Serbatoio vuoto ma necessità di correre

Lugano e Servette avversari meno di 72 ore dopo le trasferte d'Europa
Primo esame per il Bellinzona spagnolo.
Lugano e Servette avversari meno di 72 ore dopo le trasferte d'Europa
Primo esame per il Bellinzona spagnolo.
LUGANO - Tempo per recuperare dalla fatica continentale, dalla trasferta di Istanbul nello specifico? Non ce n’è. Spremutosi nella tana del Besiktas e salito sull’aereo per tornare a casa, il Lugano deve infatti immediatamente rimettersi al lavoro per preparare l’ultima sfida di campionato prima della sosta per la Nazionale. In quanto a serbatoio delle energie (quasi a secco), domenica (ore 14.15) i bianconeri saranno comunque in buona compagnia. A Cornaredo si troveranno infatti di fronte un Servette consumatosi ieri nella notte romana. E la fatica potrebbe essere l’elemento decisivo in un match al quale, guardando solo alla Super League, le due contendenti arrivano in serie positiva. I ticinesi dalla doppia - pesantissima - vittoria colta ai danni di Losanna e Winterthur. Gli stessi rivali che hanno affrontato i granata, che hanno però collezionato un pari (contro gli zurighesi) e un successo (contro i vodesi). Di più, i due buoni risultati sono stati un toccasana per la truppa di mister Weiler, che con essi ha interrotto una striscia di tre sconfitte e si è rilanciata in classifica. Il grande problema fin qui palesato dal Servette è la totale dipendenza dalla luna di Chris Bedia: quando l’attaccante 27enne è in giornata tutta la squadra gira (e fa risultato), altrimenti è notte fonda. In cinque delle sei partite concluse “a punti” da Stevanovic e soci, l’ivoriano ha infatti segnato o fornito assist. Nei tre rovesci patiti è invece sempre rimasto a secco. Come dire: riuscire a fermarlo vale mezzo successo.
In questo weekend di campionato i tifosi ticinesi potranno poi vedere all’opera il primo Bellinzona di Mario Rosas Montero. Silurato Chieffo e salutato Cocimano, nella loro corsa verso la salvezza i granata ripartiranno dal nuovissimo staff spagnolo. Prima tappa Aarau, per un incontro sulla carta molto, molto insidioso.








