keystone-sda.ch (ANTHONY ANEX)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
ZURIGO
3 ore
Qui i principali focolai del virus mutato
Variante britannica o sudafricana. Si moltiplicano le segnalazioni in Svizzera.
GRIGIONI
4 ore
«Caviale e champagne sono a pagamento, la zuppa di aragosta è gratuita»
Ecco cosa significa stare in quarantena in un albergo a cinque stelle: una testimonianza da St.Moritz
SVIZZERA
6 ore
Hotelplan: 75 agenzie restano chiuse
Il provvedimento vale sino alla fine di febbraio a causa dell'obbligo di telelavoro
VALLESE
6 ore
Un altro morto sotto una valanga
Un 29enne è morto in Vallese: con altre due persone si trovava nella regione del Col des Gentianes
BERNA
9 ore
Chi riconosce questo tatuaggio?
Una donna senza vita è stata trovata nelle acque del lago di Thun. Si sospetta l'omicidio
VALLESE
10 ore
Dieci sciatori sotto una valanga: un morto
È successo stamani nel comprensorio di Verbier. Le persone travolte si trovavano fuori pista
SVIZZERA
11 ore
La scuola reclute a distanza è partita col piede sbagliato
Molti non sono riusciti a connettersi al sistema per colpa di un problema tecnico.
BERNA
11 ore
Sugli sci in barba alle disposizioni
Code e assembramenti si sono verificati in molti comprensori sciistici questo fine settimana.
ZURIGO
11 ore
Dall'aeroporto spariscono orologi e gioielli
Sono stati rubati dalla vetrina di un negozio. Valore: oltre 260mila franchi.
SVIZZERA
12 ore
Altri morti sulla neve
Le valanghe hanno fatto nuove vittime ieri. A Gstaad e nel canton Vaud
SVIZZERA
12 ore
Maniere forti nei centri asilanti
Troppi episodi di violenza. La Commissione nazionale contro la tortura raccomanda una maggiore formazione
GRIGIONI
13 ore
La variante sudafricana è sbarcata a St. Moritz, test a tappeto per tutti
Individuati una dozzina di casi in due hotel. Scuole chiuse a tempo indeterminato.
VALLESE
13 ore
Un 46enne è morto facendo fuoripista
L'uomo è caduto da una roccia situata nel comprensorio sciistico di Verbier.
SVIZZERA
13 ore
Con l'app in quarantena prima degli altri
Uno studio dell'Università di Zurigo ha confermato l'efficacia dell'app SwissCovid.
BERNA
13 ore
4'703 nuovi contagi e 121 decessi in Svizzera
I dati fanno riferimento (come ogni lunedì) alle ultime 72 ore.
GINEVRA
14 ore
Varianti, troppa confusione nei nomi. L'Oms vuole chiarezza
Gli esperti hanno già iniziato a discutere su un nuovo sistema di nomenclatura.
BERNA
15 ore
Vaccino: effetti collaterali gravi? Possibile un risarcimento
Lo ricorda in un opuscolo pubblicato oggi l'Ufficio federale della sanità pubblica.
BERNA
15 ore
Trapianti: malgrado il Covid nessun calo brusco nella donazione
Lo scorso anno sono 72 le persone decedute mentre erano in lista d'attesa per un organo compatibile.
VAUD
16 ore
Duplice omicidio a Les Verrières: annullata la condanna al giornalista
La vicenda è stata rinviata all'istanza precedente, che dovrà pronunciarsi sull'assoluzione del cronista giudiziario.
SVIZZERA
16 ore
È iniziata la prima scuola reclute del 2021
In tutto vi parteciperanno circa 12'000 reclute e 2'800 quadri. Alcuni però inizieranno l'apprendimento da casa.
SVIZZERA
18 ore
Annunci di lavoro: prima un drastico calo, poi un leggero recupero
Lo scorso anno l'offerta d'impieghi è scesa del 15%, nel secondo semestre c'è però stata una ripresa.
SVIZZERA
19 ore
Dopo le abbondanti nevicate arrivano i venti tempestosi
Le raffiche e le temperature in rialzo contribuiranno a spazzare parte della neve accumulatasi negli scorsi giorni.
GRIGIONI
20 ore
Nuova variante, due hotel in quarantena a St. Moritz
Test a tappeto in tutto il comune, dove è scattato anche l'obbligo della mascherina.
SVIZZERA
18.12.2020 - 18:210
Aggiornamento : 19:01

Berna chiude bar e ristoranti: le reazioni

La parola di partiti, padronato e sindacati dopo le decisioni del Consiglio federale

BERNA - I partiti accolgono complessivamente con favore le misure contro la pandemia annunciate oggi dal Consiglio federale. A sinistra si invita però il Governo a fare di più per sostenere i settori colpiti, mentre i Verdi volevano maggiore incisività. A destra, riserve arrivano soprattutto dall'UDC, preoccupata per l'economia.

