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ITALIA«La gente si indigna perché mi spoglio. E io mi spoglio di più»

06.06.24 - 13:34
La cantante Elodie a tutto tondo in un’intervista a Vanity Fair. Figli? «Ci sto pensando. Ma ho paura di non essere una brava madre».
AFP
Fonte RED
«La gente si indigna perché mi spoglio. E io mi spoglio di più»
La cantante Elodie a tutto tondo in un’intervista a Vanity Fair. Figli? «Ci sto pensando. Ma ho paura di non essere una brava madre».

MILANO - Elodie sente il profumo dell'estate. La cantante italiana, fresca di pubblicazione dell'ultimo singolo "Black Nirvana", ha lanciato definitivamente la bella stagione. In un’intervista a Vanity Fair Elodie ha svuotato il sacco a tutto campo tra amori, progetti e aneddoti.

«La gente ancora si indigna perché mi spoglio. E allora io mi spoglio di più», ha raccontato la cantante senza mezzi termini. «Per dire due cose. La prima: con il mio corpo faccio quello che voglio, e non lo sto sessualizzando anche se potrei. La seconda: arriverà il momento in cui vi stancherete di commentare che mi metto in mutande e prenderete la parola su questioni di maggiore importanza».

Sulla relazione con il compagno Iannone la cantante italiana svela invece alcuni aneddoti. «Io sono un po’ un sergente, con il mio compagno e con gli uomini che ho vicino. Per ogni gesto che mi fa suonare il campanello d’allarme del patriarcato pretendo spiegazioni: "Che vuol dire?"».

«Sono convinta che, soltanto sottolineando giorno dopo giorno gli atteggiamenti sbagliati, possano essere corretti. Sono impegnativa e capricciosa, questo sì. Ho bisogno di attenzioni, tantissime. Andrea me le dà. È dolce. Comprende desideri, limiti, voglia di fare sempre di più sul lavoro. Ed è il mio migliore amico».

Elodie si sbilancia anche sulla possibilità di avere figli. «Ci sto pensando. Ho anche preso in considerazione l’ipotesi di congelare gli ovuli». Ma c'è anche un timore da sciogliere. «La paura di non essere una brava madre, di non riuscire a conciliare maternità e carriera, a cui non voglio rinunciare».

E poi spazio anche a un passato che, nel bene e nel male, ha permesso alla cantante di diventare la persona che è oggi. «Ho subito episodi di sessismo, solo che a volte è complicato rendersene conto sul momento», ha dichiarato specificando però di non aver mai subito molestie nel settore musicale. «Da piccola, mentre facevo la cameriera, mi sono imbattuta in un datore di lavoro che non è stato delicato. Mi sono spostata e gli ho detto: "Che stai a fà?". Poi l’ho preso da parte e ho cercato di spiegargli che non era il modo. Lui non voleva capire, sminuiva: "È uno scherzo tra me e te". L’ho lasciato lì nella sua vergogna».

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