Archivio Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BASILEA CITTA'
1 ora
«L'obbligo di test avrebbe conseguenze devastanti per le regioni di confine»
I principali partiti svizzeri hanno chiesto al Consiglio federale regole in entrata più severe.
SVIZZERA
3 ore
Smarties nella carta? A Greenpeace non bastano
L'abbandono della plastica mira a ridurre l'impatto ambientale. Per gli ambientalisti, però, non risolve il problema.
SVIZZERA
6 ore
Il Badrutt's Palace chiude (non si sa per quanto)
Il famoso hotel accusa il calo di visitatori e un focolaio di Covid. A casa 440 dipendenti
ARGOVIA
7 ore
Macabra scoperta sulle rive della Limmat
A Würenlos è stato rinvenuto un cadavere, al momento senza identità.
ZURIGO
7 ore
Casi di rigore: il settore dei viaggi critica i Cantoni
Secondo la "task force viaggi" i sostegni sono mancati alle agenzie che «hanno lasciato tutta la liquidità nell'azienda»
ITALIA / SVIZZERA
7 ore
Un ex manager di UBS per Unicredit?
Il nome di Andrea Orcel ha fatto salire le quotazioni del titolo alla borsa di Milano
SVIZZERA
7 ore
Diciannove richiedenti l'asilo positivi
Il centro per gli asilanti in attesa del rimpatrio di Aarwangen è stato messo in quarantena
SVIZZERA
8 ore
Col telelavoro, la mobilità è crollata
La costante diminuzione degli spostamenti è stata registrata a partire dallo scorso ottobre
BERNA
9 ore
I Cantoni sostengono i test gratuiti per gli asintomatici
GINEVRA 
9 ore
Oms: finita la quarantena gli esperti inizieranno i lavori a Wuhan
«Tra poco cambieremo scenario... se tutto va bene», ha scritto su Twitter una scienziata della squadra.
SVIZZERA
23.11.2020 - 15:540
Aggiornamento : 16:59

Il virus rende difficili le vacanze invernali

Il settore turistico elvetico è confrontata con un calo delle prenotazioni: -19% a Natale e -18% a febbraio

ZURIGO - Si annuncia una stagione invernale difficile per alberghi e impianti di risalita nelle regioni di montagna elvetiche: le prenotazioni per il periodo natalizio sono del 19% inferiori a quelle del 2019, stando a un sondaggio realizzato a fine ottobre presso gli operatori del ramo da Svizzera Turismo, che ha lanciato una campagna pubblicitaria. Per le settimane bianche di febbraio la contrazione è addirittura del 28%, si legge in un comunicato odierno dell'organizzazione di promozione del turismo elvetico.

L'organismo avanza anche una stima dei pernottamenti in montagna per l'intera stagione invernale: è attesa una contrazione del 22% in confronto all'ultima stagione totalmente non toccata dalla pandemia di coronavirus, quella 2018/2019. Mancheranno completamente i turisti provenienti da nazioni oltre oceano, mentre per quanto riguarda gli ospiti europei è pronosticato un calo del 51%. La progressione degli svizzeri, che dovrebbe essere pari al 9%, non basterà per compensare la tendenza generale.

Si punta sul turismo interno - Svizzera Turismo (ST) ha lanciato oggi a Zurigo la campagna pubblicitaria invernale, che mostra 100 attività che possono essere fatte nelle varie regioni linguistiche del paese. Un approccio soprattutto digitale che vuole spingere gli abitanti dei 26 cantoni a viaggiare in patria. Per quanto riguarda gli altri paesi ST si basa invece su un sistema dinamico che può essere adattato a seconda della situazione pandemica.

L'avvio della stagione viene sostenuto anche da due consiglieri federali. La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, citata da ST, si dice convinta che molto sarà possibile quest'inverno, a patto che le cifre dell'epidemia possano essere ridotte. «Conto su tutti per fare di questo inverno un buon inverno», afferma.

Da parte sua il collega di esecutivo e responsabile dell'economia (e del turismo) Guy Parmelin fa sapere che il Consiglio federale farà tutto il possibile per garantire che le condizioni quadro per il turismo siano corrette e che gli ospiti possano godere di vacanze sicure e nella giusta atmosfera. «Rimanete in Svizzera, godetevi il nostro paese, e noi, autorità e i professionisti del turismo, ci prenderemo cura della vostra sicurezza», afferma il ministro in dichiarazioni riportate da ST.

Le critiche - Svizzera Turismo parla di «grandi sfide» e di «misurata fiducia» nella stagione. Il ruolo dell'organizzazione è stato peraltro criticato negli ultimi mesi: sulla stampa consumeristica taluni si sono chiesti se valga veramente la pena spendere milioni di franchi per convincere gli svizzeri a fare vacanze in patria, cosa che farebbero comunque, vista la situazione sanitaria, indipendentemente dai messaggi pubblicitari.

Sotto accusa, per quanto riguarda gli sport invernali, sono inoltre le tariffe sempre più elevate degli impianti di risalita. Uno dei periodici più diffusi del paese, il bimensile K-Tipp, non ha esitato a descrivere gli sciatori come «mucche da mungere su sci» in relazione ai prezzi cosiddetti dinamici. Un sistema, ha denunciato la rivista di difesa dei consumatori, per imporre aumenti tariffari in modo non trasparente. Anche il relazione alla crisi del coronavirus il giudizio è impietoso: secondo un altro periodico, Saldo, le disposizioni che i gestori degli impianti di risalita inseriscono nelle clausole dei contratti sono poco favorevoli ai clienti: il rischio di chiusura degli impianti verrebbe insomma ribaltato praticamente totalmente sulle spalle dei turisti.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-27 00:38:38 | 91.208.130.89