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REGNO UNITOCillian Murphy non era la scelta più ovvia per i "Peaky Blinders"

12.02.24 - 15:00
«Penso che sia nostro dovere come attori trasformarci in qualunque cosa la parte richieda», ha spiegato il protagonista della serie tv
IMAGO / Album
Cillian Murphy non era la scelta più ovvia per i "Peaky Blinders"
«Penso che sia nostro dovere come attori trasformarci in qualunque cosa la parte richieda», ha spiegato il protagonista della serie tv

LONDRA - Oggi è impossibile pensare al personaggio di Tommy Shelby, il protagonista dei "Peaky Blinders", senza immaginare le sembianze di Cillian Murphy. Ma l'attore irlandese ha rivelato di non essere stato la prima scelta per quello che, insieme a "Oppenheimer", è il suo prodotto più celebre.

«Fisicamente non ero la scelta più ovvia» ha raccontato nel programma radiofonico Desert Island Discs della Bbc. «Non so se ho convinto Stephen (Knight, l'ideatore della serie, ndr) durante l'incontro, ma in seguito gli ho inviato un messaggio che diceva: 'Ricorda, sono un attore'. E io credo in questo - ha sottolineato - Penso che sia nostro dovere come attori trasformarci in qualunque cosa la parte richieda».

La serie è terminata nel 2022, alla sesta stagione. Ma Muphy assicura di non aver problemi a calarsi di nuovo nei panni del personaggio. «Se c'è più storia da raccontare, e se Stephen Knight scriverà una sceneggiatura, so che può farlo, allora sarò lì. Voglio dire, se vogliamo guardare Tommy Shelby cinquantenne, ci sarò. Facciamolo».

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