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ITALIABelen: «In psicanalisi per anni a causa del mio aspetto»

06.10.22 - 14:00
La confessione della showgirl argentina: «A 25 anni mi sentivo vecchia, stavo male»
IMAGO / Independent Photo Agency Int.
Belen: «In psicanalisi per anni a causa del mio aspetto»
La confessione della showgirl argentina: «A 25 anni mi sentivo vecchia, stavo male»

ROMA - Belen Rodriguez è da anni indicata come una delle donne più affascinanti del mondo dello spettacolo, ragion per cui fa effetto sentirla parlare delle difficoltà incontrate nell’accettare il suo aspetto fisico. Co-conduttrice della nuova edizione de “Le Iene”, l’argentina ha confessato di aver vissuto periodi complicati nel corso della sua vita a causa della dismorfofobia, ovvero il disturbo che porta una persona a preoccuparsi di difetti fisici inesistenti, causandone un grave disagio.

«Sono andata tanto in psicanalisi per aiutarmi - ha dichiarato la Rodriguez -, perché il mio mestiere ti fa stare sempre alla mercé degli altri, alla vista degli altri, che poi a me piace, altrimenti non avrei scelto questo lavoro. Però c’è stato un momento della mia vita, della mia carriera, in cui secondo me ho fatto il passaggio da bambina a donna e mi sentivo un po’ agée. Il mondo della pubblicità e della televisione chiede sempre più spesso ragazze fresche, giovani. Passi i 25 anni e sei vecchia. Quindi in quel momento lì non sai più da che parte puoi stare…». Belen si concentrava sui suoi difetti e questo le portava enormi problemi anche sul mondo del lavoro.

«Ogni volta che mi facevano un complimento, quando mi vedevano dal vivo per la strada e mi dicevano, ‘Mamma mia quanto sei bella!’, io dicevo: ‘Tanto me lo dicono solo perché sono Belen’. Non credevo più ai complimenti - ha aggiunto Belen -. Ho sofferto un sacco questo problema, ho iniziato a studiarmi, ho iniziato a fare psicoanalisi». E la terapia le è tornata molto utile anche per affrontare i cambiamenti della sua vita sentimentale. «Ho iniziato quando ho chiesto il divorzio la prima volta, che per me è stato un dolore incredibile, non riuscivo a superarlo. Poi ho smesso perché non avevo trovato lo psicoterapeuta giusto. Oggi ne ho un altro che adoro».

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