J. Safra Sarasin ha ricevuto molti nuovi capitali nel 2025

Il patrimonio gestito è aumentato dell'1,9%, ovvero di 4,3 miliardi
BASILEA - La banca J. Safra Sarasin ha registrato lo scorso anno una netta accelerazione nell'afflusso di nuovi capitali. Il patrimonio gestito è aumentato dell'1,9%, ovvero di 4,3 miliardi, attestandosi a 228,5 miliardi di franchi.
«L'afflusso di nuovi capitali è stato pari a 2,8 miliardi. Il saldo è dovuto, da un lato, all'andamento dei mercati e, dall'altro, agli effetti negativi dei cambi», ha precisato in un'intervista all'agenzia finanziaria AWP il presidente del consiglio di amministrazione, Jürg Haller. Nel 2024 gli afflussi avevano raggiunto un massimo di 750 milioni.
Il rapporto costi-ricavi, che misura la redditività, si è attestato al 48,6%, leggermente meno favorevole rispetto al 47,7% del 2024, indica la società renana nel suo rapporto annuale pubblicato oggi.
Il risultato operativo è cresciuto del 2,4% a 1,74 miliardi. L'utile netto è aumentato del 3,5% a 522,3 milioni di franchi.
L'istituto non ha voluto quantificare un eventuale impatto dello scoppio della guerra in Medio Oriente sui flussi di denaro fresco, poiché ha come principio quello di non comunicare sull'andamento degli affari nel corso dell'esercizio.



