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CANTONE«I nostri volontari sono tutti anziani. Per questo chiudiamo»

16.03.20 - 18:48
Niente Tavolino Magico. Almeno per un po'. Soluzioni alternative? «Non c'è stato il tempo di trovarne»
tipress (archivio)
«I nostri volontari sono tutti anziani. Per questo chiudiamo»
Niente Tavolino Magico. Almeno per un po'. Soluzioni alternative? «Non c'è stato il tempo di trovarne»

CADENAZZO - Fare la spesa al Tavolino Magico non sarà più possibile. Almeno per un po'. La chiusura di tutti i centri svizzeri, compresi i 14 ticinesi, non è stata decisa a caso. «La maggior parte dei nostri 320 volontari è composta da anziani. Come sappiamo bene sono la categoria più a rischio in questo periodo. Quella che, più di tutte le altre, deve restare a casa», ci spiega al telefono la portavoce Simonetta Caratti.

Insomma, tutelare la salute dei volontari è una delle ragioni che ha spinto ad abbassare le saracinesche dei centri di distribuzione. Ma non l'unica. «Bisogna tutelare anche i circa 1800 utenti del Tavolino, persone in difficoltà che, nella maggior parte dei casi, si muovono con i mezzi pubblici per potersi rifornire di generi alimentari», aggiunge la referente per la comunicazione.

Alternative alla classica soluzione, insomma, non sembra ne siano state trovate: «Bisognerebbe poter garantire la distribuzione all'esterno, far mantenere le distanze di sicurezza... Non abbiamo sufficienti volontari e nemmeno abbiamo avuto il tempo per organizzare un sistema strutturato e in linea con le norme delle autorità federali».

Il meccanismo, in ogni caso, non si inceppa del tutto. «Le piattaforme, da noi quella di Cadenazzo, restano aperte per ricevere i generi alimentari. Nel frattempo restiamo in contatto con le autorità per capire quando sarà possibile riaprire in sicurezza».

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