UDC - L'UDC si mostra critica in particolare verso la chiusura dei ristoranti e le strutture per il tempo libero, così come nei confronti del limite relativo al numero di persone nei negozi. «Questi provvedimenti possono rappresentare il colpo di grazia per molti», teme il partito.

Nella sua presa di posizione, l'UDC si dice perlomeno sollevata del fatto che un lockdown totale sia stato scongiurato. Considera poi positivo che siano possibili deroghe per i Cantoni meglio messi dal punto di vista epidemiologico e che non siano cadute decisioni a livello nazionale in merito all'apertura degli impianti sciistici.

PLR - Il PLR prende atto delle decisioni, ma chiede la definizione di una strategia chiara per le prossime settimane. Essa necessita di un piano coerente per le vaccinazioni, scrivono in una nota i liberali-radicali.

Il partito inoltre continua a esigere un sistema di coordinamento comprensibile, che «il Consiglio federale fa di tutto per ignorare dal mese di aprile». In generale, il PLR considera logico che l'esecutivo, vista la situazione preoccupante, abbia agito, ma ritiene che ai Cantoni debba essere lasciato un margine di manovra.

PS - «Purtroppo le nuove misure sono drastiche per molti cittadini e molte aziende», afferma dal canto suo la co-presidente del PS Mattea Meyer, le cui parole sono riportate in un comunicato. Perciò chi è colpito direttamente e indirettamente va ora indennizzato rapidamente, aggiunge la consigliera nazionale zurighese. La situazione per tanti è troppo precaria, rincara la dose l'altro co-presidente dei socialisti, Cédric Wermuth. Il partito si augura anche che venga fatto un gesto per chi lavora nel settore sanitario, per esempio negli ospedali, ma non solo.

PPD - Approvazione per le mosse del Consiglio federale giunge dai ranghi del PPD, secondo il quale Berna si è presa le sue responsabilità. Per il partito la priorità deve essere evitare il collasso del sistema sanitario. Le misure sono pesanti e la loro riuscita dipende dal contributo solidale di ciascuno, prosegue il partito in una nota. Allo stesso tempo, un aiuto economico sostanziale va assicurato per tutte le persone toccate dalle restrizioni.

Verdi - Non sono sulla stessa linea i Verdi, secondo cui, tenendo conto della gravità del contesto, le nuove norme non si spingono abbastanza in là. Gli ecologisti ritengono che le autorità dovessero muoversi prima e non risparmiano rimproveri anche sul tema aiuti finanziari, etichettati per il momento come eccessivamente timidi.

Verdi liberali - Sostegno al governo arriva invece dai Verdi liberali, che tuttavia non mancano di sottolineare come ci si sia attivati «un po' tardi». Se la situazione non migliora a breve, un nuovo giro di vite sarà inevitabile, ammonisce il partito, che inoltre chiede l'estensione del lavoro ridotto e il rinnovo dell'accesso ai crediti Covid.

Oltre i partiti: padronato e sindacati - Le misure annunciate oggi da Berna sono state accolte tutto sommato positivamente sia dal padronato che dai sindacati. Economiesuisse e Unione svizzera degli imprenditori le ritengono adeguate, mentre l'Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam) si rammarica della chiusura dei ristoranti. L'Unione sindacale svizzera (USS) sostiene la strategia del governo ma chiede maggiori aiuti.

Per Economiesuisse, vista la situazione attuale, il pacchetto di misure comunicato oggi è proporzionato, si legge in una nota. Anche se questa decisione colpirà duramente molti settori industriali, l'organizzazione la considera inevitabile. Ritiene inoltre ragionevole la strategia di vaccinazione adottata dalla Confederazione, a condizione che le capacità possano essere messe a disposizione rapidamente.

