SVIZZERALuci accese e tachimetro per le e-bike

17.12.21 - 10:34
In primis si tratta di una misura volta a prevenire incidenti
20min/Matthias Spicher
Fonte ATS
Luci accese e tachimetro per le e-bike
In primis si tratta di una misura volta a prevenire incidenti

BERNA - A partire dall'inizio di aprile 2022, per prevenire incidenti, chi circola con una bicicletta elettrica dovrà farlo con la luce accesa anche di giorno. Mentre da aprile 2023, con estensione fino allo stesso mese del 2027 per i modelli in circolazione, le bici veloci con pedalata assistita fino a 45 km/h dovranno essere dotate di tachimetro. L'obiettivo è di prevenire gli incidenti.

Per quanto attiene al tachimetro, si tratta di rispettare i limiti di velocità, specie nelle zone a 20 e 30 km/h, stando al Consiglio federale che ha adottato oggi le necessarie modifiche legislative in materia.

Novità per i veicoli commerciali elettrici - Sempre nella sua seduta odierna, il governo ha deciso di introdurre alcune novità in merito a peso e lunghezza dei veicoli commerciali elettrici, allo scopo di favorire la transizione verso mezzi a propulsione ecologica. Le ragioni di simili agevolazioni si spiegano col fatto che i sistemi di propulsione ecologici pesano più dei motori a combustione, e le tecnologie che migliorano l'aerodinamica possono ripercuotersi negativamente sulla lunghezza dei camion rispettosi del clima.

L'esecutivo ha quindi stabilito un aumento del peso massimo consentito per veicoli commerciali pesanti a emissioni zero e relative combinazioni pari al peso aggiuntivo dovuto alla tecnologia ecologica, fino a due tonnellate, mentre per i carburanti alternativi, quali GPL o metano, il limite massimo compensabile è di una tonnellata.

Saranno ammesse anche lunghezze superiori in presenza di cabine di guida con aerodinamica ottimizzata. I mezzi pesanti potranno inoltre essere dotati di spoiler posteriori retraibili che, in posizione estesa, sporgono oltre la lunghezza massima normalmente consentita.

Con queste modifiche, il Consiglio federale applica la mozione del consigliere nazionale Jacques Bourgeois (PLR/FR) che chiedeva di adeguare i pesi massimi consentiti per compensare il peso delle batterie elettriche dei furgoni della categoria di 3,5 tonnellate.

La patente di categoria B o BE (traino di rimorchi) consentirà di guidare sul territorio nazionale autoveicoli con al massimo nove posti a sedere e peso totale superiore a 3'500 kg ma non a 4'250 kg che non rispettano il limite consentito per i veicoli a motore leggeri (3'500 kg) soltanto a causa del sistema di propulsione a emissioni zero (batteria o idrogeno).

Rientrano in questa categoria determinati furgoni e autocarri, camper pesanti e mezzi pesanti con vano utile (p. es. autonegozi e "food truck"), esentati tra l'altro dal divieto di circolazione domenicale e notturna. I titolari di patente della sottocategoria D1 con codice supplementare "106" o "3,5 t 106" sono inoltre autorizzati a guidare autobus (minibus) che, in ragione della tecnologia verde, superano il peso totale di 3'500 kg (fino a 4250 kg).

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