Keystone
Gli uffici della sede basilese saranno un po' più vuoti in futuro?
ULTIME NOTIZIE Svizzera
BERNA
5 ore
Gli impianti sciistici tremano: «Ulteriori strette non saranno sostenibili»
Critiche alla possibili misure anti covid: «Completamente sbagliate»
SVIZZERA
7 ore
«Dentifricio e collutorio neutralizzano il virus che causa il Covid»
Un test di laboratorio parla di efficacia al 99,9%.
BERNA
8 ore
A Berna una catena di luci per la cultura
Gli organizzatori chiedono alla Confederazione di attuare misure di sostegno in modo rapido
SVIZZERA
9 ore
Il Nazionale affossa la Legge sulle pigioni commerciali
Bocciato il progetto pensato dal Governo per alleggerire gli affitti delle attività chiuse durante il lockdown.
SVIZZERA
10 ore
«L'apertura delle nostre stazioni sciistiche la decide l'Italia?»
Lorenzo Quadri chiede lumi sulla possibile ingerenza estera in decisioni che dovrebbero spettare al Governo federale.
BERNA
10 ore
Vitamina D: in Svizzera troppi test «inutili e costosi»
È la conclusione tratta da uno studio pubblicato sulla rivista specializzata "BMC Health Services Research".
FRIBURGO
10 ore
Sulle strade del centro di Friburgo come in Drift n Burn
Un 18enne, ubriaco e senza patente, e un 19enne, in possesso di un'arma illegale, sono stati arrestati dalla polizia.
VALLESE
11 ore
Trail-running: caduta letale per una 46enne
La donna è morta sulle montagne di Saas-Fee. Il suo corpo è stato trovato domenica
FOTO
ZURIGO
13 ore
Cocaina e qat sequestrati all'aeroporto di Zurigo
I due corrieri - uno spagnolo 66enne e un olandese di 59 anni - sono finiti in manette
SVIZZERA
14 ore
I pazienti Covid da girare «come i tacos»
All'ETH hanno trovato un metodo per girare su sé stessi i malati in cure intense. E ricorda il famoso piatto messicano
GRIGIONI
15 ore
Col tunnel di base, Grigioni più vicini a Milano
Ecco il potenziamento del trasporto pubblico nel cantone retico
SVIZZERA
16 ore
Axpo e CKW realizzano una mega-batteria da 50 tonnellate
Due di queste batterie giganti verrano utilizzate per aumentare la stabilità della rete elettrica svizzera
SVIZZERA
16 ore
In Svizzera 8'782 casi nelle ultime 72 ore
Da venerdì si registrano anche 399 nuovi ricoveri e 195 decessi
SVIZZERA
14.09.2020 - 12:060

Novartis punta sul telelavoro: «Non è vero che da casa si rende meno»

La multinazionale basilese sarà la prima grande realtà elvetica a permettere l'home working anche nel post-Covid.

La flessibilità sarebbe la caratteristica più ricercata dai dipendenti per dare il loro meglio. Il capo del personale: «Il 60% desidera poter scegliere dove e quando lavorare».

Telelavoro

Caricamento in corso ...
Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BASILEA - Prima grande realtà elvetica a permettere il telelavoro permanente a chi lo desidera, anche nel post-Covid, Novartis sta analizzando il comportamento dei suoi impiegati. Primo risultato: il volume di lavoro prestato non è calato.

«Abbiamo chiesto ai nostri collaboratori di cosa hanno effettivamente bisogno per lavorare nel modo più produttivo possibile», spiega in un'intervista pubblicata oggi dal Tages-Anzeiger Steven Baert, capo del personale del colosso farmaceutico renano. «Abbiamo ricevuto oltre 60'000 risposte e più di 100'000 commenti. Il risultato è stato che i nostri dipendenti vogliono lavorare in modo più flessibile. Concretamente, ciò significa che circa il 60% desidera poter scegliere dove e quando lavorare, cioè passare in modo flessibile da un luogo all'altro. Il 14% preferisce lavorare a casa, un altro 14% desidera lavorare solo in ufficio, anche se la flessibilità sarebbe a disposizione, gli altri dicono: devo essere in ufficio, non c'è altro modo».

Chi rimane a casa non fa comunque vacanza. «Abbiamo constatato che il volume di lavoro svolto non è diminuito», afferma il manager. L'impresa può dirlo perché utilizza uno strumento di analisi che misura l'attività al telefono, di scrittura di mail e di meeting digitali. Controllo totale? «In primo luogo, i dipendenti non sono tenuti a partecipare a questa raccolta di dati, possono rifiutarla», risponde Baert, precisando che solo il 3% si oppone. «Secondariamente non misuriamo l'attività individuale di un dipendente: guardiamo solo i dati aggregati. L'analisi è inoltre limitata solo a un team con almeno 30 persone».

A sorpresa è emerso quanto intensamente i lavoratori effettuino scambi fra di loro. «Hanno meno tempo per riflettere in modo tranquillo di quanto avessimo pensato», osserva il 46enne. Inoltre con l'aumento dell'home office sale anche il numero di appuntamenti: «Invece di passare un attimo da un collega per discutere un tema, prenotano un appuntamento in agenda». Stando al dirigente di origini belghe «esiste il pericolo che la flessibilità abbia effetti negativi sugli scambi: dobbiamo trovare il mondo di affrontare la cosa».

Per evitare che i collaboratori rimangano troppo tempo davanti allo schermo Novartis mette a disposizione un'apposita applicazione, che dà consigli su pause, sonno e alimentazione. Niente paura però, l'impresa non ha accesso a dati. «È importante per me sottolineare che la protezione dei dati e anche la privacy dei nostri dipendenti sono assolutamente fondamentali. Tutta la nostra strategia si basa sulla fiducia tra noi e i nostri dipendenti. Se danneggiamo questa fiducia, distruggiamo le nostre fondamenta», dice il capo del personale.

La chiave di tutto è che le varie offerte sono opzionali. «Non ci aspettiamo che le persone utilizzino l'app in questione. Non sappiamo nemmeno quanti la usino attivamente. In generale: non ci occuperemo mai di micro-management dei nostri dipendenti. L'idea che l'azienda abbia bisogno di carota e bastone per far agire correttamente il proprio personale è completamente superata. Le persone sono motivate quando imparano costantemente cose nuove e quando contribuiscono a idee importanti, quando il loro lavoro ha un impatto. Vogliamo vivere questa cultura», conclude Baert.

Il programma di telelavoro del gruppo è globale, ma è strutturato in base al Paese. «Ciò significa che non si può lavorare per Novartis Svizzera da Bali», spiega il dirigente. «Lavorare da casa è sempre una scelta. Non chiediamo né costringiamo nessuno a farlo. Versiamo ai collaboratori che ne hanno diritto una somma una tantum di circa 680 franchi per l'allestimento del loro ufficio domestico. E i dipendenti possono ad esempio ottenere una sedia da ufficio scontata attraverso i nostri partner», conclude il responsabile del personale.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Марко Манзини 2 mesi fa su fb
Precisiamo comunque che telelavoro non è Smart working.
Ivan Viazzi 2 mesi fa su fb
Si potrebbe fare anche a livello di servizi. I pompieri spengono il fuoco da casa, i dottori operano da casa, i cuochi cucinano da casa, alberghi chiusi perché stanno a casa 😊
Nadia Peverelli 2 mesi fa su fb
Finalmente qualcuno che ragiona
Diablo 2 mesi fa su tio
Prima ? mi sa che sono indietro di un paio di anni
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-12-01 04:36:20 | 91.208.130.87