Archivio Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
ZURIGO
10 ore
«Dai 10 anni devono poter decidere se vaccinarsi»
Il tema è di forte attualità. E l'UFSP ha aperto il dibattito anche sui social.
BERNA
14 ore
Quando l'arrivo dei ricchi rischia di farti perdere la casa
L'Oberland bernese attira milionari da tutto il mondo. Il valore delle case è così schizzato alle stelle.
SVIZZERA
14 ore
Coronavirus: in calo casi, ricoveri e decessi
Rispetto a quella precedente, la scorsa settimana tutti gli indicatori sull'andamento epidemiologico sono diminuiti.
SVIZZERA
15 ore
Una falla nella sicurezza stende "lemievaccinazioni.ch"
La piattaforma, sospesa dallo scorso marzo, non sarà più riattivata.
ZURIGO
16 ore
Condannati gli attivisti che bloccarono l'entrata di Credit Suisse
Pene pecuniarie con la condizionale per i nove imputati.
SVIZZERA
16 ore
Il radar “sfasato” che la polizia svizzera continua a usare
Può segnare fino a 11 km/h in più e ha problemi con le superfici rifrangenti, l'allarme dal produttore
BERNA
17 ore
Covid: 2300 positivi e 42 vittime
Sull'arco di due settimane, il numero totale di infezioni scende a 18'893.
ZURIGO
19 ore
I ricercatori dell'ETH scoprono il tallone d'Achille del coronavirus
Lo studio potrebbe portare allo sviluppo di un medicinale per combattere il Covid-19.
VAUD
19 ore
Richiedente asilo respinta, poi morta. Si indaga
Il Tribunale federale ha annullato la decisione della giustizia cantonale di non entrare in materia.
SVIZZERA
19 ore
Disoccupazione e penuria di personale, il paradosso post Covid
Se da un lato le aziende licenziano dipendenti, dall'altro cercano nuovo personale diversamente qualificato.
VAUD
20 ore
96enne muore dopo un incidente sull'A1
L'auto della vittima aveva urtato un veicolo che era a sua volta andato a sbattere contro una terza vettura.
BERNA
20 ore
Patenti di guida: rinnovato l’Accordo con l’Italia
L’Accordo permette ai conducenti che si stabiliscono nell’altro Stato di convertire la propria licenza di guida.
SVIZZERA
04.06.2020 - 12:000

Campeggi, cinema e piscine: tutti pronti a riaprire

Sabato 6 giugno scatta la terza fase del graduale ritorno alla normalità. Ecco cosa cambierà

BERNA - Un nuovo passo in avanti verso la normalità a partire da sabato 6 giugno: con la riapertura di cinema, campeggi, impianti di risalita, zoo, teatri e piscine parte la terza fase della delicata crisi del coronavirus in Svizzera. Tuttavia, per alcune attività servirà ancora pazienza.

Gli allentamenti decisi lo scorso 27 maggio dal Consiglio federale riguardano diversi settori e attività, dallo sport alla cultura e dall'intrattenimento al turismo, che dovranno però disporre di un piano di protezione adeguato.

Il numero limite negli assembramenti, già dallo scorso 30 maggio, è passato da 5 a 30 persone e da sabato saranno possibili manifestazioni con un massimo di 300 partecipanti.

Gli allenamenti saranno nuovamente consentiti per tutte le discipline sportive, senza limitazioni relative alle dimensioni dei gruppi, mentre per quanto riguarda le attività che prevedono un contatto fisico stretto tra i partecipanti, gli allenamenti dovranno svolgersi in squadre a composizione stabile e con un elenco delle presenze.

Rimangono tuttavia vietate le competizioni di discipline sportive che comportano un contatto fisico stretto e costante, come la lotta svizzera, il judo, il pugilato o la danza sportiva di coppia. Aveva invece fatto discutere negli scorsi giorni la decisione di consentire - sempre a partire da sabato - le attività nei locali erotici e le offerte della prostituzione.

Sospiro di sollievo per i ristoratori - Inoltre, sempre a partire dal 6 giugno, potranno tirare il fiato anche gli esercenti: sarà infatti abrogato il divieto di accogliere gruppi di più di quattro persone e saranno di nuovo permesse attività come il biliardo o la musica dal vivo. Anche in questo caso il limite è di 300 ingressi per sera e tutti i locali dovranno chiudere entro la mezzanotte.

Bar e ristoranti dovranno tuttavia garantire la ricostruzione dei contatti: nei gruppi superiori a quattro persone, un consumatore dovrà lasciare le sue informazioni personali (nome, cognome e numero di telefono). Le ordinazioni dovranno essere consumate ancora esclusivamente stando seduti.

Al via la stagione turistica - Il 6 giugno è una data marcata in rosso sul calendario anche da tutti gli operatori attivi nel settore del turismo: riapriranno gli impianti di risalita, i campeggi e le strutture turistiche come le piste da slittino estive o i parchi di divertimento.

Da sabato tutte le principali attrazioni escursionistiche del paese dovrebbero riaprire i battenti per dare ufficialmente il via alla stagione estiva di questo controverso 2020. Sulla Jungfrau, ad esempio, la ferrovia che porta alla celebre vetta dell'Oberland bernese tornerà in funzione «il più normalmente possibile», ha assicurato la portavoce del gruppo Jungfraubahnen Katrin Naegel. La compagnia non ha previsto di limitare il numero di passeggeri.

In effetti, per gli impianti di risalita e le ferrovie di montagna si applicano le stesse regole in vigore sui trasporti pubblici. Non ci saranno limitazioni di posto, ma è raccomandato l'uso della mascherina igienica se non può essere mantenuta una distanza minima di due metri.

Non tutti gli operatori applicheranno le stesse disposizioni: la teleferica del Säntis, che si trova tra i cantoni di Appenzello Interno, Appenzello Esterno e San Gallo, limiterà il numero di occupanti - da 85 a meno di una cinquantina - per lasciare più spazio tra i passeggeri. Al Pilatus (LU) gli scompartimenti del trenino a cremagliera accoglieranno solo 6 persone invece delle 8 previste, mentre all'interno della teleferica che raggiunge la vetta saliranno solo 30 persone invece di 55.

Distanza e percorsi a sensi unici - Sono molteplici anche i piani di protezione che regoleranno l'accesso negli zoo, nei parchi divertimenti o nelle piscine.

Per le piscine pubbliche, i piani di protezione prevedono di evitare la concentrazione di persone ed è necessario mantenere una distanza di due metri tra ogni nuotatore. Gli spogliatoi e le docce devono rimanere chiusi, ad eccezione di due-tre cabine maschili e femminili. C'è dunque da attendersi una limitazione degli ingressi a seconda della superficie a disposizione.

A Zurigo, lo zoo introdurrà un percorso a senso unico - così come la Swissminiatur a Melide e lo Swiss Vapeur Parc di Le Bouveret (VS) - per evitare l'affollamento in determinate aree.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-05-15 07:40:57 | 91.208.130.89