Coalizione personale sanitario: «Calpestata la volontà popolare»

In una nota odierna si chiede di «ridurre significativamente il tempo di lavoro, un rapporto di personale sufficiente per garantire cure di qualità, un aumento delle indennità per il lavoro notturno».
BERNA - La Coalizione del personale sanitario prende posizione dopo la decisione del Consiglio nazionale di non ridurre la durata massima del tempo di lavoro del personale infermieristico, né di approvare altri miglioramenti delle condizioni di lavoro proposti dal Consiglio federale per attuare l'iniziativa popolare in materia, approvata il 28 novembre 2021. Secondo la Coalizione la volontà espressa dal 61% dei cittadini è stata «calpestata».
La Coalizione chiede pertanto in una nota odierna di ridurre significativamente il tempo di lavoro, un rapporto di personale sufficiente per garantire cure di qualità, un aumento delle indennità per il lavoro notturno, nel fine settimana e nei giorni festivi e l'obbligo per tutti i datori di lavoro del settore sanitario di rispettare almeno il contratto di lavoro collettivo e le leggi cantonali in vigore. Per implementare tali misure viene perorato un sufficiente finanziamento.
Il comunicato si conclude con l'appello al Consiglio degli Stati, chiamato ora a esaminare a sua volta il dossier, a «far rispettare la volontà popolare».



