«L'irregolarità costante qualche volta ci ha frenati»

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis punge: «So che per vivere bisogna seguire le regole, che ci piaccia o non ci piaccia»
Napoli è in festa, nonostante manchi la matematica...
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis punge: «So che per vivere bisogna seguire le regole, che ci piaccia o non ci piaccia»
Napoli è in festa, nonostante manchi la matematica...
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NAPOLI - Napoli freme. Napoli ha tantissima voglia di festeggiare uno Scudetto atteso dal lontanissimo 1990. Il party tricolore era già pronto per il weekend appena trascorso ma l'1-1 interno contro la Salernitana ha costretto l'intera città ad attendere qualche giorno in più, "allungando" le celebrazioni.
Un dominio assoluto, una vittoria che - malgrado non sia ancora matematica - il capoluogo campano si sta godendo al massimo. Senza eccezioni. Il momento più alto del presidente Aurelio De Laurentiis, che in queste ore si è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe. «Ho vinto lo Scudetto dell'onestà - le sue parole al termine del vertice in Prefettura, in vista della festa - Il ciclo vincente? Credo si sia aperto già tempo fa. Siamo stati vincenti per anni, avremmo potuto vincerne altri ed è come se li avessimo vinti ma l'irregolarità costante qualche volta ci ha frenati. So che per vivere bisogna seguire le regole, che ci piaccia o non ci piaccia. Il 5-1 alla Juve? Quella partita vale tutto lo Scudetto».
In pochi erano pronti a scommettere sul Napoli l'estate scorsa: «A fine maggio dissi che speravo di vincerlo e mi guardarono sgomenti, pensando: "poverino". L'entusiasmo è soprattutto nel vedere la gioia che tutto questo rappresenta per tutti. Mi inorgoglisce vedere questo entusiasmo a cui anch'io ho anche un po' contribuito».








