Keystone
SVIZZERA
11.04.2019 - 17:100

«I pesticidi nei campi bio? Ci sono ma diminuiscono»

Agroscope confuta lo studio dell'università di Neuchâtel secondo cui il 90% dei terreni agricoli dell'Altopiano sarebbero contaminati

BERNA - Nei suoli gestiti secondo le norme dell'agricoltura biologica i prodotti fitosanitari diminuiscono con il passare degli anni. È quanto rileva oggi la stazione di ricerca Agroscope, tornando sullo studio dell'Università di Neuchâtel reso noto negli scorsi giorni, secondo il quale oltre il 90% dei campi coltivati in maniera eco-responsabile dell'Altopiano svizzero sono contaminati da pesticidi.

Gli esperti di Agroscope stanno portando avanti dallo scorso anno una ricerca sulle tracce di oltre 40 prodotti fitosanitari in diversi suoli e sistemi agricoli, viene sottolineato nel comunicato. Le concentrazioni di questi prodotti sono il risultato di immissioni verificatesi sull'arco di diversi anni.

Dove è praticata l'agricoltura biologica il numero e la concentrazione dei principi attivi diminuisce con il passare degli anni, viene precisato. Il fatto che una sostanza chimica sia presente nell'ambiente non consente inoltre di trarre conclusioni sul suo impatto sugli organismi viventi e sulle loro funzioni, secondo Agroscope.

Il programma di ricerca condotto da quest'ultima si concluderà nel 2020 e intende evidenziare in quale misura i residui riscontrati si ripercuotono sulle comunità microbiche composte da funghi e batteri presenti nel suolo. Queste influenzano numerosi processi e svolgono funzioni chiave sia per la fertilità sia per la biodiversità dei suoli.

Nella sua nota Agroscope sottolinea come la valutazione dei rischi ecotossicologici dei prodotti fitosanitari sia un compito complesso, persegue obiettivi diversi e dà immancabilmente adito ad accese discussioni, in particolare per il fatto che nei vari studi vengono applicati metodi e procedure differenti che si traducono in risultati diversi.

Non bisogna inoltre dimenticare che la lavorazione del suolo, la concimazione e le monocolture hanno generalmente un impatto di gran lunga maggiore sulla biologia del suolo rispetto alle tracce di prodotti fitosanitari, conclude la stazione di ricerca.

Commenti
 
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seo56 2 anni fa su tio
Alla faccia del Bio....
Thor61 2 anni fa su tio
@seo56 Il "Bio" non esisteva nemmeno ai tempi di mio nonno, poichè si metteva il ramato e alcuni anche il famoso DDT, immaginarsi oggi!!! Oggi si vende il "Bio" cinese che di bio non ha NULLA, men che meno l'acqua, quella che bevono è praticamente inquinata, immaginarsi quelle nere (Da indagini televisive) che usano nei campi!!! Il bio permette di incassare almeno il triplo di quadagno allo stesso prezzo di costo. Saluti
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