L'Unione svizzera degli imprenditori condivide questo punto di vista ed è sollevata per il fatto che l'esecutivo non ha esteso le misure ad altri settori dell'economia. Ciò che importa in questa fase è la leadership a livello nazionale del Consiglio federale con il tasso di riproduzione del virus come riferimento, in modo che i Cantoni possano decidere se applicare o meno le misure raccomandate da Berna, si legge in un comunicato. L'organizzazione chiede comunque che gli aiuti vengano erogati ai settori in difficoltà più rapidamente del previsto.

C'è meno soddisfazione fra i ranghi dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam). I ristoranti e le strutture per il tempo libero hanno sviluppato piani di protezione efficaci e flessibili, sottolinea l'organizzazione in una nota. La chiusura di questi stabilimenti è quindi incomprensibile per l'Usam. I dati dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) smentiscono l'affermazione secondo cui i ristoranti sono tra i luoghi dove si verificano più frequentemente contaminazioni, sostiene l'organizzazione.

Il ritiro della libertà economica comporta una perdita di fatturato di 2,5 miliardi di franchi solo per i ristoranti e di 800 milioni di franchi per il settore del tempo libero, fa notare l'Usam chiedendo alla Confederazione di compensare queste perdite. Constata tuttavia con soddisfazione che il Consiglio federale ha risposto alla sua proposta di compromesso relativa al commercio al dettaglio.

Sulla stessa lunghezza d'onda GastroSuisse, secondo cui le chiusure porteranno a numerosi fallimenti. L'organizzazione denuncia inoltre l'insufficienza degli aiuti e si rammarica che non siano state adottate misure di aiuto semplici e veloci, come in primavera.

L'Unione sindacale svizzera (USS) non mette dal canto suo in discussione la strategia del governo, ma chiede un migliore sostegno finanziario. I fondi per i casi di rigore non sono sufficienti, denuncia in un comunicato. Devono essere messe a disposizione maggiori risorse e strumenti, ma anche le indennità giornaliere e i periodi quadro per i disoccupati devono essere estesi.

L'USS chiede inoltre maggiori controlli della tutela della salute e l'attuazione di piani di protezione sul posto di lavoro. Secondo l'USS, la Segreteria di stato dell'economia (Seco) è sorda a queste richieste da mesi. Il sindacato chiede infine una migliore protezione per le persone vulnerabili.

Vista la gravità della situazione Travail.Suisse avrebbe preferito che il Consiglio federale seguisse le raccomandazioni più severe della task force Covid-19 dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Anche se le misure adottate sono insufficienti, avranno effetti. Con la chiusura dei ristoranti, un intero settore ha bisogno di essere sostenuto, sottolinea il sindacato, chiedendo che il modello di cassa pensioni sia rivisto.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
lilla71 1 mese fa su tio
Bene, ma non basta, chiudete le piste da sci e i negozi non essenziali. Lock down di almeno 2 settimane. Meglio stringere i denti per un po’ adesso, per stare meglio dopo. Altrimenti si tira troppo x le lunghe e il vaccino non è la panacea!
Volpino. 1 mese fa su tio
@lilla71 Beh, io la vedo così: Dato che i "borghesi", incl. quelli che hanno cambiato etichetta (ma in sostanza sono i soliti) si sono messi insieme contro un inasprimento delle misure e, qualora la loro richiesta non fosse stata accolta probabilmente avrebbero domandato le dimissioni di Berset e Sommaruga, a questo punto non restava che un lockdown light. A mio parere, strettamente personale, si ha puntato sulla ricerca di nuovi grandi sponsor nell'economia per la nuova etichetta in quanto fino a ottobre 2023 le poltrone sono già garantite e il largo sostegno nella popolazione attualmente non influisce sul loro destino.
angie2020 1 mese fa su tio
La proverbiale velocità bernese.
angie2020 1 mese fa su tio
La proverbiale velocità bernese
LucaAstro 1 mese fa su tio
Hanno cancellato il mio post... probabilmente non vogliono che la gente dica ciò che pensa... lo ripeto: per fortuna che almeno i Verdi usano il cervello! Tutti gli altri partiti sono allucinanti
seo56 1 mese fa su tio
Dopo anni é per me finito il tempo di votare Lega-UDC. 😡😡😡
LucaAstro 1 mese fa su tio
@seo56 Bene! Benvenuto nel club!
LucaAstro 1 mese fa su tio
@seo56 Io ho smesso alle ultime elezioni di votare quei miserabili bast....
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-19 03:29:57 | 91.208.130.87