Ti Press
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GRIGIONI
7 ore
In carcere per il fallimento di una fiduciaria
L'uomo aveva effettuato un totale di 702 transazioni illegali con denaro di conti bancari dei suoi clienti, dopo aver perso privatamente sei milioni di franchi in borsa
GINEVRA
8 ore
Ginevra chiude il fascicolo sull'oligarca Khrapunov
Il procedimento era stato avviato nel 2012 per un sospetto arricchimento fraudolento
BASILEA CITTÀ
8 ore
Un nuovo nemico naturale contro i batteri multiresistenti
Un team internazionale di ricercatori, con la partecipazione dell'Università di Basilea, ha scoperto un antibiotico naturale per eliminare la concorrenza di altri batteri
SWAZILAND
8 ore
37 svizzeri rimasti feriti in un incidente di ritorno da un safari
Il pullman che li trasportava si è cappottato. 10 persone hanno subito ferite importanti e sono state ricoverate, il tour operator: «Sono stati fortunati»
FOTO
SVIZZERA
11 ore
«Bambini, fate valere i vostri diritti»
Parola di Alain Berset, oggi in piazza a Berna per la Convenzione sui diritti del fanciullo: «Un giorno non di promesse, ma di impegno»
SAN GALLO
11 ore
Ragazzino in bici investito da un furgone
L'incidente è avvenuto questa mattina a Berneck: il dodicenne ha rimediato ferite lievi
SCIAFFUSA
12 ore
Per «risparmiare tempo» non dichiarano oltre 160 chili di carne
Il furgone è stato notato nelle vicinanze delle cascate del Reno. Al suo interno si trovavano anche 52 chilogrammi di formaggio
GRIGIONI
12 ore
«Sì alla traduzione simultanea in Parlamento»
La conferenza dei presidenti del Legislativo ha di recente appoggiato una proposta del granconsigliere socialista Tobias Rettich
BERNA
12 ore
Moutier, c'è il sospetto di una frode elettorale
La giustizia ha aperto 16 istruttorie per verificare se alcuni elettori abbiano votato pur non essendo domiciliati nella cittadina
BERNA
12 ore
Le monete svizzere sono prodotte in Corea del Sud
La coniatura, però, avviene in Svizzera. Lo prevedono le norme sugli acquisti pubblici. Finora, una parte di pezzi grezzi veniva fabbricata in Germania
SVIZZERA
15.11.2018 - 11:380

Familiari curanti, le critiche non mancano

Le misure previste dal Consiglio federale sono lacunose per i sindacati e troppo vincolanti per gli imprenditori

BERNA - Le misure previste dal Consiglio federale a sostegno dei familiari curanti sollevano alcune critiche: associazioni del settore e sindacati rilevano alcune lacune, mentre le aziende non vogliono andare oltre le soluzioni volontarie valutate caso per caso.

Il progetto della Confederazione prevede tre misure: il mantenimento del salario in caso di brevi assenze dal lavoro, l'istituzione di 14 settimane di congedo retribuito per i genitori di figli gravemente ammalati o infortunati e l'estensione del diritto alle indennità di perdita di guadagno, analogamente a quanto succede per un congedo di maternità o per chi presta servizio nell'esercito. I costi sarebbero a carico della Confederazione e delle aziende.

In Svizzera circa 1,9 milioni di persone (35% della popolazione adulta) si curano quotidianamente di un bambino o di un adulto. Nel 2016, ciò ha rappresentato 80 milioni di ore di lavoro non retribuite. Per le imprese coinvolte, questa spesa rappresenta un enorme perdita.

Barriera tra destra e sinistra - Nel corso della procedura di consultazione, che si conclude domani, sono emersi pareri contrastanti sulle soluzioni da adottare, con posizioni diametralmente opposte tra destra e sinistra.

L'Unione svizzera degli imprenditori respinge ogni regolamentazione vincolante in questo ambito. Le singole aziende, sostiene l'associazione a difesa degli interessi dei datori di lavoro, stanno già sviluppando soluzioni adatte a singoli casi nei confronti delle persone che devono affrontare la malattia di una persona cara. Le proposte del governo rappresentano un nuovo onere finanziario che andrebbe a incidere in modo significativo sulle piccole imprese.

Inoltre, aggiunge l'organizzazione, non è nell'interesse dell'economia incoraggiare i lavoratori a essere remunerati per compiti al di fuori della loro attività professionale. Applicando le proposte formulate dal Consiglio federale "sarebbe possibile essere pagati per occuparsi regolarmente di un vicino anziano", critica l'Unione svizzera degli imprenditori. La previdenza, viene sottolineato, deve rimanere di competenza dello Stato e non dei datori di lavoro.

Proposte "minimaliste" - La sinistra e le organizzazioni che rappresentano i familiari curanti vedono invece il progetto del Consiglio federale sotto una luce diversa: "Il servizio pubblico nel settore sanitario deve essere sviluppato", ritiene l'Unione sindacale svizzera (USS).

Le misure proposte vanno nella giusta direzione, ma rimangono "troppo minimaliste". I sindacati propongono che il congedo retribuito venga esteso da 3 a 5 cinque giorni e che il congedo per ogni genitore sia prolungato da 14 a 26 settimane.

Secondo la Comunità nazionale di interessi per familiari curanti - che raggruppa Travail.Suisse, Pro Senectute, Croce Rossa, Pro infirmis e Lega svizzera contro il cancro - il progetto non include la disabilità nel congedo retribuito a favore delle persone impiegate che assistono i familiari.

Manca inoltre un congedo di lunga durata per accompagnare persone care malate, con disabilità o in punto di morte. Un'osservazione condivisa anche dai cantoni. Per la Conferenza dei direttori cantonali degli affari sociali (CDAS) il progetto non prende in considerazione i bambini di età superiore ai 18 anni o di cari, ad esempio il partner, che avrebbero bisogno di cure domiciliari in seguito a incidenti o malattie.

L'organizzazione Agile.ch, che rappresenta una quarantina di organizzazioni a difesa dei disabili, è invece delusa poiché il Consiglio federale non ha colto l'occasione di utilizzare il contributo di assistenza dell'AI per pagare i familiari curanti. Introdotto nel 2012, ciò è destinato attualmente ad aiutare solo le perone con disabilità a rimanere indipendenti a casa propria.

Commenti
 
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-21 03:16:24 | 91.208.130.89