARADISO
14 ore
Gli operai del Comune protestano
A Paradiso questa mattina una ventina di dipendenti comunali ha incrociato le braccia
FOTO
CANTONE
14 ore
Il miglior tiramisù del mondo è a Massagno
Un 35enne di Lugano si è portato a casa ben due medaglie dal "Campionato del mondo di Tiramisù".
CANTONE
16 ore
Gli alpeggi scivolano (ancora) sul burro
Il Laboratorio cantonale definisce «globalmente buona» la produzione casearia ticinese, ma...
MELIDE
17 ore
Melide investe nell'energia solare
Ecco un'iniziativa volta a promuovere gli impianti fotovoltaici sui tetti della località luganese
CANTONE
19 ore
Viticoltura ticinese, i premi di Ticinowine 2021
Il direttore dell'Agenzia turistica ticinese è stato omaggiato per il sostegno dato al settore.
CANTONE
19 ore
Nel weekend 54 contagi in Ticino
Nessuna nuova classe in quarantena. Il bollettino del medico cantonale
CHIASSO
19 ore
Lavori a Chiasso, strada chiusa
Dal 27 ottobre e fino a nuovo avviso via Livio non sarà percorribile.
CANTONE
19 ore
Abbattuti oltre 1'600 cervi, ma non è sufficiente
Il bilancio della caccia alta 2021 che ha avuto luogo lo scorso mese di settembre
FOTO
CANTONE
20 ore
Sette milioni contro il maltempo
Il credito servirà per opere di protezione contro i pericoli naturali sulle strade cantonali.
CANTONE
20 ore
Cosa fa il Cantone per l'ambiente?
Tante cose in realtà. E da oggi, saranno tutte raccolte su una piattaforma web
CANTONE / BERNA
20 ore
Il Covid ci ha "tolto" circa due anni di vita
Il Ticino è tra i cantoni che hanno registrato la diminuzione maggiore dell'aspettativa di vita.
CANTONE
22 ore
«Pagare i tamponi ai dipendenti cantonali non è un controsenso?»
L'interpellanza di Massimiliano Robbiani sulla decisione del Cantone di pagare i test al personale non vaccinato
LUGANO
23 ore
«Quanto è meno stressante partorire a casa»
Nel Ticino dove non si nasce più, una levatrice racconta di un "nido" in controtendenza
POLLEGIO
1 gior
Due auto si scontrano lateralmente
L'incidente è avvenuto questa sera attorno alle 18:00
FOTO
LOCARNESE
1 gior
Camionista nei guai per tutta una serie di infrazioni
Danni e utenti della strada in pericolo nel Locarnese. Ma poi è intervenuto un pedone, togliendo la chiave di avviamento
FOTO
SAN BERNARDINO (GR)
1 gior
Un'auto pericolosa sull'A13
Ha causato più danni e creato situazioni di pericolo. La polizia è riuscita a fermarla nella galleria del San Bernardino
CHIASSO
1 gior
Muore sul bus da Chiasso: ma non si sa chi è
Un 75enne di identità sconosciuta è deceduto ieri a causa di un malore. Le autorità italiane cercano in Ticino
FOTO
CANTONE
1 gior
«Quel fumo nero che usciva dal portale del San Gottardo»
Ha avuto luogo oggi a mezzogiorno il ricordo delle undici persone che morirono nella galleria il 24 ottobre 2001
CANTONE
11.01.2021 - 08:030
Aggiornamento : 08:49

«Meno nuovi casi, ma ne finiscono di più in ospedale»

Il numero di ricoveri per Covid in Ticino non scende. Garzoni: «Cifre insostenibili per il nostro sistema»

Per l'infettivologo è il momento di stringere i denti: «Una luce ora c'è». E sulla campagna vaccinale: «Il Ticino è pronto, ma se i vaccini non arrivano...».

LUGANO - Chiusure e restrizioni sembrano aver avuto un impatto solo parziale sull'emergenza coronavirus in Ticino in questa seconda ondata. Guardando le cifre dei ricoveri negli ospedali, da due mesi a questa parte la situazione si è cristallizzata attorno alla soglia delle 350 ospedalizzazioni. Cifre «altamente preoccupanti» - commenta al telefono l'infettivologo Christian Garzoni - per un sistema sanitario «che non è fatto per viaggiare su questi numeri ed è da considerarsi in una situazione d'emergenza cronica».

