I federali sulle tracce di Diddy (ma lui vola ai Caraibi)

Le sue proprietà di Miami e Los Angeles sono state perquisite nell'ambito di un'indagine
NEW YORK - Sean "Diddy" Combs, uno dei più influenti rapper della scena mondiale, si trova al centro di un vortice legale che si sta ulteriormente intensificando. Secondo quanto riportato da una fonte citata dalla NBC News, il magnate è ora sotto indagine federale a seguito di una serie di cause legali intentate contro di lui a partire dallo scorso novembre.
Le accuse variano da traffico sessuale ad aggressione sessuale, sollecitazione e distribuzione di sostanze illegali, fino al possesso di armi da fuoco. Le autorità hanno inoltre confermato che lunedì scorso degli agenti federali dell'Homeland Security Investigations hanno eseguito mandati di perquisizione nelle proprietà di Combs sia a Los Angeles che a Miami. Negli stessi istanti Diddy è volato ai Caraibi a bordo del suo jet privato. Ora il rapper si trova ad Antigua, dopo aver sorvolato gli interi Stati Uniti, precisa Tmz.
La controversia è esplosa dopo le accuse mosse dalla sua ex compagna, Cassie, che lo ha accusato di abusi fisici e sessuali. Successivamente, altre tre donne hanno portato avanti azioni legali sostenendo di essere state aggredite sessualmente da Combs, due delle quali erano adolescenti al momento dei presunti abusi.
Diddy ha negato categoricamente tutte le accuse di violenza sessuale, definendole «nauseanti». Combs non è estraneo ai problemi legali, ma raramente è stato condannato: nel 1999, ad esempio, si dichiarò colpevole di aggressione e ricevette una pena minima.




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