Nelle ultime settimane anche il numero di letti occupati in terapia intensiva è in aumento e a questi ritmi «la qualità delle cure in questi posti risulta difficile da garantire». Inoltre, ricorda il direttore sanitario della Clinica Moncucco, il Ticino dispone attualmente di due ospedali in meno, che sono interamente dedicati al Covid. Con ovvie ripercussioni su tutto il resto delle cure.

In altre parole, «si naviga in acque molto alte». Anche i dati dei contagi totali degli ultimi giorni, ci spiega Garzoni, vanno presi con le pinze. Perché se da un lato si registra un calo dei contagi fra i giovani, dall'altro risulta un aumento fra la popolazione sopra i 50 anni. «Al netto i nuovi casi sembrano quindi di meno, ma quelli che poi finiscono in ospedale sono di più».

Infine, se la famosa “variante inglese” dovesse diffondersi nella nostra popolazione, questa porterebbe a un rapido aumento dei casi, una «terza curva sulla seconda, che parte da cifre elevate e in questo caso il sistema sanitario difficilmente potrebbe sostenere l’aumento senza nuove massicce chiusure. E comunque a scapito delle cure dei pazienti non Covid».

Nuove misure in arrivo - Nei giorni scorsi il Consiglio federale ha proposto nuove misure, attualmente in consultazione presso i Cantoni. Si parla fra le altre cose di telelavoro obbligatorio e di chiusura per i negozi che non vendono beni di prima necessità. Quanto funzioneranno queste misure? «Difficile dirlo. Di certo aiuteranno a ridurre il virus circolante, però è difficile prevedere con quale velocità agiranno nell'appiattire la curva e a che livello potranno abbassarla. Curva che adesso è la peggiore della Svizzera e una delle più gravi in Europa».

Una stretta, pensando in particolare alla situazione ticinese, è però auspicabile secondo Garzoni. Ed è motivata da tre punti: «I numeri sono tendenzialmente stabili o in lenta crescita, ma troppo alti e molto difficili da sostenere a medio termine. Il personale è stremato e la qualità delle cure è a rischio. In secondo luogo, non possiamo abituarci a 50 morti alla settimana quando è in arrivo un vaccino che può salvarne la maggioranza; è il momento di stringere i denti. E infine, la questione della responsabilità individuale, sulla quale abbiamo sempre creduto: i tentativi hanno funzionato solo a metà». Tra le situazioni su cui riflettere, aggiunge, andrebbe inclusa anche quella delle scuole post-obbligatorie.

«Una luce ora c'è» - La grande differenza fra questa seconda ondata e quella della primavera dello scorso anno è legata al vaccino. «Una luce ora c'è. La priorità è quella di mettere in sicurezza le persone a rischio, così che possano avere il tempo di poter approfittare del vaccino». E sulla disponibilità delle dosi, non risparmia però un'osservazione a Berna: «Il Ticino è pronto, ma se i vaccini non arrivano... Forse la Confederazione poteva essere più lungimirante nelle ordinazioni. E speriamo tutti nell'approvazione da parte di Swissmedic del vaccino di Moderna in questi giorni».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
F/A-19 9 mesi fa su tio
Ma io non ho ancora capito se il dottor Garzoni ha preso una scossa elettrica da piccolo o se è un’effetto del COVID. Mah, per me può continuare a blaterare ma i suoi discorsi incoerenti non mi convincono per niente.
Don Quijote 9 mesi fa su tio
Certo, finché rinchiudete i sani e giovani invece di confinare come si deve le categorie a rischio, correrete sempre dietro alla lepre senza riuscire a prenderla. Bisogna essere dei baccalà per continuare ad insistere con contromisure fallimentari, pericolose per l’economia e per il tessuto sociale.
blob 9 mesi fa su tio
Buongiorno, concordo pillola rossa, andrea senatore e samir fuschi.
pillola rossa 9 mesi fa su tio
Comunicato di oggi: «si assiste a un lieve calo dei ricoveri e dei decessi». L'importante è sparare.
Evry 9 mesi fa su tio
Situazione seria, come mai, in particolare durante i fine settimana arrivano tanti italiani, dalla zona ROSSA, a sciare e presenziare nelle capanne, asembramenti ??? vedi cap Mte Bar inoltre il perrcorso sulla strada cantonale tra Mulino di Bidogno e Bivio per Insone e ostacolato da auto posteggiate abbusivamente e ostacolano lo l'incrociarsi a due auto !! .... e la Pol Cant cosa fa, guarda, passa e non si cura di niente. augurio per un rimedio
Meck1970 9 mesi fa su tio
Basta restrizioni !!!!!
pillola rossa 9 mesi fa su tio
Il direttore sanitario della Clinica Moncucco, membro dell'advisory board di Pfizer: «Una luce ora c'è. La priorità è quella di mettere in sicurezza le persone a rischio, così che possano avere il tempo di poter approfittare del vaccino» e conclude con "speriamo tutti nell'approvazione da parte di Swissmedic del vaccino di Moderna in questi giorni"...
marco17 9 mesi fa su tio
Adesso dovrebbero smetteral questi cosiddetti "esperti". Prima dipingono scenari apocalittici (aumenti esponenziali che non ci sono mai stati, collasso del sistema sanitario) e quando i casi calano allora mettono in avanti "aumenti" dei ricoverati, evitando tuttavia di fornire cifre precise. Basta con questo terrorismo sanitario.
F/A-19 9 mesi fa su tio
61 nuovi infettati, mica male! Vuol dire che in cure intense non ci finisce quasi più nessuno, anche i morti diminuiranno ed in più il vaccino farà la sua parte, dobbiamo essere ottimisti perché tutto questo tra poco finirà.
Boh! 9 mesi fa su tio
Gli effetti delle misure introdotte sotto Natale iniziano ora a manifestarsi sul numero dei contagi (come prevedibile) e a seguire succederà la la stessa cosa tra qualche con i ricoveri e poi con i decessi (effetti cascata...).
sabi ludwig69 9 mesi fa su tio
troppe polemiche....evitate commenti scemi e realizzate la vera gravita della situazione,molto grave per i comportamenti irresponsabili ed arroganti da parte di tutti i negazionisti....gia che finche non si adatta tutti i propri comportamenti alla situazione andremo di male anche in peggio!!!vaccino o non,che per altro se ognune farebbe la propria parte con responsabilita non ci vorrebbe nessun vaccino e la pandemia sarebbe gia sconfitta...
Diablo 9 mesi fa su tio
Dal lato sanitario Garzoni fa la sua parte giustamente e si auspica nuove restrizioni e misure, dall altro lato peró c'é quello che non gli compete che é la sfera economica che se chiudi qualcuno deve pagare...e non é cosi evidente...
Boh! 9 mesi fa su tio
....più che chiusure, quello che serve sono disciplina rigorosa e responsabilità individuale. E se proprio vogliamo dirla tutta, durante il lockdown di primavera tendenzialmente erano proprio gli over 65 che facevano fatica a realizzare la gravità della situazione e che continuavano a girare tranquillamente....
Boh! 9 mesi fa su tio
...gli ospedalizzati di oggi sono i contagiati di tre settimane fa...
Mirketto 9 mesi fa su tio
Un giorno è marmellata....un giorno è confettura.....decidetevi poi....
dan007 9 mesi fa su tio
Sono tutti in giro compresi i Senior come assatanati bisognerebbe obbligare i fragili a stare a casa. io ho avuto il covid sono stato male a casa da solo come tanti altri ma chi ha un buon sistema immunitario guarisce anche se ci possono essere dei casi dove il covid lascia il segno. Ora sappiamo chi deve stare attento certo non è sicuro al 100% ma almeno gli ospedali potrebbero respirare. smettiamo con questa pagliacciata a Natale tutti in casa in famiglia il 31 anche e li boummm esplosione di casi eppure eravamo in confinamento a sciare uguale tutti assatanati distanza sociale zero.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-26 05:23:10 | 91.208.130.85